Pagella eicosanoidale del dr. Barry Sears per l’autovalutazione dell’integrazione di omega 3.

Scritto da Angelo

Categorie: integratori | Salute

16 Aprile 2014

Introduzione

A cura di Angelo.

eicosanoidi.

Abbiamo pensato di fare un servizio utile ai nostri lettori riportando integralmente i consigli e la famosa tabella del dr. Sears (l’ideatore della nota dieta a zona) per avere uno strumento utile da consultare ogni volta che si avessero dubbi sull’integrazione e regolarla in base ai sintomi.
Importante notare come questa pagella sia assolutamente indipendente dalla dieta che si sta facendo. Un consiglio importante prima di incominciare è quello di fare un preciso screening dei grassi che si adottano nella dieta per capire quanti omega 6 pro-infiammatori si introducono e cercare di limitarli al massimo per migliorare il rapporto omega 3 vs omega 6.

Per più info sul rapporto w6/3 clicca qui

La pagella eicosanoidale.

Di Barry Sears

Traduzione ed adattamento a cura di Luigi Z.

Strumento empirico per valutare il proprio stato eicosanoidale e regolare di conseguenza il proprio dosaggio di Omega 3

Nel corso degli anni di pratica professionale, il dr. Sears ha individuato degli indicatori che rivelano con un grado di precisione elevato la condizione degli Eicosanoidi.
Una volta che gli Eicosanoidi sono equilibrati perfettamente con l’integrazione adeguata di Omega 3, la pagella, in teoria, non dovrebbe cambiare di settimana in settimana.

Relazione Degli Eicosanoidi

1) Stato di forma (o prestazioni quotidiane)
□ Aumento
□ Nessun cambiamento
□ Diminuzione

2) Fame (voglia) di carboidrati
□ Aumento
□ Nessun cambiamento
□ Diminuzione

3) Assenza di appetito fra i pasti
□ Aumento
□ Nessun cambiamento
□ Diminuzione

4) Robustezza e crescita delle unghie
□ Aumento
□ Nessun cambiamento
□ Diminuzione

5) Forza e foltezza dei capelli
□ Aumento
□ Nessun cambiamento
□ Diminuzione

6) Densitá delle feci
□ Aumento (dure o costipazione)
□ Nessun cambiamento
□ Diminuzione (fluide o diarrea)

7) Durata del sonno
□ Aumento
□ Nessun cambiamento
□ Diminuzione

8) Intontimento al risveglio
□ Aumento
□ Nessun cambiamento
□ Diminuzione

9) Sensazione di benessere
□ Aumento
□ Nessun cambiamento
□ Diminuzione

10) Concentrazione mentale
□ Aumento
□ Nessun cambiamento
□ Diminuzione

11) Affaticamento
□ Aumento
□ Nessun cambiamento
□ Diminuzione

12) Salute della pelle
□ Aumento
□ Nessun cambiamento
□ Diminuzione

13) Flatulenza
□ Aumento
□ Nessun cambiamento
□ Diminuzione

14) Emicranie
□ Aumento
□ Nessun cambiamento
□ Diminuzione

Dose di olio di pesce che si sta consumando: _________

Vediamo perché con le modifiche adeguate nell’integrazione di acidi grassi essenziali attivati (EPA e GLA), questi parametri fisiologici possano cambiare significativamente, in pochi giorni.

1. Prestazioni Quotidiane:
Un miglioramento delle prestazioni fisiche quotidiane (specialmente un aumento dell’energia) indica che sono in crescita i valori degli Eicosanoidi “buoni”, che migliorano il trasferimento dell’ossigeno dal sangue ai vari organi come cervello, cuore e muscoli ed un uso migliore del grasso immagazzinato nel corpo.
Viceversa un calo nelle prestazioni quotidiane indica un accumulo di AA (acido arachidonico) e una crescita corrispondente della formazione di Eicosanoidi “cattivi”.

2. Voglia di carboidrati:
Crampi da fame e desiderio di carboidrati calano fino a scomparire con la diminuzione degli Eicosanoidi “cattivi”, (in particolarmente leucotrieni) che tendono a stimolare la sintesi dell’insulina.
Tuttavia, se si producono troppi Eicosanoidi “buoni”, i livelli dell’insulina possono essere troppo bassi e condurre ad un aumento del consumo dei carboidrati perché non c’é abbastanza insulina per inibire la sintesi del neuropeptide Y, che è il piú potente stimolatore di appetito.

3. Assenza di appetito fra i pasti:
Poiché gli Eicosanoidi “buoni” inibiscono la secrezione dell’insulina, i livelli del glucosio nel sangue (glicemia) rimangono stabili e la sensazione di fame si attenua. Di norma non si ha fame per 4 ore dopo un pasto bilanciato.

4. Robustezza e crescita delle unghie:
La proteina strutturale responsabile della robustezza delle unghie (cheratina) é controllata dagli Eicosanoidi: quelli “buoni” ne favoriscono la sintesi aumentando la velocitá di crescita e robustezza delle unghie.
Quelli “cattivi” fanno diminuire la sintesi della cheratina rendendo le unghie fragili e soggette a rompersi facilmente.

5. Forza e foltezza dei capelli:
La cheratina é anche il componente strutturale principale dei capelli. La foltezza dei capelli puó essere usata come indicatore della condizione degli Eicosanoidi come la robustezza delle unghie. Capelli folti, lucidi e robusti indicano la prevalenza di Eicosanoidi “buoni”; viceversa capelli fragili e pieni di doppie punte denotano prevalenza di Eicosanoidi “cattivi”.

6. Densitá delle feci:
La cosistenza delle feci varia in base al loro contenuto idrico: gli Eicosanoidi “buoni” favoriscono l’afflusso di acqua nel colon e quindi la produzione di feci molto fluide o addirittura diarrea (se se ne producono troppi). Una sovrapproduzione di Eicosanoidi “cattivi” tende a far diminuire il flusso dell’acqua nel colon che conduce a feci molto compatte o addirittura costipazione. Quando le feci, pur consistenti, galleggiano, si ha un buon equilibrio tra gli Eicosanoidi.

7. Durata del sonno:
La durata del sonno é determinata dal tempo necessario per ristabilire l’equilibrio dei neurotrasmettitori. Questo processo è accelerato in presenza di Eicosanoidi “buoni” (è sufficiente un sonno piú breve) ed é ritardato in presenza di Eicosanoidi “cattivi” (si ha la necessitá di dormire piú a lungo).

8. Intontimento al risveglio:
Se al risveglio si avverte una sensazione di stanchezza, sta avvenendo una sovrapproduzione di Eicosanoidi “cattivi” all’interno del sistema nervoso centrale.

9. Sensazione di benessere:
Gli Eicosanoidi “buoni” conducono ad uno stato di benessere, in contrasto alla depressione/ansia/irritabilitá connessi ad un’accumulo di Eicosanoidi “cattivi”. Questo é un parametro molto sensibile per determinare il vostro equilibrio tra gli Eicosanoidi.

10. Concentrazione mentale:
Dipende dal livello di zuccheri nel sangue (glicemia), per mantenerlo costante occorre stabilizzare i valori di insulina attraverso l’equilibrio tra gli Eicosanoidi. Gli zuccheri sono mobilitati dal glucagone, la formazione di Eicosanoidi “cattivi” aumenta la secrezione dell’insulina, che a sua volta blocca la secrezione del glucagone e porta a consumare piú carboidrati creando cosí degli sbalzi nei valori di gliecemia. Uno dei primi segni di ipoglicemia è la diminuzione della concentrazione mentale.

11. Affaticamento:
Puó essere il risultato di un esaurimento degli elettroliti nel sangue a causa dell’aumento del flusso urinario (o di un eccesso di vasodilatazione) causato da una sovrapproduzione Eicosanoidi “buoni”. La causa puó anche essere una sovrapproduzione di Eicosanoidi “cattivi” che riducono l’efficienza del trasferimento di ossigeno all’organismo. Se si avverte l’affaticamento, occorre stabilire quale tipo di Eicosanoidi sono in eccesso controllando gli altri parametri, come l’intontimento al risveglio e la densita delle feci.

12. Salute della pelle:
In caso di sovrapproduzione di Eicosanoidi “cattivi” la pelle diventa seccca e possono comparire eczemi (causati dall’aumento della formazione del leucotriene). D’altra parte, gli Eicosanoidi “buoni” sono antinfiammatori, stimolano la sintesi del collagene e migliorano la microcircolazione grazie all’aumento della vasodilatazione.

13. Flatulenza:
La flatulenza, o presenza di gas intestinale, é causata dal metabolismo dei batteri anaerobici nella parte inferiore dell’intestino. La sovrapproduzione di Eicosanoidi “buoni” aumenta l’azione peristaltica del tratto intestinale quindi vengono fornite quantitá elevate di sostanze nutrienti per questi batteri anaerobici che intensificano la loro attivitá metabolica aumentando la formazione del gas, che é il prodotto finale del loro metabolismo.

14. Emicranie:
Sono simili all’affaticamento perché si puó avere un’emicrania da vasodilatazione (troppi Eicosanoidi “buoni”) o un’emicrania da vasocostrizione (troppi Eicosanoidi “cattivi”). Come con l’affaticamento, dovete guardare gli altri parametri per sapere di che tipo è quella che vi colpisce e regolare correttamente il vostro carburatore ormonale.

Variando la dose di olio di pesce è possibile modificare prontamente l’equilibrio fra gli eicosanoidi e quindi anche questi parametri.
Maggiore è il controllo dell’insulina con la dieta, minore è la variazione di questi parametri.

(ndr. con la dieta paleo si ha già un ottimo controllo dell’insulina).

L’importanza di questi parametri é che riflettono l’equilibrio generale degli Eicosanoidi nei vostri organi. Il vostro obiettivo é la produzione di piú Eicosanoidi “buoni” e pochi “cattivi”.
Se l’equilibrio degli Eicosanoidi comincia a tendere verso quelli “cattivi”, è molto probabile che i sintomi delle malattie croniche connesse con una carenza di equilibrio fra gli Eicosanoidi presto potrebbero ritornare.

Se usata correttamente, la combinazione di acidi grassi essenziali attivati Omega-3 (come EPA) e Omega-6 (come GLA) è un sostegno potente alla dieta zona. D’altra parte, usato in modo errato, possono letteralmente accelerare la malattia e l’invecchiamento.

• Se state producendo troppi Eicosanoidi “cattivi” come potete scoprire dalla relazione degli Eicosanoidi, aumentate la vostra assunzione di EPA e riducete la vostra assunzione (non importa quanto limitata) di GLA e/o altri acidi grassi Omega 6.

• Se state producendo troppi Eicosanoidi “buoni”, riducete l’assunzione di EPA.

I cambiamenti fisiologici che si presentano alterando l’equilibrio di EPA e GLA puó avvenire in pochi giorni, se non entro qualche ora. Quando trattate di acidi grassi essenziali attivati, vi state occupando di alcuni modificatori biologici molto potenti. Trattateli con rispetto.

Quanto EPA dovreste prendere? É virtualmente impossibile una overdose di EPA, ma una ottima dose minima sarebbe di circa 300-400 mg al giorno se é stato purificato a livelli farmaceutici.

Il GLA invece ha necessità di più attenzione. Il GLA é una sostanza molto potente e per qualcuno potenzialmente pericolosa. Questo è un modulatore ormonale particolarmente potente, perché potenzialmente puó portare alla sovrapproduzione di Eicosanoidi “cattivi”, che possono accelerare il processo di invecchiamento.

(ndr. personalmente credo che non convenga integrare la dieta con GLA i benefici sono esigui ed il rischio di un sovradosaggio é alto).

BIBLIOGRAFIA:
– B. Sears, “La zona Omega 3 RX”; ed. Sperling&Kupfer
– http://www.drsears.com/eicosanoidstatusreport.page]

Discussione

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