LA TRUFFA DELLA VITAMINA D

Scritto da Angelo

Categorie: integratori | Salute

30 Maggio 2022

LA TRUFFA DELLA VITAMINA D

OOPPPSSSS

“The originally-published data are inaccurate and a complete set of corrected data is not available.”

Un paper ultracitato a favore della “supplementazione” di VITAMINA D è stato ritirato dall’editore con grave danno di immagine per gli autori e soprattutto nocumento per coloro che ci hanno creduto…

In questo studio recente (trail randomizzato e controllato addirittura su gemelli (!!!!), che sarebbe il top golden standard della ricerca scientifica) gli autori dopo aver manipolato “maldestramente” i dati, concludevano che la “supplementazione” di vitamina D potesse offrire un vantaggio sia per il fitness respiratorio (VO2max) che per la forza muscolare.

Qui c’è l’annuncio del ritiro:

https://journals.humankinetics.com/view/journals/ijsnem/aop/article-10.1123-ijsnem.2022-0104/article-10.1123-ijsnem.2022-0104.xml

Qui la lettera all’editore del dr. Tiller che smontava tutto il costrutto degli autori.

https://www.researchgate.net/publication/360827355_Comment_on_Association_of_Vitamin_D_Supplementation_in_Cardiorespiratory_Fitness_and_Muscle_Strength_in_Adult_Twins_A_Randomized_Controlled_Trial

Il dr. Tiller ha appreso di questo studio dopo che la dottoressa Rhonda Patrick (dottorato in scienze biomediche e notissima guru del cibo e dell’integrazione del mondo “evolutivo” “paleo”) lo ha condiviso tra i suoi quasi 400.000 follower su Twitter che, a loro volta, lo hanno ritwittato più di 500 volte!!!!

Ho verificato che la bellissima Rhonda ha provveduto immediatamente a ringraziare pubblicamente il dr. Tiller per il lavoro di rianalisi.
Una cosa che in Italia non potrebbe mai e poi mai avvenire… Perchè i guru del cibo e dell’integrazione solo molto pieni di se… Sempre a grave nocumento dei loro clienti/pazienti.

GLI INTEGRATORI E LE NANOPARTICELLE

Gli autori affermano che 60 giorni di integrazione con vitamina D a basso dosaggio hanno aumentato il VO2max assoluto (L/min) del 28% (ndr. Un valore che neanche il doping pesante può raggiungere). Il tutto senza che ci fosse alcun cambiamento associato nel VO2max relativo (mL/kg/min). Il che evidenzia che gli autori fossero “lievemente” distratti o totalmente IGNORANTI di fisiologia dello sport.

Gli autori non hanno riportato la massa corporea dei soggetti. Tuttavia, l’aritmetica di base (stiamo parlando di roba che persino il guru dal triplo mento capirebbe, FORSE) mostra che un aumento del VO2max assoluto di questa grandezza, senza variazioni nei valori relativi, richiedebbe un aumento della massa corporea di ~18 kg (~40 libbre) in 60 giorni. Fisiologicamente, tutto questo è impossibile come detto sopra.

Gli autori considerano queste risposte autentiche!!!!

L’altro risultato rilevante, che ha fatto eiaculare dopo anni che non aveva erezioni il guru dal triplo mento, era un aumento unilaterale della forza della presa con la banale supplementazione di vitamina D (aumento della forza nel braccio sinistro ma non nel destro… Ahahahah). Ancora una volta, gli autori affermano che questo risultato è autentico ma non forniscono alcuna spiegazione valida.

Fondamentalmente, hanno testato le differenze usando minimo 14 t-test senza correggere l’errore familiare. Ciò aumenta la probabilità di un falso positivo a > 𝟓𝟎 %. La differenza di forza dell’avambraccio non è significativa dopo un aggiustamento di Bonferroni (p=0,098).

Anche la comunicazione dei dati era incoerente. Invece di riportare la varianza come IQR, gli autori hanno scelto di riportare la mediana (min-max). Tuttavia, la tabella 2 mostra chiaramente la mediana (25°-75° percentile), indicando che gli autori stanno cercando di nascondere (maliziosamente ????) i valori anomali nei dati.

C’erano molte altre preoccupazioni con il manoscritto, comprese numerose occasioni in cui gli autori citavano riferimenti inesistenti o quelli che non supportavano le loro affermazioni. Vedere “Lettera” per esempi specifici (link sopra).

Quindi il paper è stato ritirato per le motivazioni evidenziate dall’editore capo… Vedi foto.

ATTENZIONE ORA!!!

Nonostante questi problemi evidenti, il documento aveva un punteggio Altmetric di 321 al momento della ritrattazione, collocandolo nella 𝐭𝐨𝐩 𝟓 % di tutti i risultati della ricerca. È stato condiviso quasi 700 volte solo su Twitter.

È un sintomo di un problema più ampio nella scienza (basti vedere gli ultimi 2 anni per renderci conto), ma possiamo imparare lezioni importanti:

1) essere scettici su affermazioni straordinarie a meno che non siano supportate da prove straordinarie;

2) Il diavolo è sempre nei dettagli;

3) Dobbiamo leggere oltre i titoli e gli abstract prima di condividerli sui social media e soprattutto avere un minimo di conoscenza di fisiologia e di statistica.

4) bisogna ragionare a 3D e non linearmente come sono soliti fare i guru del cibo e dell’integrazione venduti al mondo del marketing della salute e della VITAMINA D tutti i giorni come fessi.

ATTENZIONE… PROPRIO MENTRE RIPORTO IL LUNGO TWEET DEL DR. TILLER COLORENDOLO CON LE MIE OSSERVAZIONI SUI GURU DELLA VITAMINA D…

Appena pubblicato questo trail randomizzato sulla “supplementazione” di VITAMINA D su bambini.

https://link.springer.com/article/10.1007/s00394-022-02912-0

In questo trial è stata verificata la somministrazione dell’ormone a basso dosaggio durante l’inverno su queste povere cavie in salute di 6-8 anni (insieme a beveroni di proteine del latte). E’ stata verificata la forza fisica ed alcuni parametri atletici di questi bambini prima e dopo l’intervento.

Prima che i grandi guru della VITAMINA D esclamino: LA VITAMINA D ERA POCAHHHHH!!!

Vediamo che prima dell’intervento il valore mediano della VITAMINA D in forma di deposito era  80.8 ± 17.2 nmol/L (più di 30 ng/mL!).

Nel gruppo placebo la vitamina D di deposito dopo l’inverno si è dimezzata scendendo a valori INSOPPORTABILI per un guru della VITAMINA D… Mentre nel gruppo di intervento, i valori di vitamina D (di deposito) si erano mantenuti stabili (leggermente più alti del basale).

Il gruppo “placebo” conferma, qualora ce ne fosse bisogno, che bisogna assecondare la Natura che prevede queste NORMALI ALTERNANZE senza forzarla con assurde terapie ormonali che di evolutivo non hanno NULLA.

Conclusione

Nel complesso, l’integrazione di vitamina D e proteine del latte durante il lungo inverno non ha influenzato la forza muscolare o la funzione fisica nei bambini sani. Le potenziali differenze di sesso dell’integrazione di vitamina D dovrebbero essere studiate ulteriormente.

Eppure pediatri, mamme, papà… Continuano con questo assurdo strazio…

Tra i gruppi nessun cambiamento, se non quello derivante dal normale allenamento/adattamento, tra salto in lungo, leg press, squat jump e numero di ripetizioni in 30 s tra passare da seduti ad alzati (sit-to-stand).


VITAMINA D

L’ultimo libro che ho scritto 2 anni fa, un mattone da oltre 500 pagine contro la “supplementazione” di VITAMINA D non è ancora mai stato contestato neanche in una virgola da alcun guru/medico/biologo VENDUTO al mondo delle favole a totale nocumento (fisico e psicologico, illusione della guarigione con una vitamina che non è una vitamina) dei pazienti/clienti.

UNICO LIBRO NEL SUO GENERE. UN VERO E PROPRIO SALVA-VITE.

VITAMINA D (T.R.U. Edizioni)

Angelo Rossiello.

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