L’integrazione di vitamina D non migliora l’omeostasi del glucosio né previene il diabete!

Scritto da Angelo

Categorie: integratori | Pillole | Salute

17 Settembre 2014

Adattamento: Angelo

ultimo

Oggi vi presentiamo una meta-analisi/review recentissima che verifica la supplementazione di vitamina D su alcuni parametri relativi alla salute e non semplicemente “l’associazione”.

Studi osservazionali riportano associazioni consistenti tra concentrazioni basse di vitamina D e aumento della glicemia e il rischio di diabete di tipo 2, ma i risultati di studi randomizzati controllati sono stati finora controversi.

Obiettivo: esaminare sistematicamente gli studi randomizzati che riportano sugli effetti della supplementazione di vitamina D sulla omeostasi del glucosio e la prevenzione del diabete.

Fonti dati: i database più importanti di studi randomizzati pubblicati

Selezione degli studi: studi che confrontavano la supplementazione di vitamina D3 con placebo o un supplemento diverso dalla vitamina D negli adulti con normale tolleranza al glucosio, prediabete o diabete di tipo 2.

Estrazione dei dati e sintesi: Due revisori hanno raccolto dati e la qualità degli studi valutati utilizzando un avanzato strumento statistico di analisi dati che elimina i dati non conformi. I principali parametri di interesse erano HOMA-IR, HOMA-B (ndr. sono indici che misurano l’insulino-resistenza e la secrezione insulinica), i livelli di emoglobina A1c, glicemia a digiuno, diabete incidente ed eventuali eventi avversi.

Dati di sintesi: alla fine sono stati inclusi trentacinque studi (43.407 pazienti). La vitamina D NON ha avuto effetti significativi sulla resistenza all’insulina (HOMA-IR: MD, -0.04, 95% CI, -0.30 a 0.22, I2 = 45%) e la secrezione insulinica (HOMA-B: MD, 1.64, 95% CI, – 25,94-29,22, I2 = 40%), o l’emoglobina A1c (MD, -0.05%, 95% CI, -0,12 a 0,03, I2 = 55%) rispetto ai controlli. Quattro studi randomizzati non hanno riferito miglioramenti sulla progressione a diabete e altri studi non hanno trovato alcun effetto della vitamina D (OR, 1,02, 95% CI, 0,94-1,10, I2 = 0%).

Gli eventi avversi sono stati rari e quindi statisticamente non significativi.

Conclusioni: le prove da studi disponibili non mostrano alcun effetto della supplementazione di vitamina D3 sulla omeostasi del glucosio e la prevenzione del diabete. Le conclusioni potrebbero essere state limitate dal moderato grado di eterogeneità, dal rischio variabile di parzialità, e la breve durata dei follow-up.

Riferimento:
J Clin Endocrinol Metab. 2014 Jul 25:jc20142136.
Effect of Vitamin D3 Supplementation on Improving Glucose Homeostasis and Preventing Diabetes: A Systematic Review and Meta-Analysis
Seida JC1, Mitri J, Colmers IN, Majumdar SR, Davidson MB, Edwards AL, Hanley DA, Pittas AG, Tjosvold L, Johnson JA.

Discussione e tantissime altre notizie sul tema Vitamina D

Articoli recenti…

Share This