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Uso di “schermi” (televisioni, telefonini, tablet…) e rischio salute dei ragazzi

Uso di “schermi” (televisioni, telefonini, tablet…) e rischio salute dei ragazzi

19 febbraio 2016adipositàbambiniPCschermisonnoTV1172Visualizzazioni

Adattamento: Angelo

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Interessante rapporto pubblicato recentemente sul giornale Canadian Journal of Public Health.
L’obiettivo dei ricercatori era verificare se il numero e il tipo di schermi elettronici disponibili nella cameretta dei ragazzi influenzassero il loro rapporto con l’adiposità, l’attività fisica e il sonno.

E’ svolto uno studio trasversale coinvolgendo 502 bambini di età compresa tra i 9 e gli 11 anni. La presenza (si/no) di un televisore (TV), un computer o sistema di videogiochi in camera da letto del bambino era segnalata dai genitori. E’ stata misurata la percentuale di grasso corporeo tramite impedenziometria bioelettrica. Inoltre è stato indossato un accelerometro per più di sette giorni per valutare l’attività fisica (MVPA), il tempo sedentario totale, la durata del sonno e l’efficienza del sonno. Il tempo speso davanti agli schermi è stato auto-riferito dal bambino.

Dopo aggiustamento per età, sesso, etnia, il reddito annuo delle famiglie e il livello di istruzione dei genitori, i bambini con 2-3 “schermi” nella loro camera da letto avevano:

  • una percentuale significativamente più alta di grasso corporeo rispetto ai bambini senza “schermi” in camera da letto.
  • tuttavia il tempo da sedentari totale e l’attività fisica non erano significativamente differenti tra i due gruppi!!!!!
  • la durata del sonno non era correlata al numero di schermi in camera da letto, ma l’efficienza del sonno è risultata significativamente più bassa nei bambini con almeno 2 schermi nella camera da letto.
  • i bambini che avevano un televisore in camera da letto avevano adiposità significativamente più alta di quelli che non l’avevano
  • la presenza di un computer nelle camerette non è stata associata con una percentuale di adipe superiore rispetto a quella dei bambini che non l’avevano.

I ricercatori hanno così concluso:
un maggior numero di schermi in camera da letto di un bambino è stato associato con più adiposità; più tempo totale speso davanti agli schermi e più si ha bassa efficienza del sonno. Avere un televisore in camera da letto sembra essere il tipo di presenza più associata a livelli elevati di adiposità. Data la popolarità di schermi tra i bambini, questi risultati sono sempre più rilevanti per le strategie di promozione della salute.

Riferimento:

Canadian Journal of Public Health
Electronic screens in children’s bedrooms and adiposity, physical activity and sleep: Do the number and type of electronic devices matter?
Jean-Philippe Chaput, Geneviève Leduc, Charles Boyer, Priscilla Bélanger, Allana G. LeBlanc, Michael M. Borghese, Mark S. Tremblay
Link: qui

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Angelo

Angelo

Angelo 50 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica)

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