Le interviste di evolutamente.it: Andrea Luchi

Scritto da Angelo

Categorie: interviste

2 Febbraio 2015

Continuano le interviste di evolutamente.it. Stavolta è il turno di un medico fautore della dieta paleo e molto attivo su Facebook. La sua pagina “Paleo Dieta” è gettonatissima. E’ inoltre amministratore di un gruppo molto attivo ed affollato: “tiroide approccio evolutivo.

Promotore del primo “congresso di Medicina Evolutiva a Grosseto con la presenza di scienziati di calibro internazionale come il prof. Lindberg, il dr. Carrera-Bastos e il dr. Fontes Villalba.
Congresso al quale nessuno dello staff di evolutamente.it ha purtroppo potuto presenziare.
Buona lettura!

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Nota per il lettore: intervista del 2014 up-datata in agosto 2017.

Evolutamente: Siamo molto lieti di ospitare sulle pagine di evolutamente.it il dott. Andrea Luchi, medico specializzato in Medicina Interna e Dirigente Medico presso la USL di Grosseto ed anche libero professionista.
Andrea, il nostro e mio personale benvenuto!

Andrea Luchi: Felice di essere qui

Evolutamente: puoi darci un breve excursus della tua carriera?

Andrea Luchi: Attualmente sono responsabile del Servizio Nutrizione di Genere presso il Centro di Fisiopatologia della Riproduzione Umana di Grosseto (Asl Toscana SudEst) diretto dal Dott. Enrico Colosi. Seguo dal punto di vista nutrizionale, metabolico ed endocrinologico le donne con gravidanze a rischio e le coppie sterili. Siamo l’unico centro in Italia di questo tipo che ha un medico internista come me nella sua equipe. Questo grazie alla dirigenza della nostra Asl che ha appoggiato il nostro progetto (mio e del Dott. Colosi) di trattare le patologie della gravidanza e della sterilità con un approccio che comprenda la nutrizione e lo stile di vita.

Mi sono appassionato di nutrizione a metà degli anni ’80 quando ho cominciato a frequentare il Centro di Fisiopatologia della Nutrizione e del Metabolismo dell’Università di Bologna diretto Dal Prof. Melchionda che era uno degli scienziati di punta in Italia nella ricerca in nutrizione e metabolismo. Mi sono specializzato in Medicina Interna proprio in quel centro che faceva parte della prima Clinica Medica dell’Università di Bologna. Clinica famosissima in Italia perché è ancora oggi uno dei principali centri per lo studio delle malattie dell’apparato digerente. Tutti lì si occupavano di gastroenterologia, tranne il gruppo del Prof Melchionda che si occupava di Metabolismo e Nutrizione.
Furono anni di studio e ricerca, ma anche gli anni in cui il Prof Melchionda organizzò la prima Consensus Conference Italiana su Obesità e Salute che ebbe lo scopo di stilare per la comunità scientifica italiana le prime linee guida nel campo della cura dell’Obesità.
Dopo la specializzazione in Medicina Interna sono tornato in Toscana per approdare alla Asl 9 di Grosseto, che ora appunto si chiama Toscana SudEst.

Evolutamente: Come è nato il tuo approccio alla paleo-dieta?

Andrea Luchi: Casualmente. Leggevo 5 anni fa in uno dei miei blog libertari preferiti l’elenco dei 10 migliori libri dell’anno e tra tanti libri di politica, etica ed economia ho visto citato il primo libro di Mark Sisson che parlava di nutrizione. Il titolo non mi diceva nulla ma leggendo le recensioni su Amazon ho capito che valeva la pena leggerlo. L’ho fatto, e da allora la mia vita personale e professionale è cambiata radicalmente. Ho prima sperimentato su di me l’approccio evoluzionistico, ho guadagnato in forza, giovinezza e salute, e cosa che non guasta ho perso in 6 mesi 15 kg tornando in forma. Visto il successo su di me ho cominciato ad usare questo approccio coi pazienti ed i risultati sono stati altrettanto significativi. 

Evolutamente: ci parli del tuo ultimo libro?

Andrea Luchi: L’anno scorso ho pubblicato il mio secondo libro (il primo era su un argomento che nulla ha a che fare con la medicina) dal titolo Nutrizione e Riproduzione”. La lezione evolutiva per la fertilità e la gravidanza . L’ho scritto insieme al Dott. Colosi con lo scopo di far conoscere ai ginecologi italiani l’importanza dell’approccio evolutivo quando si ha che fare con le donne gravide e quelle che stanno cercando una gravidanza. Siamo già alla quarta ristampa e la comunità scientifica ginecologica italiana ormai in gran parte riconosce l’importanza della nutrizione “evoluzionistica” nella gestione della paziente gravida e non.

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Il prof. Lindberg al centro della foto.

Evolutamente: com’è nata l’idea del congresso di medicina evoluzionistica? Puoi brevemente descriverci le emozioni di questa esperienza?

Andrea Luchi: L’idea è nata per dare una dignità scientifica all’approccio “paleo”. Volevo mostrare ai colleghi soprattutto, ma anche ai pazienti, che dietro la “Paleo” vi è la scienza, che non esiste una sola Paleo, che la Paleo è il punto di partenza (e non di arrivo) per provare a guarire dalle malattie moderne cronico-degenerative (obesità, diabete, sindrome metabolica, sindromi neurodegenerative, malattie autoimmuni etc etc.). Il tutto portando in Italia il Prof Lindeberg, l’uomo che al mondo ha pubblicato più trials clinici sulla paleo, ed i suoi giovani e fantastici collaboratori Pedro Carrera Bastos e Maelan Fontes-Villalba. Potete guardare i video del congresso di questi appassionati scienziati nel sito del congresso qui: basta una semplice registrazione per accedere.
L’esperienza è stata meravigliosa perché l’entusiasmo degli oltre 150 partecipanti è stato oltre ogni aspettativa. Abbiamo anche ad un certo punto dovuto invitare alla calma per alcune intemperanze dettate dall’entusiasmo per la Medicina Evoluzionistica. Un vero e proprio tifo da stadio. Piacevole, ma attenti che la scienza non si ferma e innamorarsi delle proprie idee è pericoloso.

Evolutamente: Bellissima questa tua ultima frase! Che giudizio ti senti di esprimere sulle linee guida dietetiche internazionali, con i loro tanti carboidrati, pochi grassi e moderate proteine? Proponi una paleo dieta ricca in grassi?

Andrea Luchi: Rispondo come risponderebbe Lindeberg. Non esistono i carbo, i grassi, le proteine. Esistono i cibi. Quando ho in mano un avocado non mi devo chiedere la sua composizione in macronutrienti, mi devo chiedere se è un cibo “vero”, creato dalla natura e non dall’uomo. A quel punto conta poco quanti carbo o grassi contenga.
Quando le linee guida si avvicineranno a questi concetti capirò che stiamo andando nella strada giusta. Le linee guida italiane recentemente hanno fatto un timidissimo tentativo di evidenziare l’importanza della provenienza di carbo, grassi e proteine. Speriamo bene, molte cose si muovono e internet è un mezzo straordinario per diffondere certi concetti al di là delle verità ufficiali.

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A questo proposito il 2017 é stato un anno molto importante. Grazie all’iniziativa di diversi colleghi e appassionati blogger é nata una società scientifica proprio per dare dignità scientifica all’approccio evoluzionistico in Medicina. La società si chiama SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione evoluzionistica). La SIMNE ha una pagina facebook e, da fine Agosto 2017, avrà anche un sito internet che permetterà a chi vorrà di iscriversi e sostenerla. Ne sono stato immeritatamente nominato Presidente ed il mio scopo sarà quello di divulgare la scienza evoluzionistica in tutti gli ambienti dove si fa medicina evidenziandone le potenzialità, la facilità di approccio, e la sua efficacia.

Evolutamente: Quali sono i bisogni, le richieste, le aspettative principali dei tuoi pazienti? Quali risultati riescono in media ad ottenere seguendo le tue indicazioni? Puoi raccontarci qualche caso di successo e perché no, anche di insuccesso?

Andrea Luchi: I bisogni sono quelli di essere ascoltati e di trovare finalmente qualcuno che non ti prenda per matto e capisca che quello che hai non è inevitabile o non è frutto della tua mente malata (come succede spesso a chi è malato di tiroide). I bisogni sono quelli di trovare una speranza di guarigione non nei farmaci ma dentro se stessi. Quando il paziente scopre che la sua salute dipende soprattutto da lui e non dal trovare il farmaco miracoloso si assiste ad una epifania: appare la strada da seguire (alimentazione e integrazione) non più lastricata da una sfilza infinita di farmaci spesso pericolosi.
I successi sono tanti, come ad esempio quello che riporto nel mio blog della ragazza di Budapest con diabete di tipo I e 4 iniezioni al giorno di insulina che si meraviglia di stare sempre meglio nonostante abbia ridotto l’insulina del 50%, al punto da chiedermi se stava sbagliando qualcosa: non credeva ai suoi occhi! La cosa più frequente è sentirsi ringraziare perché si sta finalmente bene, si è trovata la strada per guarire e ci si è riappropriati di se stessi.
Gli insuccessi ci sono eccome. Si vedono meno perché il paziente magari non torna ai controlli successivi. A volte perché non sono pronti a cambiare, a volte perché probabilmente non sono riuscito a trovare la chiave per aiutarli, o per mia incapacità o perché la patologia era molto difficile da individuare.

Evolutamente: In questo ultimo periodo le varie diete paleolitiche stanno ricevendo una crescente attenzione. Secondo te quali sono le prospettive per il prossimo futuro?

Andrea Luchi: Credo che diventeranno uno strumento sempre più utile nelle mani dei sanitari anche se non credo che diventeranno “mainstream”, di massa, perché il Sistema Sanitario non è strutturato per questo tipo di approccio.

Evolutamente: ad un tuo paziente in salute consigli integrazioni? Quali?

Andrea Luchi: Il paziente per definizione non può essere in salute. Diciamo che una persona in salute se fa una vita sana, all’aperto, mangia cibo di qualità e non ha la Vitamina D sotto i piedi può tranquillamente fare a meno di integrazione: ma quanti ce ne sono così?

Evolutamente: Oltre all’alimentazione, quali sono gli aspetti più importanti da curare per uno stile di vita ottimale?

Andrea Luchi: Il sonno: dormire almeno 7 ore per notte, cominciando prima di mezzanotte. La gestione dello stress: senza parlare di cose impossibili, cominciamo inserendo nella nostra giornata dei momenti in cui la mente stacca, o perché siamo sdraiati in un prato a non fare nulla e guardare il cielo o perché in ufficio alla scrivania ci concentriamo sul nostro respiro per qualche minuto.
E poi coltiviamo i contatti umani. Io che sono anche un appassionato di tango argentino quest’estate terrò al World Tango Festival dell’Isola d’Elba un seminario sugli ormoni dell’abbraccio (nel tango argentino ci si abbraccia veramente). Infatti il contatto fisico, l’abbraccio soprattutto (che nessuno pratica più ormai) è uno dei sistemi più potenti e piacevoli per ridurre lo stress e vivere a lungo.

Evolutamente: cosa ti proponi in particolare con il gruppo, già affollatissimo, che hai creato su facebook (qui)?

Andrea Luchi: Il gruppo si chiama “Tiroide Approccio Evolutivo ed è dedicato ai malati di tiroide. Ad Agosto 2017 siamo ben 18.500, il gruppo sulla tiroide più grande d’Italia.
Una marea di persone, soprattutto donne, che spesso sono lasciate sole di fronte alla propria patologia con solo un farmaco (Eutirox) ad affrontare una vita di affanni e grandi sofferenze.
Voglio che queste persone capiscano che possono fare moltissimo per la propria malattia affrontandola con un approccio diverso: cambiando alimentazione (la paleo dieta), utilizzando se è il caso ottimi farmaci alternativi (tiroide secca, terapia combinata T3 più T4) troppo frettolosamente dimenticata dai colleghi endocrinologi, ed infine integrando le carenze vitaminiche e nutrizionali.
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Un momento di piacevole pausa durante il Congresso

Evolutamente: cosa ne pensi del nostro blog? Te la senti di darci dei consigli per migliorarci?

Andrea Luchi: Mi piace molto. Credo che svolga egregiamente la sua funzione.

Evolutamente: Hai qualcosa da aggiungere all’intervista? Link utili?

Andrea Luchi: Vorrei aggiungere che dobbiamo coltivare la curiosità. Non abbiamo trovato la verità con la Paleo. Abbiamo trovato uno strumento che ci aiuta a vivere meglio ma che è solo il punto di partenza: ognuno deve trovare la sua Paleo, che nei casi più fortunati può permettere ogni tanto dei cibi che non sono perfettamente paleo. Lo scopo infatti non è essere perfetti ma migliorare la qualità della nostra vita.
Per chi non lo conosce ricordo infine il mio blog

Evolutamente: Grazie per la tua disponibilità, caro Andrea!

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