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Le interviste di Evolutamente.it: Aronne Romano
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Le interviste di Evolutamente.it: Aronne Romano

Continuano le interviste di evolutamente.it. Stavolta è il turno di un pioniere della dieta a zona in Italia: Aronne Romano, poi ideatore della PaleoZona® .

Buona lettura!

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Evolutamente: Siamo molto lieti di ospitare sulle pagine di evolutamente.it il dott. Aronne Romano, Medico Chirurgo, Zone Certified Instructor, Zone Research Institute Certified Health Care Practitioner, membro dell’ “American College of Nutrition”, della “Nutrition & Metabolism Society”, dell’ “European Federation for the Science and Technology of Lipids” e del “Zone Institute Europe Scientific Board”, presidente dell’Associazione Etica “Gerona 2005” (www.gerona2005.org). E’ autore del libro “La PaleoZona”, Fabbri Editore.
Dottore, il nostro benvenuto.

Dott. Romano:
Grazie per il vostro cortese invito.

Evolutamente: Nel 1997 ha introdotto la Dieta Zona in Italia. Da cosa fu spinto ad abbracciare e a promuovere questo stile di vita, e come è evoluto il suo approccio da allora?

Dott. Romano:
La spinta iniziale ad abbracciare questo stile nutrizionale è stata strettamente personale. Leggevo un articolo su un giornale sportivo che descriveva che alcuni tra i migliori atleti al mondo seguivano questo stile alimentare definito “Zona” e ideato da un biochimico americano di nome Barry Sears, e ne traevano notevoli benefici in termini di performance fisica. Io mi cimento nell’atletica leggera (lancio del peso) da quasi mezzo secolo. Letto il libro voracemente, ho scoperto che questo modo di mangiare non solo mi avrebbe potuto aiutare nello sport, cosa che è puntualmente avvenuta (dopo poco più di un mese vinsi il mio primo titolo italiano di categoria) ma anche nella vita di tutti i giorni e in particolar modo nel mantenere o ritrovare lo stato ottimale di salute.
Visti i risultati su me stesso, la mia famiglia e i conoscenti, a macchia d’olio sono stato subissato da richieste sempre più incalzanti, che mi hanno portato a rivoluzionare in meglio la mia vita personale e professionale.
Inizialmente insegnavo questo modo di mangiare a ogni singola persona che dopo la visita veniva istruita dal punto di vista pratico all’applicazione dei concetti di base della dieta Zona nella vita di tutti i giorni. In seguito, visto l’interesse sempre crescente per questa che non ho mai considerato una dieta ma una stile di vita, ho ritenuto opportuno modificare questo approccio, aggiungendo alla visita singola delle spiegazioni articolate e approfondite in gruppi limitati di persone, che mi hanno poi portato all’attuale numero di cinque corsi, per un totale complessivo di circa 20 ore, durante le quali vengono affrontati non solo i vari aspetti della nutrizione, ma anche altre indicazioni importanti per un corretto stile di vita.

Evolutamente: Come è nata La PaleoZona®?

Dott. Romano:
Da parecchi anni mi interessavo anche della nutrizione e dello stile di vita del Paleolitico. Per una coincidenza, che io non considero mai fatto casuale e non significativo, un atleta americano che seguivo si è trovato spontaneamente a eliminare completamente dalla sua alimentazione Zona cereali, latte e derivati e legumi. Ciò lo portò ad avere risultati sportivi nettamente superiori a quelli già notevoli raggiunti in precedenza con la Zona. Questo mi ha indotto a testare ulteriormente questo stile, che ho definito PaleoZona®, avendo ulteriori e probanti conferme non solo in altri sportivi, me incluso, ma in tutte le altre situazioni, dalla superiore efficacia nel riguadagnare il peso forma a risultati più eclatanti nella gestione e risoluzione di patologie e disturbi vari.

Evolutamente: Il suo libro è in tutte le principali librerie. Quale riscontro sta avendo dai lettori e dai suoi colleghi?

Dott. Romano:
I riscontri a tutt’oggi sono stati esclusivamente positivi e, onestamente, non posso dire che non me lo aspettassi. Questo libro è arrivato 10 anni dopo quello che ho scritto in collaborazione con mio fratello Memo (“Vivere in Zona”). In questo lasso di tempo i casi clinici e i risultati con gli sportivi sono stati numerosissimi e confortanti. Ciò mi ha portato ad avere un’esperienza e una conoscenza di questo stile alimentare che è in costante adeguamento e aggiustamento in base ai miei nuovi studi, ma è in grado già attualmente di garantire dei risultati veramente strabilianti.
La cosa che mi fa enormemente piacere è il numero sempre più crescente anche di colleghi che, dopo la lettura del libro, non solo si rivolgono a me per applicare la PaleoZona® su se stessi, ma a loro volta, sono presi da questo entusiasmo contagioso al punto da coinvolgere sempre più altri rappresentanti del mondo medico e scientifico.
Tutto questo non fa altro che promuovere il benessere di sempre più persone.

Evolutamente: Che giudizio si sente di esprimere sulle linee guida dietetiche internazionali, con i loro tanti carboidrati, pochi grassi e moderate proteine?

Dott. Romano:
Proprio in questi giorni sto leggendo un libro molto interessante che mi permetto di consigliare anche a voi: “Death by Food Pyramid”. L’autrice, Denis Minger, descrive anche dettagliatamente tutto il percorso che ha portato alla famosa piramide nutrizionale che dal 1992 è stata utilizzata come linea guida. Tutte le volte che nuove linee guida vengono formulate, alle spalle ci sono spinte e interessi di vari tipi che vanno a alterare negativamente quella che dovrebbe essere un’onesta e etica serie di informazioni utili a tutti e finalizzate al benessere. Le linee guida che dovremmo seguire sono quelle che provengono dalla nostra storia evolutiva. Nella natura i nostri antenati raramente hanno consumato nella loro dieta quantitativi di carboidrati superiori al 40% del loro introito calorico. Per altro sappiamo che questi carboidrati provenivano da fonti naturali, vegetali e frutta, a basso carico glicemico e ricchissimi di micronutrienti.
Sono d’accordo che un eccesso di proteine può essere pericoloso per la salute (questo per altro vale per tutti gli eccessi), il problema odierno, invece, è che si tende a non consumare “l’adeguato” quantitativo di proteine e sembra quasi di moda demonizzare le proteine animali che, come ho descritto nel libro, sono state fondamentali nella nostra differenziazione dagli altri primati. Per quanto riguarda i grassi basta fare un viaggetto negli Stati Uniti, da dove è nata la fobia verso i grassi, per rendersi conto come la limitazione di questo macronutriente fondamentale nella nostra dieta possa indurre proprio a un esagerato consumo di carboidrati che, a sua volta, induce all’eccesso di grasso corporeo e all’impennata attuale delle malattie croniche.

Evolutamente: Quali sono i bisogni, le richieste, le aspettative principali dei suoi pazienti? Quali risultati riescono in media ad ottenere seguendo le sue indicazioni?

Dott. Romano:
Tempo fa feci una statistica su 1000 pazienti consecutivi per identificare la motivazione che li aveva spinti a rivolgersi a me. Più della metà entra nel mio studio per problemi collegati al peso in eccesso, e c’è numero sempre più crescente di persone che vuole invece riguadagnare la massa magra persa a seguito di patologie o diete non equilibrate.
I rimanenti si suddividono in tre categorie:
1. coloro che lamentano disturbi vari o soffrono di svariate patologie e sperano di risolvere (cosa che fortunatamente succede spessissimo) o alleviare i loro guai
2. sportivi dilettanti e professionisti che sanno, l’hanno già riscontrato nei loro colleghi, che alimentandosi in questo modo possono migliorare la loro performance
3. persone che godono già di buona salute e sono già in peso forma ma vogliono sperimentare un benessere superiore e imparare uno stile nutrizionale e di vita che permetta loro di garantirsi un futuro più sano e migliore.
I miei pazienti e sportivi, che prima della PaleoZona® avevano sperimentato la Zona o una Paleo dieta, confermano quasi all’unanimità i benefici superiori che questo stile alimentare offre sul benessere generale, sulla facilità di raggiungere il peso forma, sulla gestione di patologie e disturbi vari e, infine, sulla resa durante l’attività fisica sia a livello agonistico che dilettantistico.

Evolutamente: In questo ultimo periodo le varie diete paleolitiche stanno ricevendo una crescente attenzione. Rispetto agli altri approccio paleo, cosa ritiene possa offrire in più la PaleoZona®?

Dott. Romano:
Sono sempre più numerosi coloro che si rivolgono a me avendo già sperimentato qualche dieta di stile paleolitico. Quasi sempre già il fatto di eliminare cereali, latticini e legumi ha permesso loro di riscontrare una migliore resa fisica, un benessere superiore e un miglioramento nei loro disturbi. Si erano resi conto, però, che questi risultati non erano costanti e c’era qualcosa che mancava. La PaleoZona® permette di abbinare proprio alla scelta dei cibi migliori per la nostra fisiologia e genetica e all’astensione da quelli potenzialmente dannosi altri concetti medico-scientifici presenti nella Zona che permettono di completare al meglio i risultati intravisti con la dieta Paleo. Tra le integrazioni importanti apportate dalla PaleoZona® rispetto alle altre diete Paleo cito il controllo dell’indice e carico glicemico degli alimenti, il rispetto delle proporzioni tra i macronutrienti per ottenere il controllo ormonale attraverso il cibo, la riduzione dell’infiammazione, il calcolo del fabbisogno proteico in base alla massa magra dell’individuo e all’intensità della sua attività fisica, ed infine la distribuzione attraverso i blocchi dei nutrienti necessari nei pasti e negli spuntini rispettando gli orari ottimali per stabilizzare anche il livello glicemico del nostro corpo. Questo a sua volta contribuisce ad un controllo ormonale più efficace.

Evolutamente: Oltre all’alimentazione, quali sono gli aspetti più importanti da curare per uno stile di vita ottimale?

Dott. Romano:
Durante i corsi dei quali ho parlato in precedenza affronto, infatti, anche altri aspetti riguardanti lo stile di vita ottimale. Nel primo corso mi occupo principalmente della riorganizzazione dell’alimentazione nella quotidianità. Poi negli altri incontri, oltre ad ulteriori approfondimenti sull’alimentazione, vengono discussi: l’importanza dell’attività fisica, il controllo dello stress che molto spesso va a inficiare tutte le altre positive modificazioni al nostro stile di vita, e altri determinanti aspetti della nostra vita che vanno dalla qualità del sonno, al controllo degli inquinanti ambientali, alla necessità di un’adeguata esposizione solare, ecc…

Evolutamente: Ha qualcosa da aggiungere all’intervista?

Dott. Romano:
Per concludere, vi ringrazio ancora per l’opportunità che mi avete dato di parlare di quello che più che il mio lavoro considero il mio hobby. Se non avessi bisogno, come tutti, a fine mese di portare a casa il necessario per mantenere me stesso e i miei cari, probabilmente farei le stesse cose gratuitamente, perché mi permettono, attraverso le mie esperienze e conoscenze, di aiutare altre persone a stare meglio. Questa è anche la finalità che accomuna il mondo medico e sanitario.
“Il cibo è la nostra migliore medicina” diceva Ippocrate 2400 anni fa in Grecia. Noi medici all’iscrizione all’albo professionale ancora oggi facciamo il giuramento di colui che è considerato il padre della medicina moderna e aveva le idee chiare così tanto tempo fa.
Vorrei chiudere con un semplice invito al mondo sanitario: il cibo non è la soluzione a tutti i nostri mali e non lo sarà mai, ma può contribuire sostanzialmente ad aiutare l’essere umano a stare meglio, rendere di più nell’attività fisica e alleviare o risolvere disturbi allo stesso modo e, spesso, più efficacemente di tante terapie sofisticate e costose.
In un futuro non troppo lontano, alla domanda speranzosa rivolta al medico dal paziente di turno: “Dottore, a parte tutto quello che mi ha detto, come mi devo comportare con il cibo?” spero che la risposta non sia mai più “Mangi pure tutto quello che vuole, perché nel suo caso il cibo non conta nulla!!!”

Evolutamente: Grazie per la sua disponibilità!

Per maggiori informazioni consultare www.gerona2005.org

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Angelo

Angelo

Angelo 52 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica). Co-autore de IL NUOVO VIVERE SECONDO NATURA ed autore del best seller INSONNIA. IL MALE DEL NUOVO SECOLO.

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