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Un criterio internazionale per la diagnosi della Sensibilità al Glutine non Celiaca: il metodo “Salerno”.

Un criterio internazionale per la diagnosi della Sensibilità al Glutine non Celiaca: il metodo “Salerno”.

Adattamento: Angelo.

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La Sensibilità al Glutine non Celiaca (NCGS) è una sindrome caratterizzata da sintomi intestinali ed extra-intestinali legati all’ingestione di alimenti contenenti glutine in soggetti che non hanno celiachia o allergia al frumento.

Data la mancanza di un biomarker per NCGS, vi è la necessità di uniformare una procedura che porta alla conferma della diagnosi.

In questo articolo, che vede impegnati i più grandi ricercatori sul tema tra cui Alessio Fasano ed il prof. Hadjivassiliou, si riportano le raccomandazioni degli esperti per un protocollo diagnostico e come debba essere eseguito per la conferma di NCGS. Una procedura diagnostica completa dovrebbe valutare la risposta clinica alla dieta priva di glutine (GFD) e misurare l’effetto di una dieta con glutine dopo un periodo di trattamento con la GFD. La valutazione clinica dovrebbe essere eseguita utilizzando uno strumento di autoanalisi che incorpora una versione modificata della Gastrointestinal Symptom Rating Scale.

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Il paziente individua da uno a tre sintomi rilevanti che vengono valutati quantitativamente usando una scala numerica con un punteggio da 1 a 10.

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Si segue lo schema in figura: prima settimana dieta senza glutine, seconda settimana “placebo” con o senza glutine (doppio cieco), terza settimana wahsout (dieta senza glutine), quarta settimana placebo con o senza glutine (se nella seconda settimana è stato dato il placebo senza glutine sarà dato il placebo con glutine o viceversa).

Il controllo deve essere fatto con placebo ed altro “placebo” contenente glutine (8 g/die) (doppio cieco).

Per avere una diagnosi di Sensibilità al Glutine non Celiaca ci deve essere una variazione del 30% di uno o persino, qualora ci fossero, dei tre sintomi più rilevanti tra il periodo con glutine ed il “challange” (sfida) con placebo. Il “doppio cieco” serve per discriminare un risultato positivo da un risultato negativo. Le indicazioni fornite in questo articolo aiuteranno il medico a giungere ad una diagnosi decisa e positiva della NCGS e facilitare il confronto dei vari studi, se adottati a livello internazionale.

Riferimento:
Nutrients. 2015 Jun 18;7(6):4966-77. doi: 10.3390/nu7064966.
Diagnosis of Non-Celiac Gluten Sensitivity (NCGS): The Salerno Experts’ Criteria.
Catassi C, Elli L, Bonaz B, Bouma G, Carroccio A, Castillejo G, Cellier C, Cristofori F, de Magistris L, Dolinsek J, Dieterich W, Francavilla R, Hadjivassiliou M, Holtmeier W, Körner U, Leffler DA, Lundin KE, Mazzarella G, Mulder CJ, Pellegrini N, Rostami K, Sanders D, Skodje GI, Schuppan D, Ullrich R, Volta U, Williams M, Zevallos VF, Zopf Y, Fasano A.

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Angelo

Angelo

Angelo 50 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica)

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