VITAMINA D – 25OHD3 – MALATTIE CARDIOVASCOLARI.

Scritto da Angelo

Categorie: integratori | Nutrizione | Salute

7 Aprile 2021

VITAMINA D – 25OHD3 – MALATTIE CARDIOVASCOLARI.

Ricordando sommessamente che:

– le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte al mondo (anche a causa della errata informazione/cure sul colesterolo)

COLESTEROLO: TRA MITI E VERITA’

– il 25OHD3 non serve per verificare correttamente lo stato della VITAMINA D e che nel 99% dei casi restituisce una diagnosi errata e quindi offre automaticamente cure errate…

– che la VITAMINA D si forma oltretutto un derivato del colesterolo a seguito dell’esposizione al sole e che la pillola che vi offre il vostro medico alternativo SEGUE TOTALMENTE ALTRI PERCORSI…

MAMMA MIA SIAMO TOTALMENTE NELLA MERDA PIU’ TOTALE…

Ricordando quanto sopra, oggi commento 2 studi.

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29798901/

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/18180395/

In realtà commento 2 banali figure che ho estrapolato dagli stessi studi a totale PROVA DI STUPIDO.

PRIMA FOTO:

A causa della sua natura lipofila, la D3 prodotta per via endogena viene trasportata nell’ambiente acquoso (ACQUOSO! SIGNIFICA NON LIPIDICO COME CI DICE LA BIOCHIMICA CLASSICA!!!) del sangue dalla proteina D-binding (DBP), mentre la D3 e D2 esogene (dietetiche e supplementari, quelle che vi offre il vostro medico alternativo), assorbite dall’intestino, vengono trasportate all’interno dei chilomicroni, che sono ulteriormente trasformati in lipoproteine ​​(p. es., VLDL e LDL OVVERO HANNO BISOGNO DI ALTRE VIE ED DI CONSEGUENZA ALTERANO IL NORMALE PROFILO LIPIDICO), molte delle quali continuano a trasportare la D esogena. I siti convenzionali del metabolismo dell’ormone vitamina D sono il fegato e i tubuli prossimali del rene, dove le idrossilasi lo convertono nella sua forma attiva. Ma l’attività dell’idrossilasi si trova anche nelle cellule parenchimali e immunitarie, incluse le VSMC (Muscolatura liscia vascolare si riferisce al particolare tipo di muscolatura liscia che si trova all’interno e che compone la maggior parte della parete dei vasi sanguigni) e i monociti, in altri tessuti.

ATTENZIONE ORA!

Ciò aumenta il potenziale di accumulo dell’ormone vitamina D all’interno delle LDL nello spazio subendoteliale, dove può subire l’attivazione nella placca aterosclerotica e possibilmente influenzare la differenziazione ectopica e la calcificazione. Abbreviazioni: LDL, lipoproteine ​​a bassa densità; VLDL, lipoproteine ​​a bassissima densità; VSMC, cellule muscolari lisce vascolari; UV, ultravioletti.

RIASSUNTO A PROVA DI STUPIDO: la forma attiva della vitamina D resta correttamente disciolta nel sangue e fa le sue funzioni corrette se derivata dall’esposizione solare (e dal cibo vero informato dal sole, questo lo aggiungo io).
La forma attiva della vitamina D derivata dalle pillole invece agisce in modo incontrollato tramite il suo trasportatore (colesterolo) e rischia di formare PLACCHE.
DEL RESTO BASTA GUARDARE LE FOTO COME FAREBBE UN BAMBINO DI 3 ANNI CHE NON SA LEGGERE.

ED ORA FOTO 2 PROVA DEL 9 CHE CONFERMA.

Grafico U-SHAPE che conferma che il valore ideale del 25OHD3 (deposito) per prevenire il rischio cardiaco è intorno a 20 ng/mL ben al di sotto rispetto ai valori che i fottuti medici/biologi/guru evolutivi consigliano di raggiungere tramite INTEGRAZIONE.

Se avete valori inferiori a 15 ng/mL avrete un maggiore rischio di malattia cardiaca soprattutto se avete anche la pressione alta, con i valori pressori normali NESSUN RISCHIO. Se avete valori INFIMI sotto ai 10 mg/mL il rischio sale anche con valori pressori normali, ma, come abbiamo visto più volte in questa ed altre sedi, questo potrebbe essere più un MARKER di infiammazione e non un rischio diretto derivato dalla VITAMINA D di deposito.

MA LA COSA BELLA E’ QUESTA…

Se avete valori di vitamina D di deposito più alti di 20-21 ng/mL purtroppo il vostro rischio di malattia cardiaca risale esattamente con lo stesso gradiente…

Viene da se che chi integra è ovviamente molto più a rischio di avere valori più elevati di 20 ng/mL e spesso e volentieri TOTALMENTE FUORI SCALA.

I trail scientifici randomizzati di lungo termine pubblicati ed in via di pubblicazione semplicemente “accompagnano” queste banali deduzioni.

CURIOSITA’: il valore di 20 ng/mL coincide implacabilmente con quello dedotto dai 3 studi epidemiologici su valore di 25OHD3 e mortalità per tutte le cause (che comandano persino sulle malattie cardiovascolari).
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VITAMINA D.

Il libro che vi getta un secchio di acqua ghiacciata in faccia e vi sveglia da questo sogno/chimera che la vitamina D vi salvi dai mali nei secoli nei secoli… AMEN.
Tutti gli studi ed i ragionamenti presentati sulla mia bacheca da 2-3 anni a questa parte NON SONO PRESENTI NEL LIBRO/MATTONE DI 450 PAGINE.

VITAMINA D! PRESENTAZIONE DEL LIBRO!

Fatevi commentare questi studi dal vostro guru…

Angelo Rossiello.

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