LUCE E VIBRAZIONI

Scritto da Angelo

Categorie: Salute

Tag: luce | vibrazioni

28 Dicembre 2023

Ecco un nuovo studio pazzesco che utilizza i meccanismi oscillatori per sbarazzarsi delle cellule tumorali:

“Attraverso l’attivazione di modalità vibroniche nelle aminocianine associate alla membrana cellulare, utilizzando la luce del vicino infrarosso, è possibile sfruttare un tipo distinto di azione meccanica molecolare per uccidere rapidamente le cellule tumorali mediante necrosi. L’azione vibro-guidata (VDA) si distingue dalla terapia fotodinamica e dalla terapia fototermica in quanto il suo effetto meccanico sulla membrana cellulare non è abrogato dagli inibitori delle specie reattive dell’ossigeno e non induce l’uccisione termica. Le vibrazioni dell’intera molecola sincronizzate nell’ordine dei subpicosecondi inducono la rottura meccanica e possono essere ottenute utilizzando concentrazioni molto basse (500 nM) di aminocianine o bassi dosaggi luminosi (12 J cm-2, 80 mW cm-2 per 2,5 minuti), con conseguente eradicazione completa di cellule di melanoma umano in vitro. Inoltre, è stata raggiunta un’efficacia del 50% in modelli murini di melanoma. Le molecole che distruggono le membrane cellulari attraverso l’azione vibro-guidata sono state definite “martelli pneumatici” molecolari perché subiscono vibrazioni sincronizzate a livello dell’intera molecola. Poiché è improbabile che una cellula sviluppi una resistenza a tali forze meccaniche molecolari, questo approccio rappresenta una modalità alternativa per indurre la morte delle cellule tumorali.”

Questo conferma in toto il nostro lavoro e tutto quello che spieghiamo ai nostri corsi. La luce (e i campi elettromagnetici in generale) è in grado di sintonizzarsi tramite interazioni risonanti alle “antenne biologiche” che compongono le biomolecole (anelli aromatici); le interazioni risonanti “plasmoniche” sono in grado di propagarsi e sintonizzare un gran numero di molecole, con la capacità di generare moti oscillatori – vibrazionali collettivi che a seconda della modalità di oscillazione sono in grado di indurre risultati diversi.

Ricordiamo di cosa è capace la risonanza:

IL FENOMENO DELLA RISONANZA: COME SI TRASMETTE UNA MALATTIA

“Si hanno fenomeni risonanti quando un sistema è soggetto ad una forza oscillante in sintonia con una delle frequenze naturali del sistema, che dipendono dalle sue proprietà intrinseche. Quando un sistema è guidato precisamente alla frequenza di risonanza, l’ampiezza del movimento aumenta continuamente fino ad arrivare teoricamente all’infinito.
Questo effetto può arrivare ad avere effetti importanti, come nel caso più famoso del cantante che rompe il bicchiere di cristallo quando tiene la nota alla sua frequenza di risonanza.”

Ricordiamo che la propagazione delle onde all’interno del nostro corpo è di tipo longitudinale, spiegabili secondo il modello delle onde scalari o dei solitoni.

I solitoni, come onde solitarie auto-rinforzanti, interagiscono con fenomeni biologici complessi come l’auto-organizzazione cellulare [2].

I solitoni svolgono un ruolo nel trasferimento di energia e negli stati conformazionali delle biomolecole e sono in grado di sopprimere l’anarmonicità (la deviazione di un sistema dall’essere un oscillatore armonico).
Il concetto di eccitazione di atomi e solitoni, come i quanti dei moti vibrazionali collettivi atomici e molecolari nelle cellule viventi, è noto anche dalla teoria dello stato solido.

Davydov introdusse un modello matematico per mostrare come i solitoni potessero viaggiare lungo le tre spine delle catene di proteine con legami a idrogeno.
In biologia, la teoria dei solitoni è stata applicata per spiegare la propagazione dei segnali e dell’energia nelle biomolecole.

I solitoni non obbediscono al principio di sovrapposizione, il che rende la struttura d’onda robusta alle collisioni con altre strutture d’onda.

Questo serve a sottolineare il fatto che “pizzicando” le frequenze di risonanza intrinseche di un sistema, è possibile lavorare con modalità oscillatorie collettive che possono rivelarsi “benefiche” o distruttive (quando l’ampiezza dell’oscillazione diventa troppo ampia per le caratteristiche fisiche del materiale, provocandone la rottura).

Le dinamiche collettive della materia vivente sono ampiamente spiegate in “Elettromagnetismo: le basi della vita”:

ELETTROMAGNETISMO: LE BASI DELLA VITA

La luce è veramente un potente attivatore dei processi cellulari, e a seconda del contesto e dell’utilizzo è possibile indurre risultati diversi.

La luce rossa e del vicino infrarosso, che utilizziamo sulle nostre lampade per la fotobiomodulazione ELIOSLAMP, lavorando all’interno finestre di risonanza delle biomolecole, si è dimostrata in grado di essere “gentile” con le cellule sane e “spietata” con le cellule tumorali.

Non vediamo l’ora che escano sempre più studi come questo [3]:

“L’esposizione alla luce del vicino infrarosso può arrestare significativamente la proliferazione delle cellule di cancro al seno attraverso l’induzione della senescenza, lasciando inalterate le linee cellulari non cancerose.”

RIFERIMENTI:

1. https://www.nature.com/articles/s41557-023-01383-y

2. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29164985/

3. https://www.biorxiv.org/content/10.1101/2023.07.06.547935v1.full.pdf

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