Wi-fi e amalgame dentarie.

Scritto da Angelo

Categorie: Salute

21 Ottobre 2017

Va bè i nostri cari lettori diranno che quelli di evolutamente.it sono ormai impazziti del tutto! Già non erano poi così normali… Ma cosa c’entreranno le amalgame dentarie con il wi-fi?

Di Angelo

Già oltre 10 anni or sono imposi al dentista di rimuovermi le vecchie amalgame sostituendole con dei composti ceramici. Ore di discussioni nell’inutile tentativo di convincermi che le amalgame fossero perfettamente innocue ecc…

Addirittura aveva appesa in ambulatorio la gazzetta ufficiale dove si dichiarava la perfetta innocuità delle amalgame…

Incredibile notare che ancora nel 2016 la ADA (American Dental Association) affermava la stessa cosa! Qui il riferimento.

Bene… No, male!

QUALSIASI FORMA DI MERCURIO E’ TOSSICA PER L’ESSERE UMANO.

L’amalgama dentale è composto con circa il 50% di mercurio elementare. Nonostante le preoccupazioni sulla tossicità del mercurio, l’amalgama è ancora il materiale più utilizzato per otturare il dente ripulito dalla carie. Il Wi-Fi è una tecnologia di rete wireless che tutti utilizziamo ed abbiamo disponibile nelle abitazioni. Questo è il primo studio che valuta l’effetto dell’esposizione ai segnali Wi-Fi sul rilascio di mercurio dalle amalgame.

Metodi

20 premolari umani sono stati suddivisi in maniera casuale in 2 gruppi (n = 10). Entrambi i gruppi sono stati caricati con amalgama. I campioni nel gruppo sperimentale sono stati esposti a una radiazione a radiofrequenza emessa dai dispositivi standard Wi Fi a 2,4 GHz per 20 minuti. L’altro gruppo non è stato esposto alla radiofrequenza.

La distanza tra il router Wi-Fi e campioni era di 30 cm e il router stava scambiava dati con un computer portatile posizionato a 20 metri dal router.

I denti erano tenuti in saliva artificiale che poi è stata analizzata per il contenuto di mercurio disperso.

Risultati

La concentrazione (± SD) media del mercurio nella saliva artificiale nei campioni di denti esposti a Wi-Fi era 0,056 ± 0,025 mg/L mentre era solo 0,026 ± 0,0000 mg/L nei campioni di controllo non esposti. Questa differenza era statisticamente significativa (P = 0,009).

Il doppio!

Conclusione

L’esposizione delle amalgame dentarie al wi-fi può aumentare il rilascio di mercurio.

Mi raccomando, quando sarà disponibile, passate al 5 G… Prende bene e va velocissimo…

INSONNIA. IL MALE DEL NUOVO SECOLO. Strategie ancestrali avanzate di difesa…

RIFERIMENTO:
J Environ Health Sci Eng. 2016; 14: 12.
Published online 2016 Jul 13. doi: 10.1186/s40201-016-0253-z
PMCID: PMC4944481
Effect of radiofrequency radiation from Wi-Fi devices on mercury release from amalgam restorations
Maryam Paknahad, S. M. J. Mortazavi,corresponding author Shoaleh Shahidi, Ghazal Mortazavi, and Masoud Haghani
Link: qui

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