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Le interviste di Evolutamente.it: Flavio Leonori

Le interviste di Evolutamente.it: Flavio Leonori

20 Mar 2016Flavio Leonori5647Visualizzazioni

Continuano le interviste di evolutamente.it. Stavolta è il turno di un fedelissimo della paleo, un grande motivatore nonché amico: Flavio Leonori!

Flavio è una presenza fissa ormai al Paleomeeting, tanto che ne è diventato uno dei fantastici organizzatori!
Quest’anno condurrà in prima persona il paleomeeting e terrà anche una fantastica relazione. Inoltre intervisterà l’ottimo Adriano Panzironi.
Per chi ancora non lo conoscesse… Ecco una sua intervista!

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Angelo: Ciao Flavio, benvenuto sulle pagine del nostro blog e grazie per il tuo tempo. Sempre in formissima…

Flavio:
Grazie Angelo, è un grande piacere e un onore essere ospitato dove vengono intervistati i più grandi professionisti italiani ed internazionali e dove leggo interventi sempre estremamente interessanti ed emozionanti. Grazie anche per il complimento, cerco solo di essere coerente con la filosofia che ho abbracciato. Chi si occupa di sport, di alimentazione, di salute e benessere deve “predicare bene e razzolare meglio”, ed anche tu ne sei un perfetto esempio. D’altra parte io sono fondamentalmente un educatore e sposo il concetto espresso da Alberto Hurtado secondo il quale “Per insegnare basta sapere, mentre per educare è necessario essere”. E’ il modo più efficace per essere credibili è non trasmettere solo conoscenze scientifiche, ma stimolare emozioni, passione, coinvolgimento e motivazione. Nel proprio lavoro tutti dovrebbero sapere che le persone non acquistano quello che fai, bensì il motivo per cui lo fai.

Angelo: Grande Flavio! La penso esattamente come te! Puoi darci un breve excursus della tua carriera professionale? Di cosa ti occupi oggi?

Flavio:
Io sono un Consulente Sportivo e Nutrizionale, Personal Trainer ed Health Coach, ma la storia che mi ha portato a questo è piuttosto rocambolesca. Sono sempre stato un idealista e pensa che da bambino sognavo di diventare un allenatore di calcio, non di quelli che si vedono in TV ma di Settori Giovanili, dove si gettano le fondamenta dell’atleta e dell’uomo, e sono felice di aver avuto la capacità di realizzare questo sogno, interrompendo presto la mia carriera di calciatore per dedicarmi anima e corpo a tale progetto. Da giovanissimo sono stato maestro elementare, insegnante di ed. fisica nelle scuole, allenatore di atletica leggera e di calcio. Grandi successi e riconoscimenti anche come Tecnico di Serie A di Calcio a 5 e di Rappresentative Giovanili, ma mai che avessi preso in considerazione l’immenso valore dell’alimentazione nello sport. Solo quando ho deciso di dedicarmi alla mia personale salute e forma fisica ho scoperto quanto fossero deleterie le nostre abitudini alimentari ed inefficaci (per essere magnanimi) gli approcci della dietologia e della medicina ufficiali nella soluzione di qualsivoglia problema psicofisico dell’uomo. Da quel momento ho compreso quanto poco valessero le lauree, gli insegnamenti ricevuti e tutti i dogmi che guidavano il mio lavoro. Sono stati, invece, gli studi e gli approfondimenti alternativi della fisiologia e della nutrizione umana e lo sviluppo degli aspetti motivazionali a determinare il mio personale e miracoloso cambiamento. Così come il cambiamento di molti amici che hanno seguito il mio esempio solo per stare in salute e quello degli atleti che seguo per avere i migliori risultati agonistici. Da allora “aiuto” le persone a volersi bene, a reagire ad una società che ci intossica, a rompere le catene costituite dalle abitudini nocive, a ritrovare la salute ed il benessere, a scoprire ed usare al meglio le enormi potenzialità del nostro corpo e della nostra mente, ad ottenere la migliore Performance sia nelle attività professionali che nello sport. Ricevo nei miei studi di Roma e di Pomezia ma mi piace girare ed incontrare, ad esempio, gli atleti nel loro habitat; per cui mi reco nelle Società Sportive e periodicamente ricevo anche in studi in Umbria e nelle Marche. Collaboro con Medici, Nutrizionisti, Personal Trainer e sono orgoglioso di tenere Conferenze in tutta Italia (il più delle volte gratuitamente) per divulgare questi principi quanto più possibile ed anche (lo ammetto) per gioire delle attestazioni di stima e gratitudine di molti sconosciuti che mi scrivono ringraziandomi caldamente per aver contribuito al miglioramento della loro vita.

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Angelo: sembra di “leggermi” anche se io questo percorso l’ho fatto soprattutto per me stesso e, col blog, spero di “dare” anche a tanti altri… Spero che avrai avuto modo di dare un’occhiata al nostro blog. La nostra linea editoriale è decisamente “paleo“… Ho avuto modo di assistere ad un tuo convegno a Fermo, come modificheresti questo approccio per uno sportivo? Per una casalinga?

Flavio:
Il Blog è fantastico e mi piace moltissimo. Premesso che qualunque modifica delle pessime abitudini alimentari del mondo occidentale apporta benefici, l’approccio “Paleo” è il migliore in assoluto. Esiste cibo vero, quello che ci offre la natura, e cibo inventato dall’uomo, quello industriale o che, comunque, subisce processi tecnologici (considera che macinazione e cottura già lo sono). Il primo è il nostro carburante ideale, mentre il secondo è la causa primaria della più grande catastrofe sanitaria nella storia dell’umanità. Poi è giusto specificare che è la dose che fa il veleno ma, di certo, mai come in questo periodo abbiamo così violentemente sabotato il nostro equilibrio psicofisico. Pertanto io mi considero un seguace dello Stile Paleo, anche se mi permetto di adattarlo alle attuali condizioni ambientali. In particolare mi riferisco all’evitare il digiuno, che considero valido all’interno di una programmazione periodica, ma che non può rappresentare la normalità di tutti i giorni, caratterizzati da altissimi livelli di cortisolo, la cui ipersecrezione (grande nemica della salute) è indotta si dallo stress e dal consumo di zuccheri ma anche dal calo glicemico conseguente al digiuno. Personalmente utilizzo una strategia che ho denominato MED, che non è di sicuro il diminutivo di mediterranea (vade retro satana), bensì Molecular Evolutionistic Diet, in cui per Dieta si intende “Stile di vita” come il suo originario significato etimologico, Molecolare perché non si considerano minimamente le calorie ma la composizionie molecolare dei cibi, Evoluzionistica perché si fonda sugli alimenti che hanno permesso l’evoluzione ottimale della nostra specie prima dell’avvento dell’agricoltura. E’ un approccio che considera ossigeno e acqua i nostri primi nutrimenti, privilegia cibi crudi e vegetali e tiene conto del Ph corporeo, prevede carni, pesce o uova presenti in ogni pasto e cerca di mantenere l’equilibrio glicemico nel sangue. E’ un metodo che dà enormi benefici sia agli sportivi che alla casalinga. Ovviamente cambiano le quantità ed il rapporto tra i macronutrienti in relazione al soggetto ed alle attività che svolge.

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Angelo: che tipo di assistiti hai? Segui sportivi professionisti? Amatori evoluti? Cosa desiderano dalle tue consulenze?

Flavio:
Principalmente sportivi, sia professionisti che dilettanti. Devo dire che spesso gli sportivi amatoriali sono più determinati dei professionisti ed anche molto più documentati. Mi piace confrontarmi con loro e vederli sperimentare nuove strategie nutrizionali e di allenamento, che affrontano prima con un certo scetticismo e poi con meravigliata convinzione. Con i professionisti a volte non è facile scardinare mentalità radicate di medici e preparatori atletici tradizionalisti, ma il più delle volte riusciamo a trovare un compromesso efficace. I risultati sono sempre eccellenti e trovo grandi soddisfazioni umane e professionali anche dalle tante persone che mi contattano solo perché vogliono cambiare il proprio stile di vita per motivi estetici o di salute. Spesso vedono la trasformazione fisica di qualche amico o lo ascoltano sui benefici conquistati grazie ad una sana attività fisica e all’eliminazione dei cibi infiammatori e vogliono seguire lo stesso percorso. Considera che oggi vediamo lo sport come spettacolo e gossip, ma da sempre è stata la frontiera dove sperimentare le moderne ricerche scientifiche, per cui ciò che va bene nell’atleta vale anche per l’uomo della strada. Ci tengo a dire che sto elaborando dei programmi di educazione alimentare per i bambini, rivolti alle scolaresche ed ai gruppi sportivi, in quanto è sotto gli occhi di tutti che il futuro delle nuove generazioni è estremamente preoccupante sotto il profilo dell’obesità infantile e della salute.

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Angelo: come ti è saltato in mente di diventare un “motivatore”… Davvero un nuovo settore che immagino potrà avere sviluppi in molti campi, oltre al mero benessere con sport e stile di vita…

Flavio:
Nella performance, così come nella vita in generale, non si può prescindere dall’alimentazione e neppure dalla motivazione per raggiungere qualunque risultato. Viviamo in una società malata nella quale il cambiamento per liberarsi dei condizionamenti negativi è molto difficile. Occorre una forte motivazione per abbracciare un nuovo stile di vita e per mantenerlo nel tempo. La mia esperienza mi ha insegnato che è necessario toccare i giusti tasti di ognuno per rimuovere i blocchi e le resistenze al cambiamento, il quale non origina da un convincimento razionale, bensì da una spinta emotiva. Non voglio anticipare nulla dell’intervento che terrò al Paleomeeting sul tema della motivazione, ma ti assicuro che catturerà la platea e offrirà molti spunti di riflessione su questo fondamentale argomento.

Angelo: per quanto riguarda le integrazioni, qual è il tuo punto di vista sul tema e quali prodotti consiglieresti a tutti?

Flavio:
So che molti integralisti Paleo sono contrari agli integratori. Io penso che ai nostri giorni abbiamo un cibo povero. L’inquinamento ambientale, l’organizzazione commerciale, i metodi di coltura e di allevamento fanno perdere le proprietà nutritive degli alimenti. Noi siamo iperalimentati e grottescamente malnutriti. Ritengo importante, ad esempio, l’integrazione di omega 3, di vitamina D, di vitamina C, di un multivitaminico. Poi, ovviamente, il discorso è soggettivo e va valutato in modo specifico.

Angelo: che sport pratichi e che attività fisica consigli ai tuoi assistiti che volessero semplicemente trovare un giusto equilibrio psicofisico?

Flavio:
Alle persone comuni consiglio la mia stessa attività fisica: camminate, esercizi di mobilità articolare, esercizi di irrobustimento muscolare brevi ma piuttosto intensi. Questi ultimi li pratico a corpo libero e solo saltuariamente con i pesi in palestra. Consiglio spesso anche esercizi isometrici, facili da eseguire ed ottimi per l’irrobustimento corporeo. Mi capita anche di assecondare attività sportive non certo ideali per la salute ma praticate per passione, quali la corsa, il tennis, il calcetto (anch’io adoro tennis e calcetto). L’importante è combattere la sedentarietà ed essere consapevoli di quali siano le attività proinfiammatorie che vanno equilibrate. Lo sport agonistico è un’invenzione dell’uomo e non è certo salutare, a differenza della sana attività fisica, perché il corpo umano è fatto per muoversi, quindi la salute e la longevità sono proprie delle persone attive.

Angelo: segui il nostro blog? Ti piace? Hai qualche consiglio da darci?

Flavio:
Come posso non seguirlo se vengo continuamente bombardato da notifiche sullo smartphone?! A parte gli scherzi… lo trovo sempre stimolante e di grande impatto formativo e divulgativo. Consiglio a tutti di seguirlo. Un lavoro encomiabile. Complimenti !

Angelo: wow! Vuoi aggiungere qualcosa all’intervista, magari dando dei riferimenti, link utili per chi volesse approfondire i tuoi approcci o contattarti per una consulenza?

Flavio:
Il mio sito è flavioleonori.it e la pagina Facebook è Body Manual – Istruzioni per vivere in forma. Consiglio di seguire la rubrica “Colazioni Salutari” dove una rassegna fotografica mostra molti esempi di colazioni alternative, perché ho riscontrato che proprio il pasto del mattino rappresenta l’abitudine peggiore e più difficile da scardinare. Riuscendo ad iniziare la giornata senza zucchero, cappuccino, cornetti, latte, cereali, fette biscottate, marmellata, succhi di frutta, biscotti, pancarrè… e mangiando cibo vero e sostanzioso… il resto della giornata è una passeggiata di piacere.

Angelo: grazie Flavio, ti sono molto grato di questa tua testimonianza, un’intervista a dir poco FANTASTICA! Arrivederci presto al paleomeeting!

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Angelo

Angelo

Angelo 50 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica)

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