Un approccio nutrizionale, diverso dalla dieta chetogenica, per l’epilessia.

Scritto da Angelo

Categorie: Nutrizione | Salute

4 Settembre 2017

Adattamento: Angelo

L’epilessia è una condizione neurologica che colpisce l’1% della popolazione mondiale. Esistono trattamenti convenzionali con farmaci che mirano alla riduzione dell’eccitabilità neuronale. Tuttavia, un terzo dei pazienti presenta una forma di epilessia intrattabile e non risponde alle strategie farmacologiche antiepilettiche.

La dieta chetogenica è un trattamento consolidato non farmacologico che è dimostrato essere efficace nel ridurre la frequenza degli attacchi nei pazienti resistenti ai farmaci.

Effetto incredibile di 6 mesi di dieta chetogenica su pazienti obesi.

Questa soluzione dietetica è comunque estremamente restrittiva e potrebbe essere associata a complicanze causate dall’alto rapporto [grassi]:[carboidrati+proteine]. I progressi recenti suggeriscono che il tradizionale rapporto 4: 1 della dieta ketogenica non è un requisito rigido per il suo effetto terapeutico. In questa review si dimostra che combinare strategie nutrizionali che puntano ad aminoacidi specifici, carboidrati e acidi grassi con un più basso rapporto [grassi]:[proteine ​​+ carboidrati] riduce anche l’azionamento eccitatorio e protegge contro le crisi epilettiche nella stessa misura della dieta chetogenica. Questi risultati dimostrano che le strategie dietetiche con un più basso contenuto di grassi, che risultano più gradevoli della dieta chetogenica standard, potrebbero essere utili per l’epilessia.

Schede: dieta paleolitica

L’approccio dietetico:

UNA DIETA PALEOLITICA composta da circa:

  • il 35% di carboidrati da soli fonti vegetali
  • il 50% da grassi prevalentemente da MCT  e PUFAs
  • 15% di proteine ad altro rapporto BCAA vs AAA (quindi: carne, pesce ed uova)

Come potete vedere dalla foto di copertina: l’eccitazione neuronale è la medesima sia per la dieta sperimentale appena descritta che la chetogenica. Mentre per la dieta standard consigliata da praticamente tutti i nutrizionisti mondiali, l’eccitazione neuronale rimane estremamente alta.

L’approccio sperimentale è sicuramente più fattibile, soprattutto nel lungo periodo. Soprattutto per i bambini.

RIFERIMENTO:
Sci Rep. 2017; 7: 5496.
Published online 2017 Jul 14. doi: 10.1038/s41598-017-05542-3
PMCID: PMC5511156
Non-ketogenic combination of nutritional strategies provides robust protection against seizures
Autori Vari
Link: full text

Articoli recenti…

LUCE E VIBRAZIONI

LUCE E VIBRAZIONI

Ecco un nuovo studio pazzesco che utilizza i meccanismi oscillatori per sbarazzarsi delle cellule tumorali:...