THE LANCET LANCIA LA BOMBA ATOMICA SULLA VITAMINA D…

Scritto da Angelo

Categorie: integratori | Salute

30 Gennaio 2022

THE LANCET LANCIA LA BOMBA ATOMICA SULLA VITAMINA D…

Ma voi deficienti continuerete ad “integrare” proprio in virtù del fatto che siete deficienti conclamati.

Cosa fa la scienza seria quando vuole scoprire se un farmaco o un integratore funziona? Fa RCT di lunghissima gittata su ampio campione di soggetti a doppio cieco e monitora come output la mortalità per tutte le cause che comanda SU TUTTO (il famoso rapporto benefici/rischi).

Come da me previsto 2 anni fa nel libro VITAMINA D, pian pianino vengono pubblicati tutti gli RCT di lungo corso su questo ormone e tutti restituiscono risultati deludenti nel breve e addirittura negativi nel lungo-lunghissimo termine.

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THE LANCET è considerato (anche dai guru della VITAMINA D) il journal scientifico più prestigioso in assoluto e in questi giorni pubblica un RCT molto ampio in doppio cieco sulla supplementazione orale #VitaminD (60.000 UI/mese) rispetto al placebo per 5 anni non mostra alcuna riduzione della mortalità per tutte le cause tra gli anziani.

Vitamina D: 562/10.661 (5,3 %)
Placebo: 538/10.649 (5.1 %)
FC= 1,04 (IC 95% 0,93–1,18, p=0,47)

Mi direte che è poco, appena corrispondenti a 2000 UI/Die… Ed io rispondo come al solito che:

a- 2000 UI/die è la massima RDA consentita per legge dal Ministero della Salute;

B- ma soprattutto i soggetti sotto terapia con VITAMINA D hanno visto il loro 25OHD3 (unico parametro ematochimico misurato come al solito) aumentare di brutto rispetto al gruppo eterogeneo al quale è stato dato un “placebo”.

Infatti Il gruppo vitamina D aveva un valore considerato nella norma di: 115 (SD 30) nmol/L (circa 46 ng/mL) mentre il gruppo “placebo” aveva un valore di 77 nmol/L (circa 30 ng/mL) un valore comunque ottimale per la vera scienza. Ma considerato “carente” per i guru della vitamina D ed i vari Metodi.

Per esempio guardate questo medico neolaureato che spara valori a caso senza alcun riferimento, per questo soggetto anche 46 ng/mL sarebbe un “livello” “carente”.

Ottimale perchè tutti e oltre i 20.000 soggetti coinvolti nello studio erano ANZIANI IN SALUTE e quindi non infiammati. E’ l’infiammazione che causa la presunta “carenza” di ORMONE D di deposito, esattamente il 25OHD3. Infiammazione che se risolta alla radice fa in modo che i valori possano rientrare “in bolla” da soli senza la TOS con Vitamina D.

Gli investigatori hanno prelevato campioni di sangue da 3943 pazienti selezionati casualmente durante il follow-up per esaminare la concentrazione sierica media di 25 (OH) D3

Quindi c’è STATO un sostanziale effetto fisiologico. Semplicemente QUESTO EFFETTO non si è tradotto dal punto di vista CLINICO. OOPPPSSSSS!!!

Splendido uso di un modello di sopravvivenza parametrico flessibile con un’interazione tra il braccio di trattamento e il tempo trascorso dalla randomizzazione (utilizzando spline cubica ristretta). Tanto per fugare qualsiasi dubbio od obiezione…

Questo mostra l’effetto NULLO dell’integrazione di vitamina D sulla mortalità per tutte le cause nel tempo.

Inoltre la storia di ripete esattamente se andiamo a splittare l’età dei partecipanti (sopra i 70 anni e sotto i 70 anni). Così si sono annullati anche ulteriori ed eventuali “effetti confondenti”.
Incredibili ed inoppugnabili analisi statistiche…

Ebbene ecco cosa hanno concluso gli autori:

Administering vitamin D3 monthly to unscreened older people did not reduce all-cause mortality. Point estimates and exploratory analyses excluding the early follow-up period were consistent with an increased risk of death from cancer. Pending further evidence, the precautionary principle would suggest that this dosing regimen might not be appropriate in people who are vitamin D-replete.

TRADUZIONE:

La somministrazione mensile di vitamina D3 agli anziani non sottoposti a screening non ha ridotto la mortalità per tutte le cause. Le stime puntuali e le analisi esplorative, escludendo il periodo di follow-up iniziale, erano coerenti con un aumento del rischio di morte per cancro. In attesa di ulteriori prove, il principio di precauzione suggerirebbe che questo regime di dosaggio potrebbe non essere appropriato nelle persone che hanno livelli normali di vitamina D.

Peccato…

che proprio l’altro giorno ho proposto in questo stesso blog quest’altro lavoro che già da una risposta ben precisa e conferma che se uno è “carente” deve andare a risolvere il problema infiammatorio alla radice e non andare di TOS come un deficiente come del resto gli consiglia il suo medico (o guru) del quale si fida.

SUL “RIPRISTINO” DELLA VITAMINA D

RIFERIMENTO IMPIETOSO: https://www.thelancet.com/journals/landia/article/PIIS2213-8587(21)00345-4/fulltext

Il tutto confermato e sottoscritto da questa INCREDIBILE METANALISI DI ALTRI RTC SIMILI DI JAMA.

https://jamanetwork.com/journals/jamacardiology/fullarticle/2735646

Che conclude…

In questa meta-analisi aggiornata, la supplementazione di vitamina D non era associata a una riduzione degli eventi avversi cardiovascolari maggiori, ai singoli end point CVD (infarto del miocardio, ictus, mortalità per CVD) o alla mortalità per tutte le cause. I risultati suggeriscono che l’integrazione di vitamina D non conferisce protezione cardiovascolare e non è indicata per questo scopo.

Conclusione delle conclusioni? GRAPPA BOCCHINO!!!!! SIGILLO NERO!!!!!

BONUS SEMANTICO:

BONUS: LEGENDA CON IL PARALLELISMO DI TRUFFE SEMANTICHE

VACCINO mRNA COVID-19: FARMACO SPERIMENTALE GENICO

VITAMINA D: POTENTE ORMONE SECOSTEROIDE

SUPPLEMENTAZIONE CON VITAMINA D: TOS (TERAPIA ORMONALE SOSTITUTIVA)

SUPPLEMENTAZIONE ALTISSIMO DOSAGGIO CON VITAMINA D: TOS (TERAPIA ORMONALE SOSTITUTIVA INSENSATA E PERICOLOSISSIMA)

IMMUNIZZAZIONE DA VACCINO mRNA COVID-19: IL FARMACO SPERIMENTALE NON IMMUNIZZA MANCO LA CEPPA

CONSENSO INFORMATO PER IL VACCINO COVID-19: SONO UN EROE CHE PARTECIPA AD UNA SPERIMENTAZIONE DI MASSA CON ALMENO QUALCHE STUDIO A BREVE TERMINE ESEGUITO. SE SONO UN BAMBINO MI DANNO PURE IL CERTIFICATO DI CORAGGIO CHE MAGARI MI PORTO NELLA BARA COME RICORDO INDELEBILE.

METODO COIMBRA/APOLLO: SPERIMENTAZIONE DI CURE MAI TESTATE IN MODO RIGOROSO SU UMANI COMPIACENTI E COGLIONI (DISPERATI) E TOTALEMENTE DEFICIENTI

MEDICO COIMBRA/APOLLO: LAUREATO IN MEDICINA CHE CREDE DI ESSERE DIO ED INVECE VIVE NEL MAGICO MONDO DEI DEFICIT COGNITIVI

AND SO ON…
The show must go on… E le cavie siete voi…

Buona giornata a tutti.
Angelo Rossiello.

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