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Pericoli nascosti in alcuni cosmetici per l’igiene
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Pericoli nascosti in alcuni cosmetici per l’igiene

8 Dicembre 2014antibattericodisinfettantiparabenitriclosan1071Visualizzazioni

di Zach C. Miller (NaturalNews)
Traduzione ed adattamento: Angelo

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Sembra che ogni supermercato abbia una zona dedicata ai disinfettanti ben visibile vicino agli ingressi o le uscite. Infatti, la tendenza di utilizzare disinfettanti per le mani è davvero dilagata negli ultimi anni. Tante persone portano con loro persino confezioni più piccole per averle sempre a portata di mano.
E perché no? I disinfettanti per le mani sembrano un ottimo strumento per rimanere puliti e disinfettarsi quando si è in giro. Purtroppo, ci sono alcuni lati nascosti oscuri in questi disinfettanti, ed avere le mani apparentemente “pulite” potrebbe portare a problemi soprattutto se l’uso è regolare e ripetuto. Come si vedrà di seguito, scoprire la verità sui prodotti che usiamo quotidianamente è fondamentale, soprattutto quando sono strettamente legate a questioni di salute e benessere.

Il Triclosan è un agente antibatterico chimico aggiunto principalmente a saponi per la cura personale e a prodotti per la pulizia. Stranamente, è presente anche in abiti, pentole, mobili e giocattoli nel tentativo di ridurre i livelli di batteri. La ricerca sul triclosan ha sollevato interrogativi circa i potenziali rischi per la salute umana. Il Triclosan ha mostrato di interrompere la regolazione ormonale, interrompere la funzione del sistema immunitario e contribuire allo sviluppo di batteri resistenti agli antibiotici. Infatti, l’impiego di triclosan contribuisce ad un’epidemia di resistenza agli antibiotici. Questo accade quando i batteri sono regolarmente esposti ad agenti antibatterici: questi si adattano e crescono più forti, più resistenti e più immuni.

I Parabeni sono presenti ubiquitariamente in molti prodotti per la cura personale come gli shampoo, i balsamo, i bagnoschiuma, i saponi, i disinfettanti per le mani e le lozioni allo scopo di evitare la crescita di microbi. Se si guarda l’etichetta dei prodotti per la cura personale, vedrete uno o più di questi nomi: ethylparaben, butylparaben, methylparaben e propylparaben… Purtroppo, i parabeni sono associati ad alterazioni del sistema endocrino, irritazione della pelle, tossicità riproduttiva, immunotossicità e cancro. I Parabeni oltre a quanto detto, imitano l’azione degli estrogeni legandosi ai recettori degli estrogeni sulle cellule ed aumentano l’espressione dei geni regolati dall’estradiolo, una forma naturale di estrogeni. Quindi vengono utilizzati per uccidere i microbi nei prodotti a base d’acqua, ma di per sé già portano tossicità per le cellule in generale.

I profumi artificiali sintetizzati chimicamente

La maggior parte dei disinfettanti per le mani ha un profumo: questo significa che sono pieni di sostanze chimiche tossiche. Le fragranze normalmente sono sotto “segreto commerciale”, le aziende non sono tenute a rivelare ciò che contengono. Ciò significa che possono essere creati da qualsiasi cosa, tra cui centinaia di composti chimici pericolosi. Profumi artificiali e chimici sono stati associati ad allergie, dermatiti, stress respiratorio, disturbi ormonali e persino provocare effetti potenzialmente negativi sul sistema riproduttivo. La soluzione è quella di cercare i disinfettanti per le mani inodori. Ma i disinfettanti per le mani possono contenere triclosan e parabeni; se si guarda l’etichetta e si legge la parola “antibatterico”, significa che il disinfettante probabilmente contiene triclosan.

Cosa fare?

Anche se non è conveniente o di tendenza, si dovrebbe tornare alle origini usando solo acqua e sapone. Sul mercato si trovano disinfettanti per le mani naturali che non contengono sostanze chimiche.

Fonti:

http://www.thealternativedaily.com

http://www.organicauthority.com

http://www.mayoclinic.org

http://safecosmetics.org

http://science.naturalnews.com

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Angelo

Angelo

Angelo 52 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica). Co-autore de IL NUOVO VIVERE SECONDO NATURA ed autore del best seller INSONNIA. IL MALE DEL NUOVO SECOLO.

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