Nuova scoperta: batterio intestinale benefico

Scritto da Angelo

Categorie: Nutrizione | Pillole | Salute

1 Febbraio 2016

Di Alessio A.

Intestimonas

Ecco una nuova prova che dimostra come la natura abbia sempre ragione e, se si segue l’approccio evoluzionistico, difficilmente ci si può sbagliare.

Fino ad ora, sono state quasi univocamente le fibre a giocare il ruolo di “first ladies” per quanto riguarda la salute intestinale, considerate, insieme agli amidi resistenti, il cibo perfetto per il nostro microbioma, mentre come al solito, la carne, è sempre sul banco degli imputati con l’accusa di produrre sostanze dannose per il nostro intestino.

Questa nuova scoperta effettuata all’Università di  Wageningen, riguarda l’isolamento di una nuova specie batterica, e pianta un altro chiodo nella bara dei detrattori della carne.

La nuova specie batterica è membro della famiglia genica Intestimonas e riesce a produrre efficacemente butirato (base coniugata dell’acido butirico, un acido grasso a catena corta considerato fondamentale per la nostra salute) partendo dall’aminoacido lisina.

Pertanto, questo è considerato l’anello mancante del metabolismo proteico, la produzione di butirato e la buona salute.

Inoltre, questa specie è anche abile a generare butirato a partire dai prodotti di Amadori, generati nei cibi cotti a partire dal glucosio e dalla lisina, e considerati precursori dei composti AGEs, associati ad un’infinità di malattie.

I ricercatori hanno però notato che tali batteri non sono presenti in tutte le persone, e questo suggerisce che dobbiamo “coltivare” il nostro microbioma. In sostanza, in base al cibo che consumiamo regolarmente “selezioniamo” in qualche modo  le specie batteriche che ci aiutano a metabolizzarlo. Pertanto, bilanciando in modo ottimale carne e verdura, otterremo un microbioma sano e vario.

Come ultima considerazione, notiamo che secondo l’indice di valutazione delle proteine PDCAAS di Millward e Jackson, l’aminoacido chiave è risultato guarda a caso proprio la lisina, il cui fabbisogno può arrivare a 45mgr/Kgpc al giorno.

E guarda a caso, qual è il cibo miglior fonte di lisina?

Il nemico numero uno  degli amici vegan: il MANZO con 91mg/g di proteine, mentre al secondo posto troviamo le uova con 0.70 mg/g.

Un’altra casualità, cari amici vegan, o un’ ulteriore prova della relazione speciale che ci lega ai nostri amici ruminanti dettato da milioni di anni di evoluzione che non possono essere in alcun modo cancellati?

Riferimenti:
www.sciencedaily.com : “Novel intestinal bacterium provides human gut healthy compounds”
Giovanni Cianti: “La nutrizione rifondata”, “La dolce catastrofe”

Chi è Alessio:
Alessio A. 35 anni, laureato in Ingegneria Elettronica ma da sempre appassionato di nutrizione ed esercizio fisico. Ha iniziato a lavorare nel settore nel 2004 come consulente nutrizionale e preparatore fitness presso un negozio di integratori alimentari.
Conseguita la certificazione di Evo Trainer Master e recupero posturale e funzionale,  ha effettuato ricerche ed approfondimenti su tutto quello che riguarda il paradigma evolutivo applicato alla salute e al fitness. Barefooter dal 2011 e membro della Society for Barefoot Living aiuta e segue le persone che vogliono affacciarsi al barefoot hiking e al barefoot running.
Per più info su Alessio potete cercarlo sulla sua pagina di google + ed è già autore di due dei più bei articoli di questo blog (qui e qui).
Alessio terrà una lezione sui principi del barefoot al prossimo paleomeeting del 10/4/2015! Approfittatene!

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