La storia della “piramide alimentare”

Scritto da Angelo

Categorie: Salute

15 Ottobre 2017

La storia della “piramide alimentare” è davvero curiosa e merita un approfondimento. E’ lo specchio delle stupidaggini che abbiamo subito negli ultimi 50 anni in nome del profitto ed a danno della salute pubblica!

Adattamento: Angelo

La prima “piramide alimentare” fu un’invenzione svedese che avvenne più per necessità che per altro. Nel 1970, la Svezia ebbe un fortissimo rincaro dei prezzi degli alimentari. Il governo assegnò ad un ufficio Statale (Consiglio nazionale della sanità e del benessere) l’incarico di trovare un modo per mitigare la situazione. Nel 1972 arrivò la risposta: cibi cosiddetti “basilari” furono cibi economici di sopravvivenza e i cibi “supplementari” erano quelli quelli costosi, ma ricchi di nutrienti da consumare meno per risparmiare.

Insomma erano semplici consigli per fare la spesa!

Tuttavia fu tal Anna Britt Agnsäter, che lavorava per Kooperativa Förbundet (Cooperativa Svedese), che spinse l’idea ad un salto di qualità! Sebbene l’idea degli alimenti di base di Socialstyrelsen fosse stata buona, Anna ritenne che si potesse migliorare e sviluppare un’idea di un modello triangolare per visualizzare meglio le porzioni.

Lo schema fu ufficialmente presentato alla popolazione nella rivista annuale della Kooperativa Förbundet, sotto il titolo “Buon cibo sano e a prezzi ragionevoli“. Una cosa importante da notare è che il Socialstyrelsen e per estensione il governo svedese stesso, cercò di dissociarsi dalla piramide continuando ad utilizzare il modello “circolare“, non diverso da quello già utilizzato dal USDA (Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti). Questo modello circolare, anche se utile per rappresentare i cibi importanti, era criticato perché non indicava le quantità degli alimenti da consumare; cosa che, invece, il modello piramidale faceva in modo semplice ed intuitivo.

Invecchiamento e alimentazione

Ad un rapido sguardo alla piramide originale, si può notare che ci sono forti differenze con il modello più occidentalizzato di cui si ha probabilmente più familiarità. C’è una ragione per questo: una comprensione più moderna della nutrizione e delle pressioni da parte di lobbyisti e dell’industria alimentare. Infatti la piramide alimentare sarebbe stata la norma per milioni di americani.

Questi avrebbero basato la dieta sulla piramide ed erano in gioco miliardi di dollari!

Ad esempio, si può notare che nella prima versione americana, i latticini avevano la propria sezione, mentre nella versione svedese erano semplicemente mischiati insieme agli altri cibi nutrienti. Questo non è un caso perchè in realtà suggerirebbe che il latticini sarebbero una parte essenziale della dieta; ovviamente non è vero poiché molte culture durante la storia sono sopravvissute perfettamente bene senza latte non umano. Se penserete che siano state le pressioni dell’industria lattiero-casearia a spingere verso questa modifica, magari non vi sbagliereste più di tanto.

Si può inoltre notare che la piramide originale americana suggeriva 6-11 porzioni di pane, cereali, riso e pasta al giorno. Ma è tantissimo! Secondo Luise Light, una delle persone che hanno lavorato per l’USDA durante il periodo di sviluppo della piramide, fu dovuto anche all’interferenza dei giganti dell’industria alimentare. Come lo sa? Beh, è ​​stata la guida di un gruppo di nutrizionisti top che hanno sviluppato la piramide originale degli alimenti per gli Stati Uniti prima che venisse “venduta all’offerente più alto” come afferma lei stessa!

Ma continua a dichiarare:

Quando la nostra versione della Guida alimentare è tornata riveduta, siamo rimasti scioccati di scoprire che era molto diversa da quello che avevamo sviluppato.

I cambiamenti notevoli apportati alla guida dell’Ufficio del Segretario dell’Agricoltura furono pensati per ottenere l’accettazione dell’industria alimentare. Ad esempio, l’ufficio del Segretario all’Agricoltura modificò la piramide dando enfasi agli alimenti trasformati rispetto agli alimenti freschi e interi. Fu data enfasi alle carni magre e latticini a basso tenore di grassi! Infatti le lobby della carne e del latte puntarono su questi rispetto a prodotti più grassi; inoltre furono aumentate notevolmente le porzioni di grano e altri cereali per rendere felici i coltivatori. La lobby della carne ottenne la parola finale sul colore della linea guida sui grassi saturi/colesterolo, che furono cambiati dal rosso al porpora. Questo perché erano preoccupati che, utilizzando il rosso per indicare il grasso “cattivo”, questo si sarebbe legato inconsciamente alla carne rossa.

Noi nutrizionisti chiedemmo una base con 5-9 porzioni di frutta e verdura fresche al giorno, questa fu sostituita da una manciata di 2-3 porzioni

(cambiata a 5-7 porzioni un paio di anni dopo per una la campagna anti-tumorale da parte di un’altra agenzia governativa, l’Istituto Nazionale del Cancro, che costrinse l’USDA ad adottare uno standard più elevato).

La nostra raccomandazione di 3-4 porzioni giornaliere di pane integrale e cereali fu trasformata in una folle 6-11 porzioni. Queste costituiscono la base della piramide alimentare come concessione alle industrie di grano e mais trasformati. Inoltre, il mio gruppo di nutrizionisti aveva messo le preparazioni fatte con farina bianca – compresi i cracker, i dolci e altri alimenti a basso contenuto di nutrienti carichi di zuccheri e grassi – al culmine della piramide; raccomandando che venissero mangiati di rado. Tuttavia furono inseriti alla base! Infine furono subdolamente modificate alcune diciture. Per esempio da “mangiare poco” a “evitarle quanto possibile”.

I cereali integrali – quando un senso comune antiquato incontra il metodo scientifico…

Non è sorprendente che i tassi di obesità siano aumentati da quando fu inserita la piramide alimentare. Quello fu il giorno che milioni di persone improvvisamente pensarono che mangiare trenta miliardi di fette di pane bianco al giorno fosse sano. Ora, la correlazione non è proprio causale ed è probabile che ci siano molti altri fattori in gioco, ma la piramide alimentare probabilmente non ha aiutato.

Altri coinvolgimenti:

Quando la piramide fu rivista nel 1995, ci furono pressioni per modificarla a favore del sale e dello zucchero. I baroni dello zucchero del tempo combatterono questo cambiamento. Infatti quando la piramide fu definitivamente rilasciata, consigliava di mangiare meno sale, ma “moderare” lo zucchero.

La parte divertente è che consumare regolarmente zucchero fa sicuramente male. Ma sul versante del sale, il consiglio di moderarlo per la pressione sanguigna è davvero un mito dietetico!

Fino ad oggi non esiste una prova concreta che consumando sale in eccesso si aumenti la pressione sanguigna. Invece c’è un filone importante di ricerca che ci dice che per i cardiopatici consumare il sale sia benefico. Due recensioni Cochrane (il top nella ricerca scientifica) non hanno trovato alcuna prova che le diete a basso contenuto di sodio migliorino la salute dei popoli.

Quattro sali speciali che possono cambiare in meglio la vostra salute!

Dopo più di 150 studi clinici e 13 studi di popolazione senza segnali evidenti sulla salute a favore della riduzione di sodio; una persona sana di mente accetterebbe lo status quo.

Un altro problema importante è la sezione “grassi“.

Per esempio i grassi monoinsaturi benefici, come quelli dell’olio di oliva, sono accostati, tout cour, nella sezione “grassi“. Pertanto “da ridurre“… Insieme a questi allora sarebbero da ridurre avocado, frutti di mare, noci… Tutti alimenti benefici per la salute!

Alla luce di quanto sopra, perchè non iniziamo a ragionare con la nostra testa e non con quella degli altri?
Quando sarà il momento?

IL NUOVO VIVERE SECONDO NATURA, distingui il vero dal falso…

Riferimentoqui

Articoli recenti…

LUCE E VIBRAZIONI

LUCE E VIBRAZIONI

Ecco un nuovo studio pazzesco che utilizza i meccanismi oscillatori per sbarazzarsi delle cellule tumorali:...