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LE INTERVISTE DI EVOLUTAMENTE.IT: FILIPPO PAGANI

LE INTERVISTE DI EVOLUTAMENTE.IT: FILIPPO PAGANI

Il nostro blog continua nell’opera di far conoscere nuovi e soprattutto giovani rappresentanti del mondo evoluzionistico… Perchè rappresentano il futuro! Oggi è il turno del bravissimo: Filippo Pagani! Il suo progetto è: Fisico da Spartano.

Angelo: ciao Filippo, come butta? Ti stai allenando?

Filippo: Ciao Angelo! Gli allenamenti procedono a gonfie vele, mi alleno ogni volta come se fosse l’ultima. Sai… quando mangi, riposi e ti alleni a dovere non può che essere così, è istintivo. Nel frattempo continuo a cercare, a provare, a documentarmi per perfezionare sempre di più i miei metodi.

Angelo: ci parli un po’ del tuo curriculum studiorum? Di cosa ti occupi?

Filippo: Il mio percorso non può essere chiaro senza esporre alcuni fatti della mia vita di quando ero “sbarbato”. Mi ricordo ancora quando mio padre mi chiamò perché alla tv c’era in onda una vecchia pellicola di Hercules con protagonista un erculeo Reg Park che stava piegando le sbarre di una prigione a mani nude. Rimasi folgorato da quelle immagini e fui preso da un’ ammirazione sconfinata per quel personaggio forte, possente, carismatico ed eroico. Avevo 8 anni. Chiaramente il tutto venne subito soffocato dal contorno di persone che, col senno di poi, criticano la cultura fisica senza un valido motivo. Un po per ignoranza, “un po’ molto” per invidia. Questo desiderio di raggiungere anch’io un fisico muscoloso e definito venne archiviato in qualche parte del mio cervello ma mai scomparso. Sono sempre stato appassionato di sport e informatica fin da piccolo. Da una parte mi recavo in ufficio con mio padre a “smanettare” e fare piccoli lavori di assistenza, dall’altra invece andavo sul campo ad allenarmi. Alle scuole medie mi iscrissi alla scuola calcio della mia città ma capii presto che non faceva per me e continuai fino a quindici anni solamente perché spinto dai miei familiari. Un giorno il nostro allenatore ci diede dei semplici esercizi da fare a casa a corpo libero per irrobustire la parte superiore del corpo dato che quella inferiore veniva allenata sul campo. Ebbene mi accorsi subito che nel fare dei semplici piegamenti a terra e dei crunch il mio corpo reagiva, i muscoli aumentavano di volume, “pompavano”… Non che facessi chissà cosa, ero sovrappeso e non arrivavo a fare nemmeno 8 piegamenti di seguito. Il corpo però rispondeva e in poco tempo facendo questi esercizi tutti i giorni arrivai a fare prima 3 serie da 10 piegamenti,  poi tre da 15..20..30..50. Il vedermi tonico e ipertrofico mi piaceva, mi dava sensazioni fantastiche. Quel desiderio archiviato a 8 anni da qualche parte nel mio cervello tornò in auge. Da li cominciai ad appassionarmi alla cultura fisica. Cercavo articoli di fitness, compravo spesso “flex” in edicola, cercavo informazioni su internet e le confrontavo tra esse (sul web si trova di tutto), consultavo forum, leggevo libri e articoli di autori d’oltreoceano, mi documentavo ogni volta avessi del tempo libero. Dio solo sa quanti video di Schwarzenegger ed altri BB old school mi sono visto su YouTube…Era ancora presto per iscriversi in palestra, così dicevano… Mi iscrissi solo un anno dopo, a sedici anni, nel frattempo continuavo con il corpo libero. Così da una parte studiavo all’istituto tecnico industriale indirizzo informatico, dall’altra studiavo per conto mio da autodidatta tutte le materie che avevano a che fare con il bb. Volevo sapere come e perché si diventa grossi. Più mi documentavo, più capivo l’importanza dell’alimentazione, del fatto che non bastava andare in palestra per ottenere risultati… c’era una vera e propria scienza dietro questa disciplina! Tutto ciò mi affascinava tantissimo. Il mio obiettivo era, ed è ancora, combattere contro i miei limiti e raggiungere la miglior forma possibile senza l’utilizzo di farmaci. Ho sempre preso questo studio e pratica della cultura fisica come un hobby, mai pensavo che diventasse un lavoro. Le persone che mi stavano attorno mi chiedevano “visto che sei così appassionato e sai molte cose sull’argomento, perché non ti indirizzi li?”. Volevo essere libero, mi piaceva cercare in maniera indipendente e dall’altra parte avevo interesse anche per l’informatica. Così proseguii sempre nel ramo informatico e mi laureai nel 2017 in Ingegneria e Scienze informatiche a Cesena nonostante continuassi per conto mio a studiare ciò che riguardava il bb e il benessere (che non sono la stessa cosa). Attualmente non lavoro nel campo informatico, dedico gran parte del mio tempo a Fisico da Spartano e a futuri progetti. Non voglio rovinare sorprese, vedrete…

Angelo: come ti è venuta in mente l’idea del progetto “Fisico da Spartano”? Parlacene un po’ più nel dettaglio. Link utili…

Filippo: Nel frattempo che studiavo da autodidatta applicavo su me stesso quanto appreso perché l’obiettivo era raggiungere la migliore forma possibile senza farmaci. Provavo e tiravo le somme su quello che funzionava. Le persone vicino a me notavano i risultati e per questo erano sempre interessate alle novità che andavo scoprendo giorno dopo giorno, una parte delle quali fatte direttamente sul campo (in palestra). Capii subito che ogni persona ha le proprie necessità e deve alimentarsi e allenarsi in maniera personalizzata, tenendo in considerazione come prima cosa il proprio somatotipo (per chi non sapesse cos’è il somatotipo, quali sono e quali caratteristiche hanno consiglio di leggere questo articolo https://fisicodaspartano.com/somatotipo/).  Aiutai un gruppo di amici, appassionati di palestra come me a buttare giù dei programmi adatti a loro. Videro che i consigli funzionavano e finalmente stavano ottenendo quei risultati che fino ad allora erano stati solo marginali. Continuò così per qualche anno. Spesso mi contattava della gente che neanche conoscevo per chiedermi dei consigli su allenamento, alimentazione, integrazione, probabilmente perché aveva letto qualche mio articolo su Italian Muscles, un blog di appassionati di BB che non c’è più. Nel 2015 mi contattava spesso un vecchio amico delle superiori, Mattia Paganelli, un internet marketer. Era frustrato dai programmi classici consigliati in palestra e notando i miei risultati mi chiese dei consigli. Mi contattava spesso e lo aiutai nell’impostare una prima alimentazione e una scheda di allenamento. Gli dissi di buttare nel cesso alcuni integratori che non servivano a nulla e di contro aggiungere al piano altri prodotti, ormai quasi essenziali. Fu sbalordito dei risultati. Facendo sue le frustrazioni di tanti ragazzi che si iscrivono in palestra senza ottenere nulla mi propose l’idea di creare un video-corso, basato su quanto avessi scoperto in questi anni di studio autonomo. Il video-corso avrebbe dovuto essere semplice, alla portata di tutti, passo – passo e dimostrato per permettere a tutte le persone di incrementare massa muscolare e diminuire il loro grasso corporeo in autonomia. Il corso doveva eliminare una volta per tutte i miti duri a morire legati alla palestra. Non dovevo far altro che trasmettere quanto appreso fino a quel momento (il corso è in continuo aggiornamento). All’inizio ero un po titubante nell’accettare perché ero semplicemente (sono) un fortissimo appassionato senza una laurea in scienze motorie o in biologia (….vista la preparazione di alcuni forse è meglio così…) tuttavia fare questo corso a me non costava nulla, non avevo nulla da perdere. Accettai, feci il corso e Mattia e Alessandro Gandini (l’altro fondatore del progetto) si occuparono del resto. I punti di forza del corso che ho creato sono la diversificazione del programma in base al somatotipo e l’allenamento orientato allo sviluppo della parte miofibrillare del muscolo. Individuare il proprio somatotipo (tipo di fisico) è semplice, a questo link trovate il test per farlo https://fisicodaspartano.com/test-new/

A questo link trovate tutti gli articoli del blog  qui.

Angelo: che risultati state avendo sui vostri clienti?

Filippo: I risultati sono stati sensazionali. Da una semplice idea, a cui all’inizio non avevo dato molto credito, è nato un qualcosa di importante in continua crescita. Riceviamo ogni giorno testimonianze di successo e ringraziamenti.  Qui ad esempio c’è una pagina con le testimonianze delle persone che hanno applicato il metodo https://fisicodaspartano.com/corso/opinioni/Gente che, impedenziometria alla mano, ha dimostrato di poter perdere grasso e aumentare massa muscolare contemporaneamente semplicemente seguendo Fisico da Spartano. Le testimonianze che riceviamo non si limitano solamente al corso principale. In quattro anni infatti sono uscite altre mie video-guide. In ordine cronologico: Testosterone da Spartano, Definizione da Spartano e Bicipiti da Spartano. Ne sono in arrivo altre…

Angelo:  Come hai scoperto lo stile di vita paleo? Che benefici hai notato su te stesso?

Filippo: Ho scoperto la paleo a 16 anni nella mia continua ricerca in campo alimentare. Avevo capito ben presto che per il sottoscritto gli approcci low carb erano i migliori, se non limitavo i carboidrati potevo scordarmi di perdere grasso. Approfondii la paleo senza però applicarla perché sai, da una parte ero curioso e sempre alla ricerca di novità, dall’altra ero ottuso e completamente formattato dal sistema scolastico quindi non gli avevo dato molto credito essendo un approccio anticonvenzionale. Poi con gli approcci standard avevo comunque avuto dei risultati (40-41 cm di braccio) e avevo paura di perdere quei muscoli faticosamente guadagnati. Guai toccare i muscoli a un BB… Per riprendere il senno dovetti sbattere la testa, letteralmente. Nel 2010 feci un incidente in motore. Presi un marciapiede agli ottanta all’ora(non sto esagerando, forse agli 85) e feci un volo d’angelo di 40-50 di metri. Per fortuna mi ruppi solo la clavicola in tre pezzi. Operazione di osteosintesi, 1 settimana di ospedale, digiuni con stress psicofisico a mille e addio ai risultati faticosamente ottenuti. Chissà se avrei mai potuto recuperarli, pensavo… Mi misi nella concezione che dovevo ripartire da zero, fino a quel momento avevo ottenuto alcuni risultati positivi ma avevo raggiunto uno stallo. Inoltre era bastato veramente poco per perdere quanto conquistato con fatica, qualcosa non quadrava. Non avevano neanche 18 anni, possibile che fosse tutto lì quello che si poteva ottenere senza farmaci? Valeva la pena provare cose nuove. Appena tornai a casa dall’ospedale ricominciai le mie ricerche sulla paleo e ci fu la svolta. Capitai per caso nell’articolo “Cattivo come il pane” di Giovanni Cianti. Quell’articolo mi lasciò a bocca aperta perché al suo interno tutto filava liscio come l’olio e vedevo tanti pezzi del puzzle finalmente in ordine e con un senso. Mi si aprì un mondo…Nonostante da una parte la mia ottusità mi portasse a rimanere ancora ancorato a certi “dogmi” dall’altra mi rendevo conto che i fatti dimostrati in quell’articolo erano lampanti, sarei stato scemo a non dargli credito. Cominciai quindi gradualmente a togliere i cereali (già li assumevo in quantità limitata) e ad aumentare la quota proteica. Tolsi anche i latticini nonostante il bombardamento continuo: “come pensi di guarire la frattura senza calcio?” vabbè… Prima di cambiare la composizione della mia dieta a livello di macronutrienti (faccio presente che ero ancora convalescente), cambiai solo le fonti togliendo gli alimenti neolitici e consumando solo carne, pesce, uova, frutta, verdura e frutta secca. Quindi al posto dei cereali, analoghe quantità di carboidrati da frutta e verdura. Volevo provare in maniera oggettiva che il cibo non solo non è un mero contenitore di calorie, non è neanche classificabile in “proteine, grassi e carboidrati”, ogni alimento va valutato a 360°. Il petto di pollo non è la fesa di manzo, una mela da 250 grammi non equivale a 25-30 grammi di pane come invece vogliono farci credere. Bhè che dire, i risultati furono strabilianti. Non solo mi sentivo straripante di energia come mai prima di quel momento, risolsi anche inconvenienti che mi portavo dietro da sempre. Ad esempio non ebbi più l’abbiocco post prandiale che mi impediva anche di essere produttivo e scomparve quel fastidioso gonfiore sulla pancia che spesso seguiva i pasti. Cosa ancora più sconcertante, il recupero dall’infortunio fu fulmineo. Dopo 10 giorni dall’intervento avevo già smobilizzato il braccio togliendo il tutore, prima ancora di aver tolto i punti di sutura. A 20 giorni cominciavo già il rinforzo della cuffia dei rotatori per conto mio. Ascoltavo le sensazioni e i feedback che il corpo mi dava senza forzare. A 30 giorni cominciavo il recupero del tono dei muscoli atrofizzati: deltoide, tricipite, bicipite iniziando a riallenare anche la parte bassa del corpo. Cominciai anche inserendo qualche esercizio leggero di spinta sopra la testa monolaterale. Intanto i controlli medici e le lastre indicavano che il recupero era ottimo e il callo osseo si stava formando correttamente (ma come, e il calcio dove lo prendevo?). A 45 giorni in palestra facevo quasi tutti gli esercizi di prima con carichi via via sempre più alti. A 60 giorni per i medici potevo iniziare a fare del nuoto ma io stavo già utilizzando “quasi” i miei vecchi carichi in palestra… A 90 giorni facevo panca piana con manubri con lo stesso carico pre infortunio e stacchi con un carico superiore a prima dell’infortunio. Sono arcisicuro che la dieta ha ricoperto un ruolo fondamentale. Che dire poi sulla forma? Partivo da 74 kg con un 16-18 % di massa grassa. E’ vero che ero infortunato, è vero che venivo da una convalescenza, è vero che la paleo è stato un cambio recepito ottimamente dal mio corpo ma dopo 3 mesi, credeteci o meno, ero 81 kg all’ 11-12% di massa grassa (dopo i primi tempi di “prova” avevo raddoppiato la quota proteica da carne e uova).

Angelo: che ne pensi del nostro blog? Come mai non sei venuto al paleomeeting che si svolgeva proprio a Roma e che in un primo momento volevate addirittura sponsorizzare? PAURA?!?!?!?

Filippo: Il vostro blog è eccezionale. Lo reputo una risorsa preziosa per chiunque. Persone serie e competenti che lo gestiscono, professionalità e tanta passione per la ricerca della verità. Studi analizzati, confronto tra fuffa e studi seri… Una risorsa utile sia al neofita che al dottore. Quanti medici sono indietro rispetto alle ultime vostre pubblicazioni? Siete un pezzo avanti! Per il paleomeeting come “Fisico da Spartano” abbiamo deciso di non partecipare perché non eravamo minimamente pronti dal punto di vista dei materiali cartacei. Fino a poco tempo fa era tutto esclusivamente digitale. Valeva la pena correre e magari non riuscire a presentarsi adeguatamente? Ora abbiamo trovato un team di persone che si occupa delle grafiche, delle stampe e delle mille cose che stanno dietro le quinte di un’azienda vera e propria, quindi siamo pronti per partecipare alle prossime occasioni. Avrei potuto partecipare singolarmente tuttavia per motivi personali non essendo sempre facile spostarmi ho preferito non partecipare. Mi organizzo ora per esserci al prossimo, almeno a titolo personale, nonostante sia a Reggio Calabria se ho capito bene… Sbugiardami pure se così non sarà.

Angelo: Confermo Reggio Calabria fine giugno. Ti ringrazio per aver sponsorizzato i nostri libri e prodotti come parte integrante del vostro progetto. Cosa ti ha spinto a farlo?

Filippo: E’ un piacere. I vostri libri sono ben fatti, scientifici, con tanti riferimenti e sulla cresta dell’onda. Perché non farlo? Propongo e promulgo solo cose che mi trovano d’accordo. Nel mio corso spiego anche quali risorse consultare per documentarsi, il vostro blog e i vostri libri sono tra esse. Il mio corso insegna alle persone come essere autonome nel processo di incremento della massa muscolare e riduzione del grasso corporeo. Per esserlo realmente serve conoscenza ed è dunque mio dovere indicare anche DOVE reperire le migliori informazioni.

Angelo: vuoi aggiungere qualcosa all’intervista?

Filippo: Ci sarebbero tante altre cose da dire ma l’essenziale lo abbiamo detto. Vorrei invitare tutte le persone a cui interessa aumentare massa muscolare e diminuire il grasso corporeo a fare il test del somatotipo https://fisicodaspartano.com/test-new/ , seguiranno una serie di video gratuiti dove, già con essi, si potrebbero evitare pratiche inutili e controproducenti. A maggior ragione se sono persone a cui hanno detto che la paleo non è adatta ad aumentare la massa muscolare. Consiglio di fare il test anche solamente per conoscere il proprio tipo di fisico che male non fa…

Angelo: grazie Filippo! Mi raccomando per i prossimi eventi SIMNE o PALEOMEETING ci attendiamo supporto concreto!

Filippo: Ci puoi contare Angelo! Soprattutto ora che è in corso un attacco senza precedenti alla libera informazione. Non è una battaglia solo vostra, è una battaglia di tutti.

Angelo: ricordo ai lettori che anche noi dello staff di evolutamente.it abbiamo un nostro progetto di “ricomposizione corporea” che si chiama “evolutionary fitness” ma il concetto è completamente diverso e si rivolge alla persona con un team completo per curare tutti gli aspetti del viver sano.

EVOLUTIONARY FITNESS: PRESENTAZIONE

 

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Angelo

Angelo

Angelo 50 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica)

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