Meglio l’esercizio aerobico o la palestra per migliorare i parametri relativi alla Sindrome Metabolica?

Scritto da Angelo

Categorie: Salute | Sport

14 Dicembre 2016

Meglio l’esercizio aerobico o la palestra per migliorare i parametri relativi alla Sindrome Metabolica?

Adattamento: Angelo

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Secondo recenti statistiche, un terzo (33,6%) dei bambini e degli adolescenti degli Stati Uniti (età 12-19 anni) sono in sovrappeso oppure obesi. Si suggerisce che l’obesità addominale, in particolare il grasso viscerale, è il responsabile di molte comorbidità legate all’obesità nei giovani. Alla luce degli aumenti secolari della circonferenza vita tra i bambini e gli adolescenti e la constatazione che l’obesità addominale è il fattore di rischio più alto per l’insulino-resistenza e le malattie cardiometaboliche legate all’indice di massa corporea, strategie di intervento efficaci sono necessarie per il stabilire come ridurre il grasso addominale in gioventù.

Precedenti lavori avevano evidenziato miglioramenti nel dimagrimento e nel controllo dell’insulina con allenamenti sia aerobici che di pesi.

In questo lavoro 45 adolescenti sovrappeso sono stati randomizzati per eseguire esercizi aerobici o contro la resistenza (pesi) ed infine il classico gruppo di controllo che non si è allenato. A tutti i partecipanti è stato chiesto di mantenere una dieta di mantenimento del peso classica standard.

Il programma è stato svolto su 12 settimane.

L’allenamento aerobico (3 volte a settimana) prevedeva 5m di riscaldamento, 40m ad un’intensità del 50% nella prima settimana del VO2max (ndr. intensità molto bassa) fino ad aumentare al 75% (medio-alta) nelle settimane successive. Il tutto per 1 ora.
L’allenamento in sala pesi consisteva in sedute di 60m, 3 volte a settimana con una decina di esercizi. Coerentemente col gruppo “aerobico” le prime 4 settimane moderate e le successive ad esaurimento con 1-2 m di recupero tra le serie.

Ecco gli interessanti risultati:

  • al basale non c’erano differenze tra i tre gruppi
  • la capacità aerobica è migliorata in entrambi i gruppi che si sono allenati allo stesso modo (non nel gruppo di controllo)
  • la forza è aumentata solo nel gruppo che si è allenato in palestra
  • entrambi i gruppi che si sono allenati sono dimagriti, ma il gruppo “pesi” ha migliorato anche il BMI (ndr. evidenziando migliore composizione corporea: in soldoni anche più muscolo!)
  • il grasso intraviscerale, sottocutaneo ed intraepatico (ndr. collegato alla sindrome dell’intestino grasso) è diminuito in entrambi i gruppi che si sono allenati ma di più nel gruppo “pesi”
  • la resistenza all’insulina è migliorata significativamente SOLO nel gruppo “pesi”

Il grafico sotto non lascia adito a dubbi ed è chiarissimo.

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I ricercatori notano che la resistenza all’insulina è collegata direttamente alla diminuzione del grasso viscerale in peso.

Conclusioni:

In sintesi, sia l’esercizio aerobico che quello di resistenza senza restrizione calorica sono efficaci per ridurre il grasso addominale e i lipidi intraepatici in ragazzi adolescenti moderatamente obesi. L’esercizio contro resistenza, ma non l’esercizio aerobico è anche associato con significativi miglioramenti nella sensibilità all’insulina.

Per chi volesse approfondire la lettura del lavoro, sotto c’è il link al full text.

Riferimento:
Diabetes 2012 Nov; 61(11): 2787-2795
Effects of Aerobic Versus Resistance Exercise Without Caloric Restriction on Abdominal Fat, Intrahepatic Lipid, and Insulin Sensitivity in Obese Adolescent Boys
SoJung Lee, Fida Bacha, Tamara Hannon, Jennifer L. Kuk, Chris Boesch6 and Silva Arslanian
Link: full text

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