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Ohi Ohi mi è semblato di vedele un gatto! Trigliceridi Vs Colesterolo LDL denominato “cattivo”?

Ohi Ohi mi è semblato di vedele un gatto! Trigliceridi Vs Colesterolo LDL denominato “cattivo”?

10 novembre 2017colesterolo LDLtrigliceridi104Visualizzazioni

Appena pubblicato un trail illuminante ad altissimo campione… Sono più pericolosi i trigliceridi vs colesterolo “cattivo” LDL?

di Angelo

La cosa più sconcertante è che il lavoro viene avanti dalla famigerata AHA (American Hearth Association) che neanche qualche giorno fa diceva:

AMERICAN HEART ASSOCIATION: SUGGERIMENTI RIDICOLI SUL COCCO E BURRO DI COCCO.

La prevalenza dell’insufficienza cardiaca aumenta con l’invecchiamento della popolazione e l’insufficienza cardiaca è una malattia con grande morbilità e mortalità. C’è pertanto una necessità di individuare fattori di rischio modificabili per la prevenzione. I ricercatori hanno testato l’ipotesi che elevate concentrazioni di trigliceridi non a digiuno ed il colesterolo lipoproteico a bassa densità (LDL) possano essere associati ad un più elevato rischio di insufficienza cardiaca nella popolazione generale.

Approccio e risultati

103 860 individui dello Copenhagen General Population Study e 9694 dello Copenhagen City Heart Study sono stati inclusi in 2 prospetti studi di associazione osservazionale. I trigliceridi non a digiuno e il colesterolo lipoproteico a bassa densità sono stati misurati al basale. Gli individui sono stati seguiti per ≤23 anni, durante i quali 3593 soggetti hanno manifestato insufficienza cardiaca. I rapporti di rischio sono stati stimati utilizzando modelli di regressione proporzionale di Cox.

Concentrazioni gradualmente più elevate di trigliceridi non a digiuno sono stati associati con un incremento del rischio di insufficienza cardiaca (P per trend <0.001), con un rapporto di rischio aggiustato multivariabile di 2.59 (intervallo di confidenza 95%, 1.48-4.54) per gli individui con trigliceridi non a digiuno ≥5 mmol/L (440 mg/dL) rispetto a soggetti con concentrazioni <1 mmol / L (88 mg/dL). Le concentrazioni di colesterolo lipoproteico a bassa densità non erano associate a rischio di insufficienza cardiaca.

E questo era sovrapponibile per entrambi gli STUDI!

ANCORA SU COLESTEROLO E MORTALITA’!

Conclusioni

Le concentrazioni più elevate gradualmente di trigliceridi non a digiuno sono state associate con un incremento del rischio di scompenso cardiaco; tuttavia, le concentrazioni di colesterolo lipoproteico a bassa densità non erano associate a rischio di insufficienza cardiaca nella popolazione generale.

AVETE CAPITO?!?!?!? LE FAMIGERATE LDL NON SONO ASSOCIATE AD INSUFFICIENZA CARDIACA!!!!
Ma giù di statine, diete improbabili e sensi di colpa…

RIFERIMENTO:
Arteriosclerosis, Thrombosis, and Vascular Biology
Nonfasting Triglycerides, Low-Density Lipoprotein Cholesterol, and Heart Failure Risk
Two Cohort Studies of 113 554 Individuals
Anette Varbo, Børge G. Nordestgaard
Link: qui

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Angelo

Angelo

Angelo 50 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica)

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