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Vitamina D dal sole o dai supplementi? Parte 2.

Vitamina D dal sole o dai supplementi? Parte 2.

27 Giugno 2018solevitamina D594Visualizzazioni

di Angelo

La domanda da 100 milioni di dollari che ci fanno quasi quotidianamente… Abbiamo già provato a dare una risposta qui:

VITAMINA D DAL SOLE O DAI SUPPLEMENTI?

E’ appena uscito un interessante studio sul tema che vi riassumiamo:

Mentre è noto che la 25-idrossivitamina D3 3-O-solfato è presente in circolazione, il modo in cui viene generato nel corpo rimane poco chiaro. Questo studio ha lo scopo di indagare la sua solfatazione nei principali organi umani e di svelare le sulfotransferasi citosoliche responsabili (SULT). Dei composti correlati alla vitamina D3 testati, 25-idrossivitamina D3 e 7-deidrocolesterolo sono preferibilmente solfatati da citosoli di organi umani. Tra i 13 SULT umani, SULT2A1 mostra attività solfante verso tutti i composti correlati alla vitamina D3, mentre SULT1A1 e SULT2B1a/SULT2B1b mostrano attività solfatante esclusivamente per, rispettivamente, calcitriolo e 7-deidrocolesterolo. Questi risultati suggeriscono che la via metabolica che porta alla formazione della 25-idrossivitamina D3 3-O-solfato può essere mediata dalla solfatazione della 25-idrossivitamina D3 o dalla conversione di 7-deidrocolesterolo-3-O-solfato nella pelle.

Il che tradotto “terra terra”:

vitamina D dai supplementi = vitamina D dal sole.

Precisato questo, va sottolineato che è assolutamente sconsigliabile non esporsi al sole per altri 1000 motivi, tra cui la regolazione dei ritmi circadiani che ormai è chiaro che giocano un ruolo fondamentale nella salute umana, probabilmente molto più importante della vitamina D medesima.

Il nostro consiglio in generale è il seguente:

Seguiti da un bravo medico esperto sul tema (in Italia si conteranno sulle dita di una, massimo 2 mani. Quelli che credono di essere esperti invece sono tantissimi) esporsi regolarmente al sole (anche in inverno); contemporaneamente misurare i livelli di 25OHD3 ematici (e paratormone) e regolarli, se necessario, supplementando in modo idoneo (che non sono le 800 UI/gg consigliate ma, generalmente molte di più).
Inoltre non trascurare i cofattori come vitamina K, A e magnesio.

RIFERIMENTO:
FEBSPRESS
Sulfation of vitamin D3‐related compounds—identification and characterization of the responsible human cytosolic sulfotransferases
Autori Vari
Link: qui

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Angelo

Angelo

Angelo 50 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica)

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