Terapie nutrizionali avanzate per problemi mentali – William Walsh (Nov 2015) – una sintesi.

Scritto da Angelo

Categorie: Nutrizione

4 Giugno 2016

Adattamento: Angelo

Articolo ispirato al video in calce.

william walsh

In estrema sintesi:

Recentemente mi sono imbattuto in questa lezione del Dr. William Walsh (Walsh Institute) che ha focalizzato il suo intervento sugli squilibri nutrizionali e disturbi mentali. Questo è il suo discorso fatto alla Silicon Valley Healthy Institute nel novembre del 2015.

In sintesi:

  • Più di 300 importanti sostanze nutritive sono presenti nella biochimica umana
  • Alcune di queste hanno forte impatto sui recettori della serotonina, dopamina, noradrenalina, GABA e NMDA
  • i cui squilibri portano ad alta incidenza di malattie mentali (forte impatto sulla sintesi di NT e/o regolazione dell’attività NT)
  • problemi di metilazione
  • la carenza di zinco è causa dello squilibrio più predominante che si trova nella malattia mentale (le persone che hanno problemi mentali e livelli di zinco ottimali sono davvero rare) (ndr. ricordiamo che le diete vegetariane/vegane portano a carenza cronica di zinco)
  • il sovraccarico di rame porta a squilibri più comuni come la schizofrenia (ndr. ricordiamo che le diete vegetariane/vegane portano a un eccesso di rame e, di conseguenza ad un rapporto rame/zinco alterato)
  • Deficit di folati o sovraccarico
  • Sovraccarico di metalli tossici
  • deficit di EPA, DHA (acidi grassi della catena omega 3) e di AA (acido arachidonico) (ndr. le dieta vegetariane e vegane sono carenti)

IL POTERE DEI NUTRIENTI

  • Sintesi dei neurotrasmettitori (NT)
  • Espressione epigenetica dell’espressione genica
  • Protezione contro lo stress ossidativo
  • Se si ha una carenza di zinco e B6 si potrebbero avere problemi con il GABA
  • i tre moschettieri della protezione antiossidante nel cervello (lavorano come una squadra)
    – Glutatione: prima linea di difesa
    Metallotioneina: sistema di back up naturale
    – il selenio accelera i processi
  • più di 60% dei pazienti con ansia, depressione e psicosi presentano un grave squilibrio metilazione

Sono “sottometilati

Sono “sovrametilati

  • il 64% degli ansiosi e di coloro che soffrono di attacchi di panico
  • il 53% degli schizofrenici
  • il 28% dei bambini con ADHD
  • il 18% di depressi (per i quali NON funzionano bene gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina)

APPROFONDIMENTI DI TERAPIA CON NUTRIENTI 

  • la Niacina e la niacinimide funzionano come inibitori della ricaptazione della dopamina
  • la Metionina e SAMe sono inibitori della ricaptazione della serotonina
  • i Folati riducono l’attività sinaptica alla serotonina, dopamina e dei recettori della norpinefrina
  • lo Zinco e l’attività del glutammato aumento di glutatione a livello dei recettori NMDA
  • Molte sostanze nutrienti influenzano l’attività NT e la funzione del cervello

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