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Le interviste di evolutamente.it: Emanuele Gambacciani

Le interviste di evolutamente.it: Emanuele Gambacciani

Continuano le interviste di evolutamente.it. Stavolta è il turno del dr. Emanuele Gambacciani, un nutrizionista livornese molto attivo su facebook ed al quale abbiamo dedicato un thread sul nostro forum (link).

Oltre al suo profilo personale ha una pagina (Nutrizionista Emanuele Gambacciani, Livorno Paleo) ed un sito (vivipaleo) che v’invitiamo a cliccare e seguire.

Emanuele

Angelo: Siamo molto lieti di ospitare sulle pagine di evolutamente.it il dott. Emanuele Gambacciani, nutrizionista “seguace” della dieta “paleo”.
Emanuele, il nostro e mio personale benvenuto!

Emanuele:

Grazie mille, onorato per questa intervista.

Angelo: puoi darci un breve excursus della tua carriera?

Emanuele:

Mi sono laureato in Scienze Biologiche nel lontano 2006, ho avuto varie esperienze professionali ed oggi collaboro con un laboratorio di analisi di Livorno dove oltre ad eseguire  prelievi venosi  lavoro come laboratorista: esperienza fondamentale che mi permette di “toccare con mano” la “mancanza di salute” della popolazione italiana. Chiaramente svolgo l’attività di nutrizionista  da oltre cinque anni.

Angelo: Come è nato il tuo approccio alla paleo-dieta?

Emanuele:

La nutrizione, insieme allo studio del comportamento umano ed all’evoluzione dell’Uomo sono sempre state le mie passioni.  All’alba della mia “carriera” di nutrizionista ho, ahimè, dato consigli nutrizionali in linea con quelle che sono le cosi dette “direttive ufficiali”: oggi se decidi di fare il nutrizionista tutti i corsi ECM, che siamo obbligati a frequentare,  parlano un solo linguaggio, quello della dieta mediterranea.

Con l’approccio mediterraneo ho ottenuto anche buoni risultati ma ben presto capii che le mie indicazioni nutrizionali portavano si ad una perdita di peso, ma quasi mai ad un ritrovato benessere psico-fisico del paziente. Per farla breve ho cominciato a studiare da autodidatta e mi sono avvicinato alla dieta “pro-zona”. Chiaramente un modo totalmente diverso di approcciarsi alla nutrizione dove i protagonisti non sono più le calorie ma gli ormoni.

Premetto che tutte le “diete” che ho proposto ai miei pazienti sono sempre state “sperimentate” prima sulla mia pelle… Quando mi sono avvicinato alla dieta “pro zona” (circa tre anni fa) ero vegetariano, scelta dettata da motivi puramente etici (sono sempre stato contrario ad ogni tipo di sfruttamento in qualunque forma questo si manifesti).  Caro Angelo,  fare una dieta “pro zona” vegetariana non è  semplice ma, con grande sacrificio, sono riuscito ad applicarla, abbastanza rigorosamente. I risultati furono da subito  buoni ,  sia in termini di salute che perdita di peso, con soddisfazione da parte dei miei pazienti, cominciai così a proporre questa nuova “dieta”.

Qualcosa comunque continuava a non soddisfarmi: blocchi, miniblocchi, quantità,  per me l’alimentazione non poteva e non doveva essere così. Ho cominciato quindi ad approfondire il mondo delle diete evolutive e ti garantisco che per me è stata una vera e propria folgorazione, almeno da un punto di vista teorico. Talmente folgorato che decisi di tornare sui miei passi, abbandonando così il vegetarianismo;  sei mesi di ricerca per  individuare  un allevatore che effettivamente curasse e nutrisse gli animali tenendoli  allo stato brado, quell’incontro mi è servito per capire che la bestia non è solo carne da macello!

Circa due anni fa è cominciata quindi la mia avventura paleolitica!

Angelo: a quando un tuo libro?

Emanuele:

Scrivere un libro è un sogno, ma penso di non essere ancora abbastanza maturo da un punto di vista professionale, devo ancora imparare molto ma certamente è un idea da non escludere.

Una cosa è certa, quando mi sentirò pronto, il libro che ne verrà fuori non parlerà solo di alimentazione ma dell’universo Paleo, un vero e proprio stile di vita che, dal mio modestissimo punto di vista, dovrebbe ispirarsi oggi alle attuali tribù di cacciatori-raccoglitori, non solo da un punto di vista “nutrizionale”.

Angelo: Che giudizio ti senti di esprimere sulle linee guida dietetiche internazionali, con i loro tanti carboidrati, pochi grassi e moderate proteine? Proponi una paleo dieta ricca in grassi?

Emanuele:

Le attuali linee dietetiche, a parer mio, sono il frutto di un lavoro meticoloso fatto negli anni dalle grandi lobby del farmaco ed alimentari. Ahimè,  non credo assolutamente nella ricerca così come viene fatta e proposta oggi: nei miei post non ho mai pubblicato il risultato di una ricerca scientifica.

Non è  possibile sapere quanto uno studio sia stato condizionato o meno dallo sponsor che lo ha finanziato, la ricerca oggi non è libera. Credo invece in una ricerca “di base” come diceva il mio prof. di fisiologia all’Università, una ricerca mirata a capire il vero funzionamento del nostro organismo: capisci bene, caro Angelo, che nessuno sponsorizza questa ricerca perché non porta alla “formulazione” di nuovi farmaci. Quindi mi attengo  a quello che ritengo più importante: fisiologia, anatomia, biochimica ed evoluzione dell’Uomo.  solo da questi principi fondamentali  può uscire la soluzione per ritrovare il benessere.

Per quanto riguarda i grassi, il messaggio che cerco di far capire ai miei pazienti è che questi  sono fondamentali per il nostro benessere quindi non c’è alcun motivo per criminalizzarli: non ritengo che i grassi debbano rappresentare ad ogni pasto il principale macronutriente come spesso vogliono far credere molti seguaci della “ Paleo”.

Consiglio  un uso quotidiano di frutta secca ma, avocado, cocco e le varie farine tanto di moda oggi nel mondo Paleo non le rammento mai  nel colloquio con i miei pazienti poi se, uno ogni tanto vuole farsi un tortino con una farina di mandorle nessun problema, ma la Paleo è un’altra cosa.

Angelo: quali sono i bisogni, le richieste, le aspettative principali dei tuoi pazienti? Quali risultati riescono in media ad ottenere seguendo le tue indicazioni? Puoi raccontarci qualche caso di successo e perché no, anche di insuccesso?

Emanuele:

sarò sincero, tramite la mia pagina facebook, il mio sito e l’Associazione culturale (della quale dopo ti parlerò) cerco di selezionare, per quanto possibile,  i miei pazienti: quando le persone mi chiamano per una consulenza mi aspetto che conoscano un minimo di stile di vita che propongo , che sappiano minimamente cosa sia la Paleo in linea generale (quantomeno intesa come dieta).

Persone che vengono solo per dimagrire nel mese di marzo e aprile, per prepararsi al mare, ti garantisco che non sono “ben accette”. Nel mio studio non ho una bilancia, non ho un metro, non ho un impedenziometro e neanche  un plicometro.  Affronto semplicemente con il paziente tutti i vari aspetti relativi all’alimentazione ed al benessere psico-fisico,  cerco di farlo ragionare con un “ottica paleolitica”:  cerco semplicemente di fare una  vera e propria educazione alimentare e propongo un approccio diverso alla vita.

Se le persone capiscono (fortunatamente spesso succede), allora hanno in mano  le conoscenze per raggiungere gli  obiettivi, siano questi la perdita di peso o semplicemente il ritrovamento di un benessere psico-fisico.

Angelo: in questo ultimo periodo le varie diete paleolitiche stanno ricevendo una crescente attenzione. Secondo te quali sono le prospettive per il prossimo futuro?

Emanuele: 

a parer mio pessime. La Paleo penso che diventerà nel giro di poco tempo una moda, una delle tante diete da provare prima della prova costume. Questo perché tutto ciò che oggi si spaccia per “Paleo”e mi riferisco ai gruppi facebook, ai vari siti, e, ahimè spesso anche al “personale sanitario”non promuove l’universo Paleo ma spesso solo l’alimentazione Paleo: non basta leggere il libro di Wolff o togliere cereali, latticini e legumi dalla dieta per dire di fare la Paleo. Probabilmente farai un’alimentazione migliore di quella “ufficiale”ma manca la consapevolezza dell’Universo Paleo, manca la poesia.

Angelo: oltre all’alimentazione, quali sono gli aspetti più importanti da curare per uno stile di vita ottimale?

Emanuele:

benissimo, era la domanda che mi aspettavo. Per promuovere una “filosofia Paleo”,  da inizio anno ho fondato un’Associazione Culturale, Livorno Paleo (che vive anche grazie al gruppo fb) che ha portato, qualche giorno fa alla nascita di un GAS (Gruppo acquisto solidale –Livorno Paleo). Da poco è anche nato un bel blog sul quale scriviamo le ultime novità dell’Associazione. All’interno dell’Associazione collaboro con vari professionisti (che ho avuto il piacere di conoscere in questi anni ) tra i quali spiccano: una psicologa, un’ educatrice, un personal trainer, un fisioterapista , ed il laboratorio di analisi nel quale  lavoro. Tutte queste persone mettono a disposizione degli associati le loro conoscenze, tutti quelli che hanno sposato il “progetto Paleo” hanno, ognuno relativamente alla disciplina di competenza,  una “radice evolutiva”. Attenzione, in questa organizzazione, non poteva mancare un ottimo macellaio che seleziona solo animali allevati allo stato brado, animali che “forniscono” la carne al GAS. L’Associazione promuove incontri e corsi ad hoc, ma anche giornate a tema. L’altra settimana abbiamo per esempio visitato due allevamenti biologici dove maiali, polli e conigli vivono completamente allo stato brado. La giornata è proseguita con la lavorazione della carne ed infine con una splendida braciata. Anche così nasce la consapevolezza della Paleo, “toccando con mano” l’importanza di mangiare e vivere in un certo modo.

Ad oggi l’Associazione e il GAS sono aperti solo ai livornesi, scelta forse discutibile, ma desidero partire pian piano dalla mia città per far capire bene l’Universo Paleo, poi col tempo magari si apriranno altri orizzonti.

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Angelo: che genere di integrazioni alimentari consigli? Se ne consigli…

Emanuele:

non consiglio nessun tipo di integrazione, né vitamine, né omega 3, né fibra, niente di tutto questo. E’ vero il cibo e l’ambiente non sono più quelli di 30.000 o 20.000 anni fa ma se le persone capiscono di smetterla di mangiare carne e pesce proveniente da allevamenti intensivi, se capiscono di smetterla di intossicarsi con cereali e latticini, se capiscono di smetterla di mangiare tutto ciò che è “incartato”, se capiscono di fare una vita più a misura d’uomo non penso che abbiano bisogno di alcun tipo integrazione.

Angelo: cosa ne pensi del nostro blog? Te la senti di darci dei consigli per migliorarci?

Emanuele:

il Vostro blog sinceramente è uno dei pochi che seguo,  mi piace scrivere su facebook  anche se non sono  un  frequentatore assiduo. Spesso proponete studi e ricerche all’avanguardia, ma anche articoli molto interessanti. Talvolta  prendo spunto dai vostri post per fare qualche pubblicazione! Visto che me lo hai chiesto sarò sincero,  gradirei  leggere più  articoli che esulano  dall’alimentazione e magari conoscere le vostra idee ed  opinioni a riguardo di quello che pubblicate. Capisco che esponendosi in prima persona si rischia di perdere “seguaci”, sono stato allontanato da due gruppi Paleo per aver espresso delle mie  opinioni. Oggi per scelta non pubblico più alcun post nei vari gruppi Paleo.

Angelo: ci piacerebbe farlo caro Emanuele, ed ogni tanto, onestamente lo facciamo pure, ma non siamo medici, biologi o nutrizionisti e neanche vogliamo sostituirci a queste figure. Preferiamo informare, tradurre… Insomma fare una sorta di giornalismo del benessere e della salute. Avere un blog che ormai è seguitissimo dagli appassionati, ci riempie di responsabilità e, quindi, ci andiamo molto cauti. Non vogliamo influenzare le scelte alimentari e di vita di nessuno. Lungi da noi! Siamo in rete da tanti anni, già dal 2005 con il forum “lazonalibera“, ancora lettissimo, siamo stati i primi a parlare di paleo e di paleo lifestyle, ed ora con il nostro nuovo progetto “evolutamente.it“. Abbiamo, modestia a parte, molta esperienza in tal senso e, per il momento, preferiamo esprimerci solo per “bocca” altrui, non farci nemici ma solo amici. Vorrei aggiungere che non ci piace che i vari esponenti di spicco italiani, spesso e volentieri, litighino tra di loro persino per mere “sfumature” o dettagli legati alla dieta. Vorremmo una pacificazione di tutte le anime perchè, come si suol dire, l’unione fa la forza! Ci piacerebbe, nel nostro piccolo, creare uno spirito di gruppo ma per ora la vedo difficile conciliare interessi ed idee di tutti. Insomma credo che tutte le anime paleo debbano andare avanti insieme, altrimenti il futuro non potrà essere che pessimo, proprio come da te evidenziato. Il nostro forum è, comunque sempre aperto per un placido confronto su tutti i temi legati a salute e benessere. In questi anni li abbiamo toccati praticamente tutti. Scusa se ho rubato spazio all’intervista che ti vede protagonista, ma mi sembrava doveroso chiarire questo punto per noi importante.

Hai qualcosa da aggiungere all’intervista? Link utili?

Emanuele:

si, che la Paleo non è solo alimentazione ma un vero e proprio stile di vita che dovrebbe avvicinarsi il più possibile a quello delle attuali popolazioni di cacciatori-raccoglitori, l’unica memoria storica vivente di un passato che oramai è stato dimenticato.

Angelo: grazie per la tua disponibilità, caro Emanuele!

Emanuele: grazie a voi, è stato un piacere.

Le tantissime interviste di evolutamente.it

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Angelo

Angelo

Angelo 50 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica)

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