PSORIASI E SINDROME METABOLICA

Scritto da Angelo

Categorie: Salute

22 Luglio 2023

Prove crescenti mostrano che la psoriasi e la sindrome metabolica (MetS) possono essere più interconnesse di quanto pensiamo. Immergiamoci negli affascinanti collegamenti tra queste due condizioni.

La psoriasi è caratterizzata da un’infiammazione persistente della pelle.

Ma la psoriasi è più che “superficiale”. Non è un problema solo “estetico”, ma un sintomo di qualcosa di molto più grave in atto.

Gli studi hanno mostrato sia la psoriasi che la sindrome metabolica causano (in un senso o in un altro):

– disfunzione del sistema immunitario
– citochine pro-infiammatorie
– lo stress ossidativo
– adipochine
– microbiota intestinale

Ed anche problemi mentali ed una diminuzione dell’aspettativa di vita.
Sicuramente una diminuzione dell’aspettativa di vita “in salute”.

Psoriasi, salute mentale ed aspettativa di vita.

In una parola sola, tutto questo si definisce: DISFUNZIONE MITOCONDRIALE.

Andando più nel dettaglio:

La psoriasi è associata a alti livelli di citochine pro-infiammatorie incluse le famose IL-17 e TNF-α.

Queste citochine non solo contribuiscono all’infiammazione della pelle, ma svolgono anche un ruolo nei disordini metabolici come:

– obesità (molti “esperti” con psoriasi sono GRANDI OBESI che non riescono a curare se stessi ma vogliono curare gli altri)
– diabete (la vera epidemia della modernità)
– ipertensione (fattore di rischio primario nelle malattie cardiometaboliche)

UN DISASTRO SU TUTTI I FRONTI!

I tessuti adiposi secernono adipochine inclusa la leptina e adiponectina, che regolano il metabolismo.

Bassi livelli di adiponectina e alti livelli di leptina sono stati osservati nei pazienti affetti da psoriasi e sono collegati alla MetS.

Le presenza di adipochine potrebbero indicare il rischio di sviluppare complicanze metaboliche nella psoriasi.

MA NON BASTA!

Stress ossidativo = squilibrio tra i radicali liberi dannosi e le difese antiossidanti del corpo e tutto questo è implicato sia nella psoriasi che nella MetS.

Lo stress ossidativo porta a → danni cellulari, infiammazione e insulino-resistenza

→ disfunzione metabolica mediata dalla disfunzione mitocondriale.

La disbiosi intestinale, uno squilibrio nel microbiota intestinale, è stata osservata nei pazienti affetti da psoriasi ed è associata a disturbi metabolici.

I cambiamenti nella composizione del microbiota intestinale e nell’integrità della barriera intestinale possono contribuire allo sviluppo sia della psoriasi che della MetS.

La comprensione di questi collegamenti apre nuove possibilità per la gestione sia della psoriasi che della sindrome metabolica.

In questo articolo appena pubblicato un approfondimento della discussione semplificata appena svolta.

ARTICOLO PUBBLICATO SU FRONTIERS

Ma ora andiamo a vedere gli “esperti” come trattano la psoriasi, tenendo presente che lo stesso discorso potrebbe essere fatto per qualsiasi altra malattia cronica infiammatoria (vitiligine, dermatiti, sclerosi… Tumore…).

MEDICO DI BASE: non ti preoccupare, è un periodo di stress. Spalma questa crema al cortisone sulle placche. Soprattutto non esporti al sole.

DERMATOLOGO: farmaci immunosoppressivi via orale e creme idratanti. Soprattutto, nessuna esposizione al sole

DERMATOLOGO DA 1000 EURO A VISITA: farmaci biologici e risolviamo.

In questo studio si dimostra che i farmaci biologici, alla lunga, innescano altre malattie infiammatorie croniche.

MEDICO DIS-FUNZIONALE: devi mangiare senza glutine e caseine, ma ci sono queste ricettine con farine alternative. Poi dosaggi importanti di vitamina D e soprattutto hai la mutazione MHTFR devi assumere una paccata di vitamina B12 ed acido folico “metilati”.

Sortendo, alla lunga, lo stesso identico effetto dei farmaci biologici che, tra le altre cose, sono costosissimi ed impattano anche sulle tasche di tutti i contribuenti, arricchendo le Case farmaceutiche.
In questo articolo si dimostra che “ripristinare la B12” non migliora l’aspettativa di vita in chi ha l’omocisteina alta.

MEDICO COIMBRA: IPER-DOSAGGI di VITAMINA D

Da galera. Approfondimenti sul mio terzo libro, VITAMINA D

MEDICO APELLE FIGLIO DI APOLLO: come sopra, però la sera puoi aggiungere del riso che modula il cortisolo. Poi se non ci riusciamo vanno bene pure cortisone, biologici. Magari andiamo di ormoni bioidentici perchè siamo biochimici con i controcazzi. Soprattutto le nostre inutili creme che al massimo idratano. Poi certamente 10.000 UI di vitamina D/die… Ci mancherebbe! Ed anche la B12 metilata. Mo ti trovo un fornitore dove risparmi. Intanto a me paghi 250 euro a controllo… Del resto guarda come sono in forma…

TUTTI IDOLATRATI COME DEI… MA NESSUNO VA ALLA RADICE DEL PROBLEMA. NESSUNO!
SOLO STOPPARE IL SINTOMO. BASTA UN MINIMO DI LOGICA.
O CON FARMACI O CON “INTEGRATORI”. NON CAMBIA NULLA.

Nessuno degli “esperti” precedenti prescrive la NATURA. NESSUNO! L’approccio dovrebbe prevedere il RIBALTAMENTO DELLA DISFUNZIONE MITOCONDRIALE che si ottiene solo ed unicamente prescrivendo:

  • esercizio fisico cronico e possibilmente giornaliero
  • esposizione alla NATURA ed al SOLE

PSORIASI? DISLIPIDEMIA? SINDROME METABOLICA? Leggi qui!

  • alimentazione secondo natura (cibi veri e vivi)
  • controllo dello stress
  • regolazione dei ritmi circadiani (SONNO!!!)
  • FOTOTERAPIA E FOTOBIOMODULAZIONE che vanno a spegnere l’infiammazione in modo NATURALE

FOTOTERAPIA UV PER LE MALATTIE AUTOIMMUNI! UNA STRATEGIA VINCENTE!

  • terapia del freddo ed altri approcci.

FOTOTERAPIA VS FOTOBIOMODULAZIONE: SINERGIA E’ LA PAROLA D’ORDINE!

Non siamo contrari all’approccio farmacologico ed all’approccio “integrativo” (lo scrivo tra virgolette perchè è spesso un approccio ormonale dato che vitamina D e B12 sono veri e propri ormoni) ma siamo contrarissimi ad un approccio “cronico” di queste strategie e NULLO rispetto alle strategie proposte sopra. Gli “esperti” dovrebbero alleviare i sintomi momentaneamente ma anche insegnare ai loro clienti/pazienti come poi gradualmente togliere farmaci ed integratori.

IN UNA PAROLA:

MITOCHONDRIAL TRAINING!

 

 

Articoli recenti…