close
Mangiare tanta frutta e verdura, come ci dice il mainstream, fa davvero bene?

Mangiare tanta frutta e verdura, come ci dice il mainstream, fa davvero bene?

17 Dicembre 2017fibrefruttavegetali3472Visualizzazioni

Ormai chiunque parli di alimentazione ripete come un mantra che frutta e verdura fanno bene. Ma è davvero così?

di Angelo

Poi se parli con vegetariani e vegani… UHHHHHH! Ma anche nel mondo della medicina evoluzionistica gli alimenti vegetali e la frutta sono stra-pompati…

Adiamo per ordine e solo per i micronutrienti:

  • VITAMINA A: è 12-24 volte più bio-disponibile nella carne. Ricordiamo che nella carne la vitamina A è già preformata. I carotenoidi sono semplici precursori della vitamina A.
  • VITAMINA B1-B2-B3-B6: i cibi animali sono la fonte migliore.
  • VITAMINA B12: ASSENTE NEI VEGETALI
  • VITAMINA D: ASSENTE NEI VEGETALI
  • VITAMINA K2: ASSENTE NEI VEGETALI
  • FOLATI: la matrice insolubile nei vegetali ne impedisce la bio-disponibilità.
  • FERRO: il ferro eme contenuto nelle carni è 8 volte meglio assorbito del ferro non eme contenuto nelle piante. Inoltre alcune piante contengono composti che ne inibiscono quasi completamente l’assorbimento.
  • CALCIO: le piante contengono composti che ne inibiscono quasi o completamente l’assorbimento.
  • SELENIO: alcune piante ne contengono livelli altissimi, pertanto tossici.
  • IODIO: alcune piante contengono goitrogeni che ne inibiscono l’assorbimento
  • ZINCO: le piante hanno bassi livelli di zinco e, in ogni caso, contengono composti che ne inibiscono quasi o completamente l’assorbimento.
  • ALA/AA: piante ed animali
  • EPA/DHA: assenti nelle piante (tranne che in alcune microalghe). Circa il 5% di ALA (piante) può essere convertito in EPA. La conversione di ALA in DHA è ancora più bassa
  • VITAMINA C: le piante ne contengono molto di più degli animali ma solo 10 mg al giorno sono essenziali.
  • VITAMINA E: molto bassa negli animali, ma è essenziale per la salute?

Le fibre insolubili:

  • migliorano il senso di sazietà
  • riducono il colesterolo del 7% (ridicolo)
  • abbassano l’indice glicemico di un cereale di 10-20% (niente)

NON C’E’ ALCUNA EVIDENZA SCIENTIFICA CHE LE FIBRE:

  • prevengano problemi cardiaci
  • il cancro
  • diverticoliti
  • polipi
  • IBS
  • dimagrimento
  • costipazione

Chi segue una dieta vegetariana è già di base più health conscious, ovvero fa sport e sta attento a molti altri stili di vita utili per promuovere la salute. Nelle statistiche relative all’onnivorismo ricade praticamente tutto, soprattutto le cattive abitudini alimentari e non.

Le piante contengono veleni che le proteggono dai loro naturali predatori (insetti, funghi…). Questi è provato che sull’uomo possono:

  • avvelenano i mitocondri
  • inibiscono preziosi enzimi
  • generano radicali liberi
  • interferiscono con con l’assorbimento dello iodio ed altri minerali
  • distruggono la barriera intestinale (permeabilità)
  • depletano il glutatione
  • ammazzano cellule buone
  • causano cancro

Le solenacee (pomodori, melanzane, patate…) contengono glicoalcaloidi che possono provocare:

  • morte cellulare
  • aperture nelle barriere intestinali
  • interferire con l’assorbimento di calcio
  • tossicità epatica
  • malformazioni al feto
  • una singola dose di 1,25 mg/kg causare vomito o diarrea

Meglio pelare per bene le patate perchè queste sostanze sono concentrate nella buccia.

RIFERIMENTO: 

 

 

(Visited 1.495 times, 1 visits today)
Angelo

Angelo

Angelo 52 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica). Co-autore de IL NUOVO VIVERE SECONDO NATURA ed autore del best seller INSONNIA. IL MALE DEL NUOVO SECOLO.

Proteine in polvere?

La terapia del freddo…