La supplementazione orale con probiotico L. reuteri incrementa i livelli di vitamina D in modo significativo.

Scritto da Angelo

Categorie: integratori | Pillole | Salute

13 Giugno 2015

Adattamento: Angelo

reuteri

Bassi livelli sierici di 25-idrossivitamina D possono rappresentare un fattore di rischio per l’osteoporosi, le malattie cardiovascolari, il diabete ed il cancro. La terapia con statine per abbassare il colesterolo ha mostrato di ridurre in modo significativo anche i livelli di vitamina D.

I ricercatori protagonisti di questo studio avevano già segnalato che integrare il Lactobacillus reuteri NCIMB 30242 potesse abbassare i livelli di colesterolo, tuttavia, gli effetti sulle vitamine liposolubili erano sconosciuti e quindi volevano studiare meglio questo fattore.

Lo studio è stato in doppio cieco, controllato con placebo, randomizzato, in parallelo, multicentrico della durata di 13 settimane. Per lo studio sono stati inclusi un totale di 127 soggetti adulti sani ipercolesterolemici con LDL>3.4 mmol/L (ndr circa 135 mg/dL), trigliceridi>4,0 mmol/L (ndr circa 155 mg/dL), e l’indice di massa corporea tra 22 e 32 kg/m2. I soggetti sono stati reclutati da 6 studi privati ​​a Praga, Repubblica Ceca, e randomizzati per assumere L. reuteri NCIMB 30242 o capsule di placebo per un periodo di intervento di 9 settimane.

L’outcome primario era rappresentato dal cambiamento nel siero delle LDL per l’intervento di 9 settimane. Ma sono stati eseguiti anche i test per le vitamine liposolubili alla settimana 0 e 9.

Risultati:

Non ci sono state differenze significative tra il gruppo L. reuteri NCIMB 30242 ed i gruppi che hanno assunto placebo sia per quanto riguarda la vitamina A, la vitamina E, o il β-carotene.

il probiotico L. reuteri NCIMB 30242 ha tuttavia incremento dei livelli di 25-idrossivitamina D di 14,9 nmol/L medi che rappresenta ben il 25,5% in più rispetto al basale;
– rispeto al gruppo placebo, nel corso del periodo di intervento, che è stato un significativo cambiamento medio con un +17,1 nmol/L ovvero un aumento del 25OHD3 circolante di ben il 22,4%, (p =. 003).

Il ricercatori anno così concluso:
A nostra conoscenza, questa è la prima volta che si segnala un incremento dei livelli circolanti di 25-idrossivitamina D in risposta alla supplementazione di probiotici orali.

Ndr.  Sotto potete trovare il link che porta allo studio completo se vi piacesse approfondire l’argomento.

Riferimento:
The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism DOI: http://dx.doi.org/10.1210/jc.2012-4262
Oral Supplementation With Probiotic L. reuteri NCIMB 30242 Increases Mean Circulating 25-Hydroxyvitamin D: A Post Hoc Analysis of a Randomized Controlled Trial
Mitchell L. Jones, Christopher J. Martoni, e Satya Prakash
Studio completo: http://press.endocrine.org/doi/full/10.1210/jc.2012-4262

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