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Non esporsi regolarmente al sole fa male come fumare…

Non esporsi regolarmente al sole fa male come fumare…

6 Giugno 2016cancrofumaresole3250Visualizzazioni

Adattamento: Angelo

sole

Le donne che si espongono spesso alla luce solare sperimentano un tasso di mortalità più basso rispetto alle donne che evitano l’esposizione al sole;

tuttavia avrebbero un aumentato rischio di cancro della pelle. I ricercatori protagonisti di questo interessante lavoro hanno voluto esplorare le differenze principali tra le cause di morte in base all’esposizione solare.

Hanno valutato le differenze di esposizione al sole come un fattore di rischio per la mortalità per qualsiasi causa per una coorte di 29 518 donne svedesi in una prospettiva di 20 anni di follow-up per melanoma in Svezia meridionale. Le donne sono state reclutate dal 1990 al 1992 (età compresa tra 25-64 anni all’inizio dello studio). I ricercatori hanno ottenuto informazioni dettagliate al basale sulle abitudini di esposizione al sole e potenziali fattori di confondimento. I dati sono stati analizzati utilizzando statistiche di sopravvivenza moderne.

Risultati
Le donne con abitudini esposizione al sole attive hanno avuto un minor rischio di malattie cardiovascolari (CVD) e non oncologiche e non cardiovascolari rispetto a coloro che evitavano l’esposizione al sole. Come risultato della sopravvivenza aumentata, il contributo relativo di morte per cancro è aumentato in queste donne. Le non fumatrici che evitavano l’esposizione al sole hanno avuto una speranza di vita simile alle fumatrici che però avevano un grado di esposizione nel più alto al sole. Tutto questo indica che evitare l’esposizione al sole è un fattore di rischio di morte di una grandezza simile a fumare. Rispetto al più alto gruppo di esposizione al sole, l’aspettativa di vita delle donne che evitavano l’esposizione al sole era ridotta da 0.6 a 2.1 anni.

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I ricercatori hanno così concluso:
L’aspettativa di vita è più lunga tra le donne con abitudini di esposizione al sole attiva era legato a una diminuzione della mortalità cardiovascolare ed altri motivi non oncologici e non cardiovascolari, il che causa un aumento del contributo relativo per morte di cancro.

C’è da aggiungere ad onor del vero che le morti per cancro alla pelle sono percentualmente inferiori per il gruppo che si esponeva di più rispetto al gruppo che non si esponeva. Sono tuttavia più alte per il gruppo che si esponeva moderatamente.

Table 3. Hazard ratios (HR) of all-cause mortality by skin cancer and sun exposure groups
Summary sun exposureb Avoidance of sun exposure Moderate sun exposure Most active sun exposure
0 1–2 3–4
  1. MM, malignant melanoma; NMSC, nonmelanoma skin cancer; CI, confidence interval.

  2. a

    Adjusted for age, smoking, income, education, comorbidity and marital status.

  3. b

    The number of yes answers to four questions regarding sun exposure habits (see text for further details). sunbeds?, Sunbathing during summer? and Sunbathing during vacation abroad?

  4. c

    Thirteen cases with both MM and NMSC were classified as MM.

Skin cancer
No skin cancer (HR, 95% CI) 1.0, Reference 0.75 (0.66–0.84)a 0.58 (0.50–0.66)a
Stratified analysis within group HR 1.72 (1.5–2.0) HR 1.29 (1.2–1.4) 1.0, Reference
(n = death/total) (360/1687) (1511/15 823) (604/11 360)
NMSC (HR, 95% CI) 0.78 (0.3–2.1)a 0.45 (0.29–0.69)a 0.2 (0.08–0.49)a
Stratified analysis within group HR 4.1 (1.0–16.6) HR 2.3 (0.9–6.4) 1.0, Reference
(n = death/total) (4/20) (22/216) (5/145)
(n = death/totalc) (4/19) (21/212) (5/138)
MM (HR, 95% CI)c 4.1 (1.68–9.9)a 1.07 (0.7–1.7)a 0.97 (0.56–1.65)a
Stratified analysis within group HR 8.0 (2.4–26.2) HR 1.4 (0.7–2.9) 1.0, Reference
(n = death/total) (5/14) (20/127) (14/126)

A tergo lo studio completo per chi volesse approfondire.
Il lavoro conferma, tra le altre cose, questi altri interessanti dati.

Riferimento:
Journal of Internal Medicine
Avoidance of sun exposure as a risk factor for major causes of death: a competing risk analysis of the Melanoma in Southern Sweden cohort
Autori Vari
Link: qui

La luce che cura: il sole

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Angelo

Angelo

Angelo 50 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica)

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