L’eccitabilità corticale è regolata dai ritmi circadiani

Scritto da Angelo

Categorie: Salute

2 Novembre 2017

Adattamento: Angelo

Essere svegli in modo prolungato altera l’eccitabilità corticale, che è essenziale per una corretta funzione cerebrale e la cognizione.

Oltre a questo, anche la funzione cerebrale e la cognizione sono influenzati dalla ritmicità circadiana.

Non si sa se la regolazione della cognizione comporta un impatto circadiano sull’eccitabilità corticale. <i ricercatori protagonisti di questo interessante lavoro hanno valutato l’eccitabilità corticale dalle risposte elettroencefalografiche del cuoio capelluto (EEG) alla stimolazione magnetica transcranica in 22 partecipanti durante 29 ore di veglia in condizioni costanti.

I dati mostrano robuste dinamiche circadiane di eccitabilità corticale, che sono più forti in quegli individui con marcatori endocrini più alti di ampiezza circadiana.

Inoltre, la durata dell’EC è correlata con i cambiamenti nella sincronizzazione EEG e nelle prestazioni cognitive. Questi risultati dimostrano che il fattore cruciale per l’EC e la funzione cerebrale di base in generale è l’equilibrio tra la ritmica circadiana e il bisogno di sonno, piuttosto che l’omeostasi del sonno.

Questi risultati hanno implicazioni per applicazioni cliniche come la stimolazione cerebrale non invasiva nella neuroriabilitazione.

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Riferimento:
Nature
Circadian regulation of human cortical excitability
Autori Vari
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