I ritmi circadiani e la salute dei nostri preziosi occhi.

Scritto da Angelo

Categorie: Salute

20 Novembre 2017

Adattamento: Angelo

I ritmi circadiani sono i processi ormonali e fisiologici ciclici che danno la carica al fisico al mattino per affrontare al meglio la giornata e lo rallentano la notte, permettendo al corpo di riposare e ripararsi.

Questo orologio interno si basa sulla luce per funzionare correttamente. Gli studi hanno scoperto che persone i cui ritmi circadiani non sono in sintonia, come i lavoratori a turni, hanno un maggior rischio per un certo numero di disturbi, tra cui insonnia, malattie cardiache e cancro.

Lavorare su turni: un lento distruggersi la salute.

L’evoluzione ha costruito questo bellissimo meccanismo di sincronizzazione, ma l’orologio non è assolutamente perfetto e deve essere stimolato ogni giorno!

Le cosiddette cellule fotorecettrici della retina assorbono la luce del sole e trasmettono messaggi ad una parte del cervello chiamato nucleo suprachiasmatico (S.C.N.), che governa l’orologio interno. Il S.C.N. regola il corpo all’ambiente iniziando il rilascio della melatonina ormonale alla sera e il cortisolo al mattino.

La melatonina può avere molte funzioni che promuovono la salute.

Studi hanno dimostrato che le persone con una bassa secrezione di melatonina, un marker per la disfunzione del S.C.N., hanno una maggiore incidenza di molte malattie, tra cui il cancro, il diabete e le malattie cardiache.

Dai primi anni 2000 che il ruolo dell’occhio nella sincronizzazione del ritmo circadiano è diventato più chiaro. Si credeva sempre che le ben note canne e coni, che fornivano una visione cosciente, erano gli unici fotorecettori dell’occhio. Poi si è scoperto che anche le cellule della retina interna, chiamate cellule retiniche di ganglio, avevano fotorecettori e che queste cellule comunicavano più direttamente con il cervello.

Queste cellule vitali sono particolarmente reattive alla luce blu dello spettro luminoso.

Tra le altre implicazioni, quella scoperta ha sollevato le domande circa la salubrità dell’esposizione a lampadine a basso consumo energetico e gadget elettronici, che emettono una marea di luce blu.

Quello che considero il mio miglior articolo:

La miopia e i disturbi alla vista sempre più prevalenti nei nostri figli: cause e soluzioni.

La luce blu è implicata nel processo di invecchiamento dell’occhio.

In uno studio pubblicato in The British Journal of Ophthalmology, si è stimato che: all’età di 45 anni i fotorecettori dell’adulto medio ricevono appena il 50 per cento della luce (solare) necessaria per stimolare completamente il sistema circadiano. All’età di 55 anni, si scende al 37% e all’età di 75 anni, si cala ad un infimo 17%.

Qualsiasi cosa interessi l’intensità della luce o la sua lunghezza d’onda può avere importanti conseguenze per la sincronizzazione del ritmo circadiano e che può avere effetti su tutti i tipi di processi fisiologici

Diversi studi, soprattutto nei paesi europei, hanno dimostrato che gli effetti non sono solo teorici.

SALUTE NON E’ SOLO DIETA ED ATTIVITA’ FISICA MA SOPRATTUTTO ALCUNI STILI DI VITA.

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INSONNIA. IL MALE DEL NUOVO SECOLO! 

Riferimento:
Sleep Medicine Reviews
The role of environmental light in sleep and health: Effects of ocular aging and cataract surgery
Autori Vari
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