Perchè hai la vitamina D bassa? Perchè hai la vitamina B12 bassa? TUTTA VERITA’!

Scritto da Angelo

Categorie: Nutrizione | Salute

13 Gennaio 2019

In questi ultimi anni si assiste ad un declino della salute nella popolazione. I più illuminati ci dicono che è dovuto ad una carenza cronica di vitamina D, di vitamina B12, difetti nell’MTHFR, pannello ormonale disastrato… Affaticamento surrenale; intestino permeabile. Ecc…

Ed arrivano i vari super medici e super guru con terapie assurde come quella degli ormoni bioidentici, integratori fantascientifici e tutta una serie di cazzate DEVASTANTI come il protocollo Coimbra.

I medici generalmente diranno a questi poveri pazienti ignoranti ed inermi che è “genetica” che non assorbono bene la B12 o che mangiano poca carne. Lo stress… Ed altre menate assurde.

La realtà è molto diversa.

La disfunzione da melanopsina causa difetti nel ciclo della B12, acido folico, proteina retinica e resistenza alla leptina. L’immagine sottostante mostra l’effetto della liberazione della vitamina A per l’uso endogeno della vitamina C nelle cellule.

Queste convinzioni sopra, che vi dicono i vostri medici, esperti e guru, possono essere dimostrate non vere semplicemente con quest’articolo scritto da un povero ingegnerucolo di provincia…

Le persone che vivono per lavoro o perchè sono sempre chiusi in casa immersi nella luce blu e la nnEMF dovrebbero sapere che hanno SEMPRE bassi livelli di melatonina e cortisolo. Questi si associano a bassi livelli di B12 senza anemia grave. Sembrano avere uno stato di Vitamina D non adeguato ematico Io direi più correttamente “non circadiano”.

La gente e spesso anche i medici non sanno che la vitamina D e la vitamina A si proteggono l’un l’altro dalla tossicità, quindi è un grande passo avanti vedere l’effetto della tecnologia sulle cellule.

Gli esseri umani hanno un legame melanopsina/retinolo debole a differenza di altri mammiferi.

Quando il retinolo (vitamina A) libero è dilagante nel plasma sanguigno, la vitamina D diminuirà naturalmente nel plasma e nelle nostre cellule. Così anche i livelli endogeni di vitamina C nelle cellule.

Questo sarà contrassegnato nei globuli rossi.

La luce emessa dalla vitamina A liberata dalla melanopsina (il legame spezzato genera energia) distruggerà la B12 endogenamente. Ciò sarà dovuto all’attivazione immunitaria dell’emissione di luce della vitamina A che consente al corpo di distruggere la tua B12 attraverso il retinolo libero che si scatena selvaggiamente dalla disfunzione della melanopsina. Molti di questi pazienti entreranno in questa storia e crederanno alle mezze verità diffuse dai medici della medicina funzionale che sono state vendute per la loro incapacità di capirne gli effetti.

Cibo e pillole non possono riparare un processo quantico.

Il retinolo libero distrugge tutti i fotorecettori:

  • tutte le proteine EME – porfirine
  • i citocromi mitocondriali
  • Catalasi: La catalasi è un enzima, appartenente alla classe delle ossidoreduttasi, coinvolto nella detossificazione della cellula da specie reattive dell’ossigeno. Catalizza la seguente reazione:H2O2 ⇄ O2 + 2 H2O
  • la melanina nell’EPR (L’epitelio pigmentato retinico (EPR) è lo strato di cellule pigmentate all’esterno della retina neurosensoriale che nutre le cellule visive retiniche, ed è attaccata saldamente alla sottostante coroide e alle sovrastanti cellule visive retiniche) (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1157035/)
  • Neuropsina (a neuropsina, un enzima che svolge la sua attività nell’amigdala, l’area del cervello che regola le emozioni e la paura. Lo dimostra uno studio pubblicato da Nature, condotto in collaborazione dai ricercatori dell’Università di Leicester (Gran Bretagna) e dell’Istituto di Farmacologia di Cracovia (Polonia). Utilizzando come modello i topi, gli autori dello studio hanno dimostrato che la neuropsina permette il corretto funzionamento del recettore NMDA e, quindi, l’attivazione dell’espressione del gene Fkbp5, responsabile della risposta ansiosa
  • melanopsina (https://www.evolutamente.it/la-melanopsina-il-suo-ruolo-e-cruciale-nel-promuovere-la-salute/)
  • melatonina/dopamina
  • OSSIDO NITRICO/VASODILATAZIONE esponendosi agli UVA
  • B12/folati, fotorecettori umani

Per dire che non puoi assorbire B12/acido folico, devi avere un fattore intrinseco per l’anemia megaloblastica. La maggior parte delle persone con B12 carente in questa modernità grassa e malata hanno un problema di luce blu prevalente nelle loro vite e sono perennemente immersi nelle onde elettromagnetiche non native.

Pertanto i marker di malattia diventano il 4G ed in futuro il 5G, oltre alla luce blu per il rischio di redox, cari miei poveri clinici.

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RIASSUMENDO

Le diete chetogeniche influenzano i recettori SVCT1 e SVCT2 attraverso l’interruttore dell’ossalato al fine di controllare i livelli di ascorbato che a loro volta controllano le catecolamine e la salute dei neurotrasmettitori. Questo è il motivo per cui gli umani hanno perso nel corso della loro evoluzione l’enzima che fa produrre la Vitamina C endogenamente perché non sono progettati per mangiare come un erbivori mentre migravano dall’Africa verso climi più freddi e stressanti.

Migrando verso climi più freddi, come detto, la dieta si adattò prevalentemente su alimenti animali e quindi il metabolismo si è adattato a lavorare con i chetoni.

E questo spiega anche perché alcuni animali dovevano adattarsi a diete chetogeniche ancora più elevate per fare in modo che i mitocondri producessero calore tale da farli sopravvivesse al freddo.

Gli esseri umani non producono la vitamina C endogena a causa di una mutazione genetica, che si traduce nell’incapacità di sintetizzare la proteina gulonolattone ossidasi. Ma riescono a farla franca con questo processo perché possono alimentare il ciclo TCA (Krebs) usando ossalati durante la combustione di grassi o proteine. Gli esseri umani sono molto bravi in questo quando si trovano in ambienti più freddi perché usano le riserve di grassi e proteine ​​per farlo. I carboidrati ambientali mentre ci si sposta più a nord e/o a sud verso i poli sono sempre più scarsi e tendono allo zero.

La tiamina aumenta la capacità dell’uomo di produrre anioni di ossalato per creare substrati nel ciclo TCA come l’ossaloacetato.

Quando fa freddo si diventa chetogenici in base alla progettazione evolutiva/migratoria e si brucia il proprio grasso per produrre C02, acqua mitocondriale e vitamina C plasmatica ENDOGENAMENTE dagli ossalati. Assumere la vitamina C non avviene nei climi freddi perché proprio non cresce nella rete fotosintetica della vita (a parte nei fegati di alcuni cetacei/mammiferi mangiati a crudo).

La tiamina è presente in molti tipi di frutti di mare. La gente dimentica che abbiamo lasciato la nostra culla africana anche navigando. Questo è il motivo per cui abbiamo perso la nostra capacità di produrre vitamina C. Se viviamo con il nostro stesso grasso mentre viaggiamo, abbiamo un bisogno di vitamina C esogena bassa che, come detto, ricaviamo solo attraverso il cibo. Questo è il motivo per cui SVCT 1 e 2 funzionano in questo modo.

Quando gli umani sono pesantemente stressati, questo sistema non funzionerà così bene come lo ha costruito la natura.

Dunque la nostra vita diventa più stressata dal freddo, esauriremo il meccanismo endogeno e, di conseguenza, i livelli di cortisolo e melatonina calano. Oggi abbiamo costruito un mondo che drena le nostre capacità endogene perché abbiamo più stress leggero ma cronico. Lo stress da freddo e lo stress leggero stagionale sono tutti fattori che  ci ha dato la Natura mentre lasciavamo l’Africa. Questo è il motivo per cui gli aplotipi e gli SNP e SAP variano negli umani mentre migravano oltre 200.000 anni fa dall’Africa.

Tutti i pezzi del puzzle si adattano quando li vedi lavorare all’unisono. Questo è il motivo per cui la chetosi 24/7 non è necessaria in molti casi quando l’ambiente è basato su una frequenza solare variabile che vediamo nelle stagioni mentre ci allontaniamo dall’equatore. Il sistema diventa impotente, non reagisce correttamente quando si vive in una città inondata da 5G nnEMF ed illuminata di blu.

Prima dell’avvento della luce blu o delle nnEMF i calcoli renali ossalici erano più frequenti. Oggi sono meno probabili i calcoli di ossalato perché stiamo usando ossalati come nostri magazzini per convertirli in substrati anionici di TCA per produrre acqua metabolica nei nostri mitocondri per riparare i deficit del PVN e degli stressogeni surrenali che abbiamo costruito nel nostro mondo moderno.

Come agire? Potete anche comprare i nostri libri che vi prendono per mano e vi dicono ESATTAMENTE quello che c’è da fare per migliorare la vostra salute senza spender soldi in inutili integratori e farmaci o preparare quelle assurde ricette piene zeppe di farinacei “alternativi” che vi consigliano i vostri super-guru.

I TRE LIBRI DELLA SALUTE!

Buona giornata a tutti.

Angelo Rossiello.

 

 

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