LA VIROLOGIA: LA SCIENZA DELLE FIABE

Scritto da Angelo

Categorie: Salute

6 Febbraio 2022

VIROLOGIA: LA SCIENZA DELLE FIABE

Dopo aver approfondito per 2 decadi la fiaba della “scienzah” della nutrizione e per 3 lustri quella totalmente totalmente ignorata della luce siamo stati, obtorto collo costretti ad approfondire la scienzah del nulla della virologia.

Allora amici, ecco qui spiegato lo studio che fa il debunk definitivo di quegli sporchi complottisti che credono che il fantomatico vairus non soddisfi i postulati di Koch… OVVERO NON ESISTE! Caso chiuso! Aveva ragione il grande dr. Bacco… O forse no?

Facciamo innanzitutto notare che si tratta di un pre-print non ancora sottoposto a peer-review.

36 volontari di età compresa tra i 18 e i 29 anni senza evidenza di infezione precedente e senza cosiddetta “vaccinazione” per il covid-19, sono stati inoculati con una delle varianti “selvagge” del Sars-CoV-2 per via intranasale.

Prima considerazione: per i comitati bioetici tutto bene… Ddall’inizio di questa tragica farsa o si sono volatilizzati o hanno giustificato pratiche che fino al 2019 erano considerate abomini contro l’umanità. Veramente una follia assoluta.
I comitati bioetici, in barba a tutte le norme vigenti e anche minimamente logiche, hanno permesso a questi volontari di farsi inoculare con il presunto patogeno più pericoloso e mortale della storia, quando fino a poco tempo fa facevano dei pipponi colossali per un pelo pubico tirato.

Sono veramente dei pagliacci pusillanimi completamente sottomessi al potere.

Ma andiamo avanti…

I volontari sono stati inoculati con SARS-CoV-2/human/GBR/484861/2020 (a D614G- containing pre-alpha wild-type virus; Genbank Accession number OM294022).

Primo problema: Il virus è stato “isolato” con la solita metodologia farlocca, cioè liquido da tampone sbattuto in coltura cellulare Vero… La solita pagliacciata antiscientifica… Non esistono veri isolati virali, come anche confermato da oltre 160 richieste FOIA effettuate dalla ricercatrice Christine Massey.

Per cui, si tratta della solita coltura cellulare con un mix di materiale genetico umano, batterico, fungino, siero fetale bovino (con relativo materiale genetico), cellule renali di scimmia (con relativo materiale genetico), antibiotici e altri additivi vari.

Ma allora, come si fa a dire che i volontari sono stati inoculati con “il virus”? Mistero della fede virologica…

Due partecipanti sono stati esclusi dal protocollo a causa della sieroconversione tra lo screening e l’inoculazione.

18 soggetti (circa il 53%), sono risultati “infetti”, con la carica virale aumentata rapidamente e picco a circa 5 giorni post-inoculazione.

La solita PCR farlocca ormai ridicolizzata in tutte le salse…

Il “virus” è stato prima rilevato nella gola ma è aumentato a livelli significativamente più alti nel naso. Il “virus” è stato mediamente recuperabile dal naso fino a circa 10 giorni post-inoculazione.

ATTENZIONE ORA!

Non vi è stato alcun evento avverso serio!

Sintomi da lievi a moderati sono stati riportati da 16 individui “infetti” (89%), iniziando da 2-4 giorni post-inoculazione. 12 partecipanti (67%) hanno sviluppato gradualmente anosmia/disosmia.

Mamma mia che terribile malattia ne è scaturita in questi poveri malcapitati…

La virologia è l’unica “scienza” che si permette di aggirare il metodo scientifico e non effettuare opportuni e ben progettati esperimenti di controllo.

DOMANDE ALLE QUALI NON RICEVEREMO MAI RISPOSTA DALLE VIROSTAR OSANNATE DAL MAINSTREAM

– Come si fa a sapere se l’infezione è stata determinata dal presunto virus (mai isolato) o dal miscuglio tossico della coltura cellulare?

– Come si fa ad escludere che la lieve sintomatologia non sia meramente il risultato del tentativo del corpo di sbarazzarsi di quel miscuglio tossico inoculato nel naso?

– Come si fa a valutare l’impatto di un eventuale effetto nocebo senza un esperimento di controllo?

“Nessuna correlazione quantitativa è stata notata tra la carica virale e i sintomi, con alti livelli perfino nelle infezioni asintomatiche”.

Qui viene proprio da ridere… A cosa sarebbero dovuti i sintomi di un’infezione virale? Secondo la storiella fiabesca, questi fantomatici delinquenti nanoscopici utilizzerebbero le nostre cellule per riprodursi:

“Il DNA o RNA virale è il materiale genetico che contiene le informazioni necessarie per la sua replicazione. Il materiale genetico virale prende il controllo della cellula e la forza a replicare il virus. La cellula infetta di solito muore perché il virus le impedisce di espletare le sue normali funzioni. Quando la cellula muore, rilascia nuovi virus, che vanno ad infettare le altre cellule.”

Quindi, secondo questa logica, i sintomi dovrebbero essere strettamente correlati alla carica virale che provoca la morte delle cellule. Non avete mai visto “siamo fatti così”?

Come dite? Dipende invece dal rilascio di citochine pro-infiammatorie (dai chiamiamola tempesta citochinica che fa figo…)?

Ok, ma la sovra-produzione di citochine infiammatorie rispecchierebbe il tentativo del corpo di far fronte all’infezione consistente e alla conseguente distruzione delle cellule, che è a sua volta determinata dalla carica virale, non si scappa!

Ritenete più verosimile pensare che il corpo monti risposte più forti a fronte di aggressioni maggiori o che cominci a sparare con un bazooka per 2 esemplari in croce spennacchiati di coviddi?

Se una vecchietta tentasse di derubarvi, la blocchereste facilmente sprecando l’1% delle vostre risorse oppure vi accanireste con tutta la vostra forza, magari chiamando in aiuto McGregor?

Ecco un’immagine ad alta risoluzione della “variante inglese”.

Come è possibile portare avanti una narrativa così piena di contraddizioni che fa acqua da tutte le parti?

”seguite dallo sviluppo di anticorpi specifici e neutralizzanti verso la spike”.

Come spiega anche il dottor Stefano Scoglio nel suo libro “Apandemia”, anche la presunta specificità degli anticorpi è completamente falsa.

Inoltre, visto che non è stato mai isolato il “virus”, a maggior ragione non è mai stata isolata nemmeno la fantomatica “spike”, per cui come è possibile determinare la presunta specificità anticorpale verso una struttura proteica mai isolata?

Ma come dovrebbe essere fatto uno studio serio a riguardo?

Innanzitutto bisognerebbe isolare veramente un virus direttamente dai fluidi o da tessuti umani di soggetti malati, previa valutazione clinica dei sintomi.

Come, non è possibile? Allora perché è possibile isolare facilmente i batteriofagi e i “virus giganti”?

Non è assolutamente vero che non esiste la tecnologia per farlo!

Il primo punto essenziale è isolare il virus da tutto il resto, mostrando particelle di uguali dimensioni, morfologia e con identica sequenza genetica.

Successivamente, si presenta l’isolato virale al gruppo di intervento, senza mischiarlo con altre sostanze potenzialmente patogene, mentre al gruppo di controllo viene somministrata una soluzione fisiologica inerte.

Se qualcuno sviluppa sintomi (che dovrebbero essere specifici per ogni malattia e non altamente a-specifici come nel caso del Coviddi), sarà soggetto ad un ulteriore isolamento virale con la stessa procedura, per verificare l’esatta corrispondenza tra i due materiali, sia in termini morfologici che genetici.

Ma è così difficile progettare uno studio di questo tipo che taglierebbe veramente la testa al toro alla questione?

Come si fa ad essere così scientificamente ignoranti?

Curiosamente, allo studio ha partecipato nientepopodimeno che l’immenso genio Sir Neil Ferguson l’omologo inglese di Burioni (ha quasi raccattato lo stesso numero di epic fail in quest’ultimo biennio tanto che si è anche autosospeso temporaneamente dagli incarichi), ma è stato relegato in fondo alla lista degli autori. Sarà perché non vuole dare nell’occhio o non ha avuto tempo per dare un grosso contributo allo studio?

Forse era troppo impegnato a sbagliare tutte le previsioni epidemio-illogiche riguardanti la diffusione della pandefuffa? In 2 anni non ne ha azzeccata mezza…

Oppure era ancora impegnato con la fantomatica amante per amor della quale aveva violato le restrizioni “salvavita” da lui stesso imposte, trasformandosi in un potenziale e pericoloso untore?

Come dite? L’anosmia è un sintomo specifico del coviddi?

Non mi pare proprio, visto che è uno dei sintomi principali di molte forme di intossicazione, come potrebbe essere quella provocata dall’inoculazione di una coltura cellulare tossica.

Ma facciamoci ancora due risate

“A seguito dell’infezione, i sintomi sul diario auto-riportato sono diventati evidenti dai 2 ai 4 giorni post inoculazione, quando i sintomi hanno iniziato a divergere rispetto agli individui inoculati ma non infetti, che hanno riportato un minor numero di sintomi e in forma più lieve senza pattern consistenti.”

Cioè, anche tra chi non è risultato positivo ai test c’erano soggetti sintomatici, seppur in forma più lieve, e quindi dichiararli “non infetti”. Il che come tutto il resto: non ha alcun senso. Quindi c’erano infetti asintomatici e non infetti sintomatici?

Una presa per il culo colossale!

Un’ulteriore conferma di quanto diciamo da sempre sulla truffa dei test.

10 soggetti erano stati trattati preventivamente con remdevisir, e 6 sono risultati poi infetti, con una carica virale che non differiva sostanzialmente con quella dei soggetti non trattati. Un farmacone veramente eccezziuunnalleee! Praticamente ha solo effetti collaterali.

RIFERIMENTO: https://twitter.com/i/status/1485797521062567944

Il remdevisir è un antivirale tossico che 4 studi indipendenti hanno mostrato aumentare la morte in pazienti Covid oltre a danno permanente renale. Inoltre costa migliaia di euro un trattamento giusto per non parlare male delle case farmaceutiche…

“I sintomi erano presenti nell’89% degli infetti, ma a dispetto di un’elevata carica virale, erano consistentemente da lievi a moderati, transitori e predominantemente confinati al tratto respiratorio superiore.

Non vi è stata alcuna evidenza di malattie polmonari nei partecipanti infetti secondo valutazioni cliniche e radiologiche.”

Ma come, qualcosa non torna! Niente polmoniti interstiziali?

Questo pare confermare l’ipotesi che si tratti solamente di un’intossicazione provocata da quel mix di schifezze immonde inoculate, mentre le manifestazioni cliniche (tromboembolie polmonari) osservate nel periodo della pandefuffa sarebbero invece da correlare ad altri fattori (molto probabilmente all’elettrosmog).

RADIOFREQUENZA 5G E COVID-19: TERRAPIATTISMO?

E per finire in bellezza, gli autori devono leccare il culo ai soliti padroncini, per un ennesimo studio scevro da conflitti di interesse:

“The authors gratefully acknowledge support from the UK Vaccine Taskforce of the Department of Business, Energy and Industrial Strategy of Her Majesty’s Government (BEIS).”

GOD SAVE VIROLOGISTS!! TRUST THE SCIENCE!!

Note finali:

Tutto quanto sopra ed i tanti articoli precedenti di questo blog sul tema gettano più di un’ombra sull’efficacia di tutte le misure attive e passive eseguite dai nostri Governanti spinti da questo branco di “SCIENZIATI”. Dal disinfettarsi ossessivamente le mani al fine solo di distruggere il naturale microbioma della pelle, indossare compulsivamente una mascherina con l’unico fine di intossicarsi con la propria stessa anidride carbonica (ipercapnia), la follia dei lockdown finalizzati solo a disorientare i sudditi e provocare loro debolezza mentale, passando per i cosiddetti “vaccini” sperimentali genici che da qualche mese non solo mostrano la loro totale inefficacia nel “fermare” un virus che non esiste, ma il loro potere di esacerbare malattie pregresse e/o crearle con un eccesso di mortalità per tutte le cause in tutto il mondo occidentale a dir poco allarmante. UNA VERA E PROPRIA STRAGE.

Tralasciamo di commentare l’utilità del green pass e del green pass rafforzato che ormai persino i politicanti al governo ammettono essere uno strumento coercitivo di sottomissione e che sta creando solo problemi a negozi, ristoranti e bar che per primi lo avevano richiesto per “riaprire”. Queste persone solo banalmente definibili: COLLABORAZIONISTI. Meritano di fallire per primi.

IL TOTALE FALLIMENTO DEI VACCINI PER L’INFEZIONE COVID-19

In virtù di queste cose si assiste sempre più in TV a ciò che avevamo previsto in tempi non sospetti… I dati sono sotto gli occhi di tutti.

UNA STORIA GIA’ VISTA: I DIETROFRONT DEI MEDICI

Ancora peggio, alla causa per la ricerca della verità fanno i vari “oppositori” della follia politica che tutti i sabati scendono in piazza: dai fari Gianluigi Paragone, passando per scienziati e medici come Paolo Bellavite, lo stesso Malone, Rogan (oltreoceano) quelli delle terapie precoci (per carità ben vengano) e tutti quelli che come loro crede nell’esistenza di un “patogeno” nell’aria che fa finire intubati… E che credono che l’emergenza sia solo ristretta alla soppressione dei Diritti Costituzionali.

Qui in gioco c’è ben altro e ce lo dicono pure…

Bill Gates

INDIZI:

Un Bill Gates che sono mesi che ci avvisa che altre “pandemie” arriveranno… Come mai lo sa? Certamente sa benissimo che vale l’equazione: più tecnologia = più intossicazione.

Perchè passeggeri con doppia vaccinazione e tamponati partono per crociere o voli aerei ed alla fine del viaggio risultano in massa “positivi”?

Perchè io (e la mia compagna) che viviamo in una zona scarsamente inquinata (sia tecnologica che ambientale) ed inoltre siamo “protetti” da tecniche di biohacking, non abbiamo mai fatto neanche un colpo di tosse da quando viviamo in questa casa (oltre 10 anni) nonostante ci spostiamo continuamente per corsi e manifestazioni? Senza integrare NULLA. (capisco che non ha nulla di scientifico ma è un ulteriore piccolo indizio)

Perchè sempre più medici stanno manifestando preoccupazioni per l’insorgenza di altre malattie “virali” come l’HIV ed addirittura il morbo della Mucca Pazza che tutti pensavano fosse debellato? Addirittura l’HIV ha una “mutazione” dopo qualche decennio…

RIFERIMENTO: https://www.science.org/doi/10.1126/science.abk1688 In Olanda circola una nuova variante dell’HIV più ‘virulenta” della precedente che circola da quando ero adolescente…

A queste e tante altre domande che poniamo e ci poniamo sul nostro canale TELEGRAM @evolutamente.it vorremmo ci dessero risposte…

ULTIMISSIMA COSA: se un malato non guarisce è per 2 motivi, il primo è che è talmente grave che con i mezzi a disposizione non si riesce ad intervenire; ma il secondo motivo è quello PREVALENTE. Ovvero a causa di medici che fanno una diagnosi errata. E quando la diagnosi è errata le conseguenze della cura (quasi sempre sbagliata) possono portare a ulteriori conseguenze negative. Esattamente quello che vi abbiamo raccontato per anni ed anni con le diete, il mito del colesterolo alto e le statine e ultimamente il fenomeno VITAMINA D per tutti i mali del mondo. Ma potrei andare avanti a lungo con l’elenco.

Con questa storia del VIRUS la situazione è BEN PEGGIORE, perchè il problema MANCO ESISTE e finchè, anche gli “oppositori”, seppur in buona fede, continueranno a credere nella esistenza di un “patogeno” DIFFICILMENTE NE USCIREMO MAI ma soprattutto esponiamo il fianco a nuove future “PANDEMIE”.

Alessio Angeleri ed Angelo Rossiello.

RIFERIMENTI:

https://www.researchsquare.com/article/rs-1121993/v1

FOIs reveal that health/science institutions around the world (165 and counting!) have no record of SARS-COV-2 isolation/purification, anywhere, ever

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15563910/

https://www.msdmanuals.com/home/infections/overview-of-viral-infections/overview-of-viral-infections

Apandemia – Stefano Scoglio PhD

Wissenschaft+ – Dr. Stefan Lanka

Perchè i virus non sono la causa della malattia? Che tipo di malattia è allora la COVID? Come ci possiamo difendere? Come si trasmette in realtà la malattia? Come si spiegano questi misteri?

IL MITO DEL CONTAGIO lo trovate solo su Amazon o sul nostro shopping grazie al coraggio dello scrivente che lo ha pubblicato per la sua piccolissima casa editrice

L’aggiornamento BREAKING THE SPELL descrive in modo chiarissimo “l’esperimento di controllo” che dimostra in modo ingegneristico che non c’è nulla di letale nell’aria che se lo respiriamo rischiamo di rimanere intubati o persino morire.

In pratica: disinfettarsi le mani serve solo a massacrare il naturale microbioma della pelle e bombardarsi di interferenti endocrini e sostanze chimiche, indossare mascherine è ridicolo (oltre che pericolosissimo per la salute – intossicazione di CO2 che altro che il riscaldamento globale…), tenerci distanziati ci massacra la psiche, salutarci col gomito o col pugnetto è abominevole. Ma soprattutto questi “obblighi” sono odiosi e totalmente inutili. Lasciate almeno perdere i bambini.

 

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