Manganese nell’ambiente e neuro-tossicità.

Scritto da Angelo

Categorie: Salute

23 Settembre 2017

Il manganese disperso nell’aria che respiriamo è neurotossico.

Adattamento: Angelo

Appena l’altro giorno abbiamo visto il potenziale neurotossico del fluoro:

Il fluoro potrebbe essere una neurotossina dannosa per il feto.

Di pochi giorni fa la pubblicazione di questo interessante studio condotto da ricercatori della salute ambientale presso l’Università di Cincinnati (UC) College of Medicine. Lo studio ha rilevato che i bambini dell’East Liverpool, Ohio con alti livelli di manganese (Mn) avevano punteggi QI più bassi.

Sono stati analizzati alcuni campioni di sangue e di capelli di 106 bambini dai 7 ai 9 anni dal marzo 2013 al giugno 2014.

Sono stati date valutazioni cognitive e questionari al momento stesso del prelievo dei.

Lo studio ha scoperto all’aumento del minerale nei campioni di capelli è stato associato in modo significativo con i declini di IQ; la velocità di elaborazione e la memoria di lavoro.

Il manganese è un elemento generalmente trovato in combinazione con il ferro ed altri minerali. Esso svolge un ruolo fondamentale nella crescita e nello sviluppo del cervello, ma l’eccessiva esposizione può provocare neurotossicità. Il manganese è ampiamente usato nella produzione di acciaio, leghe, batterie e fertilizzanti e viene aggiunto alla benzina senza piombo.

In passato già se ne era appurata la neurotossicità in minatori.

RIFERIMENTO:
NeuroToxicology
Impact of air manganese on child neurodevelopment in East Liverpool, Ohio
Autori Vari
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