Rischio di cancro al colon ed al retto per raggruppamenti alimentari in Italia.

Scritto da Angelo

Categorie: Nutrizione | Pillole | Salute

29 Maggio 2014

Adattamento: Angelo.

colon

Oggi vi presentiamo i risultati di uno studio italiano del 1997.

L’incidenza di cancro al colon ed al retto per abitudini alimentari errate è alta, ma rimangono una serie di incongruenze, soprattutto per quanto riguarda l’influenza di alcuni gruppi di alimenti. Per chiarire ulteriormente il ruolo delle abitudini alimentari, sono stati reclutati 1.225 soggetti con tumore del colon, 728 con cancro del retto e 4154 persone come gruppo di controllo, ricoverati in ospedale con malattie non neoplastiche acute. Questi soggetti sono stati intervistati tra il 1992 e il 1996 in 6 diverse aree italiane. Il questionario “food-frequency” convalidato ha incluso 79 domande su prodotti alimentari e ricette, suddivisi in 16 gruppi alimentari. Dopo la detrazione dei fattori confondenti non alimentari e l’assunzione totale di energia, le tendenze significative di aumento di rischio di tumore del colon-retto sono emerse con l’assunzione crescente per il pane e i cereali (Odds Ratio=1,7) (http://it.wikipedia.org/wiki/Odds_ratio: Se il valore dell’OR è uguale a 1, significa che l’odds di esposizione nei sani è uguale all’odds di esposizione nei malati, cioè il fattore di rischio è ininfluente sulla comparsa della malattia. Se il valore dell’OR è maggiore di 1, il fattore di rischio è o può essere implicato nella comparsa della malattia; se il valore dell’OR è minore di 1 il fattore di rischio in realtà è una difesa contro la malattia.) a seguire lo zucchero raffinato (OR = 1,4); le patate (OR = 1.2) e torte e dessert (OR = 1.1). L’assunzione di pesce (OR = 0.7), le verdure crude e cotte (OR = 0.6 per entrambi) e frutta (agrumi esclusi) (OR = 0.7) hanno mostrato una associazione negativa con il rischio. Il consumo di uova e carne (carni bianche, rosse o trasformate) sembrava ininfluente. La maggior parte dei risultati sono stati simili per entrambi i tumori (sia al colon che al retto), ma alcune associazioni negative (cioè , caffè e tè , e pesce) sono apparse più forti per il cancro del colon. I ricercatori concludono: “i nostri risultati ci portano a riconsiderare il ruolo degli alimenti amidacei e dello zucchero raffinato alla luce delle recenti conoscenze sulla fisiologia digestiva dei carboidrati e l’ipotesi tumore/livelli sierici di insulina/colon” Il ruolo benefico della maggior parte delle verdure è confermato, con la riduzione di oltre il 20 % del rischio di cancro colon-rettale con l’aggiunta di una porzione giornaliera.

Riferimento:

International journal of cancer. 1997 Jul 3;72(1):56-61.
Food groups and risk of colorectal cancer in Italy.
Franceschi S, Favero A, La Vecchia C, Negri E, Conti E, Montella M, Giacosa A, Nanni O, Decarli A.
Servizio di Epidemiologia, Centro di Riferimento Oncologico, Aviano (PN), Italy. franceschis@ets.it
Link: qui

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