MIOCARDITI, PERICARDITI, ARITMIE E VACCINO COVID-19

Scritto da Angelo

Categorie: Nutrizione

27 Dicembre 2021

Questa era la figura chiave in un articolo pubblicato su Nature Medicine il 14 dicembre 2021. Mostrava chiaramente che la miocardite dopo la vaccinazione (in questo caso, Moderna dose 2) era più alta! rispetto alla miocardite dopo infezione da sars-cov-2 per le persone  di età inferiore a 40 anni.

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Ma la storia non finisce qui….

C’erano alcuni problemi residuali. Mentre il denominatore dei vaccini (numero di vaccini fatti) è noto con precisione, il vero numero di infezioni è sconosciuto. Molte persone non fanno test o cure mediche (come per esempio lo scrivente). Quindi la barra rossa dell’istogramma sarà per forza di cose più corta se si usasse un denominatore di sieroprevalenza corretto. Gli autori avevano bisogno di risolvere questo problema.

L’altro problema è che questa analisi mette insieme uomini e donne, mentre gli uomini hanno il rischio maggiore e basti vedere quanti ne crollano esanimi nei campi da gioco. Bene, gli autori sono tornati con una nuova prestampa per risolvere questo punto, ed ecco cosa hanno rilevato.

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Ora è molto più chiaro che per gli uomini <40 anni, la dose 2 e la dose 3 di Pfizer provocano più casi di miocardite rispetto all’infezione da sars-cov-2, e questo è incredibilmente vero e violento per la dose 1 e la dose 2 di Moderna.

I booster Pfizer (Dose 3) provocano più miocardite per gli uomini <40 rispetto all’infezione.

La miocardite post-infezione è più comune quando si è più anziani, in contrasto con la miocardite post-vaccinazione, che è più comune quando si è più giovani (gradienti inversi)

Ma la realtà è ANCORA PEGGIORE di questi dati.

Se gli autori fissassero il denominatore per l’ipotetica infezione virale (cioè usassero la sieroprevalenza), i dati sarebbero ben peggiori.

Se gli autori separassero gli uomini di età 16-24 da 12-15 e da 25-40 anni, probabilmente sembrerebbe peggiore nel gruppo di età 16-24 anni.

Ma a prescindere, questi risultati dissipano già chiaramente la vera disinformazione online: Sì, mi dispiace dirtelo caro amico che ti sei vaccinato convintamente e soprattutto hai portato i tuoi figli felici all’HUB vaccinale della tua città:

i vaccini possono avere rischi di miocardite SUPERIORI ai rischi di miocardite da infezione. 

Ed ecco perché è importante:

C’è una marcata incertezza/inconsistenza sul fatto che la dose 3 (e le precedenti) riducano effettivamente gli esiti gravi e i ricoveri ospedalieri nei giovani uomini. Gli enti regolatori come FDA/EMA/AIFA stanno facendo un’enorme scommessa normativa con i booster, e sono acclamati da molti che non sono abili nell’analisi dei dati. In particolare il 99% dei giornalisti e degli scienziati tutti al soldo della finanza.

Dare il booster agli uomini dai 16 ai 40 anni potrebbe non essere nel loro interesse (potrebbe essere nettamente dannoso). Semplicemente non lo sappiamo con sicurezza. Se viene rivelato che non è nel loro migliore interesse, i Governi avranno sganciato una bomba nucleare sulla fiducia nei vaccini per 20 anni.

Questi criminali devono ALMENO assolutamente interrompere l’uso di Moderna negli uomini di età inferiore ai 40 anni, come hanno fatto altre nazioni.

Questi nuovi dati sono di interesse immediato e vitale. ALMENO PER GLI EFFETTI COLLATERALI IMMEDIATI.

 

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