Le statine indeboliscono pesantemente il sistema immunitario

Scritto da Angelo

Categorie: Pillole | Salute

6 Luglio 2016

Adattamento: Angelo

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I fagociti sono i globuli bianchi che proteggono il corpo dalla ingestione di tossine dannose, batteri e cellule morte o morenti. Le citochine (fattore di necrosi tumorale alfa TNFa) e ciclossigenasi 2 (COX-2), sono molecole che scatenano e sostengono l’infiammazione.

Lo Staffilococco aureo è un batterio che si trova frequentemente nel tratto respiratorio umano e sulla pelle. Si tratta di una causa comune delle infezioni della pelle (ad esempio bolle), malattie respiratorie (es sinusite), e intossicazione alimentare.

Questo studio tutto italiano del 2010 ha esaminato gli effetti della simvastatina sul sistema immunitario. Lo studio ha utilizzato fagociti umani che sono stati pretrattati con un carrier o simvastatina, da soli o in associazione con mevalonato, e successivamente incubate con staffilococco aureo.

Lo studio ha rilevato:

  • L’attività fagocita è stata bloccata dalla simvastatina (ndr. bloccata!). Questo effetto della simvastatina è stato invertito dal mevalonato.
  • l’attività delle TNFa e COX-2 è stata rafforzata dalla simvastatina rispetto ai controlli carrier-trattati. Questo effetto della simvastatina è stato invertito dal mevalonato.
  • il mevalonato è inibito dalle statine.

I risultati dello studio mostrano che le statine compromettono la capacità dei fagociti di uccidere gli agenti patogeni pericolosi, ma migliorano la produzione di citochine che causano l’infiammazione eccessiva.

Il prof. Benati, leader del team di ricercatori, conclude:

Aumentando la produzione dlle TNFa e COX-2 si compromettono i meccanismi responsabili per l’uccisione dei batteri nei macrofagi esposti ai batteri opsonizzati, la simvastatina può contribuire a creare uno stato di indesiderabile,” gratuito”, di infiammazione nei pazienti trattati in modo cronico (ndr. a lungo).

Ed ancora:

I risultati forniscono una visione meccanicistica sulle attività delle statine sui fagociti e sono di rilevanza per la valutazione dei potenziali effetti collaterali nei pazienti sottoposti a terapia ipocolesterolemizzante a lungo termine.

Riferimento:
J Leukoc Biol. 2010 Mar;87(3):433-42. doi: 10.1189/jlb.0409273. Epub 2009 Nov 5.
Opposite effects of simvastatin on the bactericidal and inflammatory response of macrophages to opsonized S. aureus.
Benati D, Ferro M, Savino MT, Ulivieri C, Schiavo E, Nuccitelli A, Pasini FL, Baldari CT.
Link: qui

Statine? No, grazie!

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