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Presa Diretta trasmissione del 9/10/2017. Risposta al prof. Longo.

Presa Diretta trasmissione del 9/10/2017. Risposta al prof. Longo.

10 ottobre 2017carne rossacarnosinalongotrial1724Visualizzazioni

Serie sfatiamo i miti alimentari: PARTE 1.

Risposta al prof. Longo su: la carne rossa fa male.

Ieri sera a Presa Diretta (RAI 3), trasmissione clamorosamente pro-vegetarianesimo (invita solo “esperti” di parte come per esempio Berrino), è stato ospite il prof. Longo che, come al solito, ha dichiarato che la carne fa male, ma senza spiegarne i motivi.
Di seguito la risposta del sottoscritto e di tutto il comitato scientifico della SIMNE (Società di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica). A breve tutte le informazioni per aderire! Intanto potete iscrivervi alla pagine facebook per rimanere costantemente informati.

Di Angelo 

La trasmissione Presa Diretta è sicuramente interessante e fa un giornalismo che ci piace perchè di controinformazione. Purtroppo però da sempre un’informazione parzialmente giusta o parzialmente sbagliata, dipende dai punti di vista.

Siamo arrivati sulla luna, facciamo viaggi spaziali ma non sappiamo ancora cosa e come mangiare! Perchè?

Questo perchè gli studi sull’alimentazione sono eseguiti “osservazionalmente”. Lo so è un brutto termine, anche un po’ difficile da pronunciare…
E la guerra sulla carne rossa si basa quasi esclusivamente sugli studi “osservazionali“.

Cosa significa “osservazionale”?

Facciamo un esempio pratico:

Decido di verificare se la carne rossa provoca il cancro. Bene prendo 2000 persone e le seguo con questionari alimentari per 5 anni. E succede che:

Carne rossa + patatine fritte + cocaina + panini hamburger + fumo + stile di vita sedentario + zucchero + coca cola + mai al sole + sempre ai videogiochi =

carne rossa provoca cancro

Per più info:

Gli studi che puntano il dito sulla carne rossa sono influenzati da altri fattori dietetici.

L’unico modo per verificare se un piano alimentare fa bene o male dunque, sono i trial clinici con controllo. Però hanno il problema di essere estremamente costosi e difficili da realizzare.

Esempio: prendo 100 persone in sovrappeso e faccio fare, casualmente, a 50 di esse il sistema alimentare che voglio testare e, agli altri 50 la dieta che seguono normalmente o una dieta standard. Poi monitoro nel tempo i risultati in termini di dimagrimento ed alcuni parametri emato-chimici, confrontando i risultati trasversalmente sui gruppi.

In questa review gli autori si augurano proprio questo: qui

We need more randomized trials in nutrition-preferably large, long-term, and with negative results

In nutrizione abbiamo bisogno di più trial clinici randomizzati, con largo campione, lungo termine e con risultati negativi

Esempio abbiamo disponibili in letteratura 30 trial randomizzati (e non) sulla paleodieta. Tutti con risultati estremamente positivi e superiori alle diete di controllo.
Ricordiamo che la dieta paleolitica ha medi-alti quantitativi di carne… Com’è possibile?!?!?!
Risponda a questo prof. Longo!

L’elenco di tutti i trial eseguiti sulla paleodieta, sia su umani (25) che su animali (5).

Ma torniamo alla carne ed alla carne rossa in particolare: I FATTI NUDI E CRUDI.

È vero che il consumo di carne lavorata è spesso associato ad un aumento del rischio di molte malattie, ma lo stesso non è vero per la carne rossa non trasformata. Ricordiamo che la carne trasformata contiene spesso alti livelli di conservanti come nitriti e nitrati, glutammato… Tutti associati a problematiche.

La carne rossa fresca e non trasformata è innocua, anche se può formare composti nocivi se è troppo cotta. La risposta allora non è evitare le carni rosse, ma non bruciarle!

L’associazione tra carne rossa non trasformata e cancro è altamente esagerata, grandi studi di riesame dimostrano che l’effetto è molto debole negli uomini e inesistente nelle donne. Di seguito un parziale elenco.

RIFERIMENTI:

  1. Micha R, et al. Red and processed meat consumption and risk of incident coronary heart disease, stroke, and diabetes mellitus: a systematic review and meta-analysis. Circulation, 2010.
  2. Rohrmann S, et al. Meat consumption and mortality – results from the European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition. BMC Medicine, 2013.
  3. Alexander DD, et al. Meta-analysis of prospective studies of red meat consumption and colorectal cancer. European Journal of Cancer Prevention, 2011.
  4. Alexander DD, et al. Red meat and colorectal cancer: a critical summary of prospective epidemiologic studies. Obesity Reviews, 2011.
  5. Obes Rev. 2011 May;12(5):e472-93. doi: 10.1111/j.1467-789X.2010.00785.x
    Red meat and colorectal cancer: a critical summary of prospective epidemiologic studies
    Alexander D, Cushing C.
    Link: qui
  6. . 2017 Apr; 242(8): 813–839. Published online 2017 Feb 6. doi:  10.1177/1535370217693117 PMCID: PMC5407540 Association between red meat consumption and colon cancer: A systematic review of experimental results
  7. Non ultimo il più grande studio epidemiologico mai pubblicato che è stato riportato su tutte le testate giornalistiche mondiali, per esempio: qui
  8. Ecc… Ce ne sono tantissimi. Se li volete chiedeteli pure o cercateli sul blog utilizzando il motore di ricerca.

Perchè allora privarci della carne rossa?

Non c’è alcun motivo per cui privarci della carne rossa. Infatti questa contiene alcuni nutrienti, proteine a parte, che sono indispensabili per la salute umana! Nutrienti in forme perfettamente assimilabili, come il ferro eme e in buone/alte quantità! Ci sono anche alcuni nutrienti che non si trovano affatto in altri cibi e che sono importantissimi per la nostra forma fisica!

Parliamo comunque di carni da bestie alimentate libere di pascolare e/o grufolare. Senza antibiotici e perfettamente sane.

Un elenco parziale di questi nutrienti:

Alimentazione e depressione: la carne, alimento INDISPENSABILE.

Chiediamo infine al prof. Longo:

  • come sia possibile siamo ancora qui dopo milioni di anni, durante i quali ci siamo alimentati di grandi bestie ricche di carne rossa?
  • come fanno a sopravvivere in perfetta salute le popolazioni che ancora vivono come puri cacciatori raccoglitori?
  • come fanno gli inuit tradizionali a sopravvivere su un’alimentazione 100% carne (rossa) in perfetta salute?
  • cosa ha contro la carne allevata in modo tradizionale (non intensivo) di bestie libere al pascolo o libere di grufolare e senza antibiotici?

 

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Angelo

Angelo

Angelo 50 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica)

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