LA NUOVA SCIENZA DELLA SALUTE E DELLO SPORT: MITOCHONDRIAL TRAINING

Scritto da Angelo

Categorie: Salute | Sport

30 Giugno 2024

LA NUOVA SCIENZA DELLA SALUTE E DELLO SPORT: MITOCHONDRIAL TRAINING

Il prestigioso Science esce con un articolo devastante che cambia le carte in tavola alla biochimica dello sport e che dovrebbe guidare, non solo i nuovi piani di allenamento sportivo per la performance, ma soprattutto piani terapeutici per persone che hanno malattie croniche gravi, guidate dalla disfunzione mitocondriale.
Senza parlare che queste nuove nozioni confermano tutto ciò che avevo anticipato nel mio ultimo libro MITOCHONDRIAL TRAINING.

Il lattato ormai non è più considerato un prodotto di scarto del nostro metabolismo energetico, ma è IL PROTAGONISTA ASSOLUTO della nostra salute perchè entra prepotentemente in gioco nel ciclo di produzione di energia, in particolare nel CICLO DI KREBS (ciclo TCA).
Quello che emerge è che il lattato, non solo entra in gioco nel ciclo di KREBS, ma è la fonte energetica PREFERENZIALE DEI NOSTRI MUSCOLI…

PIU’ DEL GLUCOSIO!!!!

E tutto questo è fondamentale per la fosforilazione ossidativa che coinvolge i nostri mitocondri. NON C’E’ ALTRO MECCANISMO POSSIBILE PER STIMOLARLA COSI’ POTENTEMENTE che non l’allenamento sportivo AEROBICO A BASSO IMPATTO.

Guardate la foto che è a prova di stupido.

Un allenamento intenso che coinvolge le fibre bianche, come un qualsiasi allenamento in palestra o di sprinting (ad esempio), inizialmente utilizza il meccanismo dei fosfati, poi, se si prolunga per oltre 8 secondi circa in base ai livello di allenamento, poi passa al meccanismo del glucosio (glicogeno), ma poi, se si prolunga ancora, è COSTRETTO A PASSARE AD ALTRI MECCANISMI ENERGETICI che coinvolgono altre fibre muscolari (le rosse o le intermedie) che contengono i famosi ORGANELLI CHE STANNO SPOPOLANDO:

I MITOCONDRI.

Se lo sforzo è quello estremo di uno sprint o una serie in palestra ad esaurimento, il lattato prodotto riesce ad essere gestito fino ad un certo punto, perchè gran parte si riversa nel flusso ematico creando anche la sensazione di bruciore via via sempre più insopportabile.

A quel punto, o ci fermiamo o rallentiamo.

Il rallentamento consente di smaltire il lattato in eccesso trasbordato nel flusso ematico e tornare a livelli di confort sportivo sostenibile nel tempo.

QUINDI: PRODUZIONE IN CONTINUO DI LATTATO E RELATIVO UTILIZZO/SMALTIMENTO DELLO STESSO AI FINI ENERGETICI.

ERGO: ALLENAMENTO AEROBICO A BASSO IMPATTO.

SUDORE ED ENDURANCE SONO CARATTERISTICHE ECCEZIONALI UMANE

Questo tipo di allenamento, non solo allena il nostro apparato cardiaco, aumenta la VO2max… MA PROPRIO E’ UNA MANNA PER I POVERI MITOCONDRI BISTRATTATI… Perchè gli diamo da “mangiare” in continuo il loro carburante preferito e soprattutto non li facciamo BRUCIARE

Ecco perchè l’allenamento in ALTA INTENSITA’ in palestra (ma anche sul campo) (previo grande addestramento ed attitudine, NON E’ PER TUTTI) ha bisogno di lunghi tempi di recupero e sicuramente funziona (o può funzionare) per la costruzione di muscoli più grandi ed armoniosi. MA NON FUNZIONA AL MEGLIO PER PER I NOSTRI MITOCONDRI. Non aumenta in modo significativo la VO2max (anzi, non l’allena proprio)…

Con una funzione mitocondriale migliorata, andremo poi (sia in allenamento che soprattutto a riposo) a stimolare ulteriormente i meccanismi energetici che coinvolgono gli acidi grassi (risparmiando gli zuccheri). Per esempio fermare (e, possibilmente, invertire) l’effetto WARBURG che è guidato dalla disfunzione mitocondriale e non dagli zuccheri come dicono alcuni sempliciotti) ALTRIMENTI AVREBBERO VINTO IL PREMIO NOBEL.

Questo è il meccanismo che funziona (non sempre) esattamente come le diete low cab-cheto-paleo. MA E’ MOLTO PIU’ POTENTE ED EFFICACE.
E spiega anche perchè, se iniziate una dieta del genere, ormai con una funziona mitocondriale infima, queste diete spesso sono PEGGIORATIVE…
Dovete ABBINARLE AD ATTIVITA’ AEROBICA DI BASSO IMPATTO.

COSA ABBINARE AL CICLISMO? STABILITA’ DEL CORE O PALESTRA?

Se siete invece agonisti in grande salute, quest’allenamento (soprattutto se abbinato a diete ed altri interventi di biohacking e trucchetti), non solo vi risparmierà energie ed eviterà i sovra-allenamenti, ma migliorerà potentemente il VO2max di base aerobica e quindi anche la performance, non deteriora la salute come FANNO LE CLASSICHE TABELLE SPORTIVE PER AGONISTI.

CONTROINTUITIVAMENTE.

RIFERIMENTO: https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.adn4508

Quando vi prescrivono una dieta LOW CARB senza prescrivervi anche di camminare a passo svelto o in salita per almeno 30 minuti al giorno…
E poi pian pianino riprendere a corricchiare…
CAMBIATE IL VOSTRO “ESPERTO”.

Le problematiche del MITOCHONDRIAL TRAINING sono molteplici: dalla concentrazione in allenamento, alla costanza nel tempo che sono IMPRESCINDIBILI; alla ricerca del tempo libero e l’organizzazione… MA SOPRATTUTTO RASSEGNARSI A SUDARE DOPO ANNI ED ANNI DI DIVANO…

I DETTAGLI DI COME FARE LI TROVATE IN MITOCHONDRIAL TRAINING.
In tutte le librerie ONLINE ed anche FISICHE (pre-ordinandolo).

MITOCHONDRIAL TRAINING – ALLENAMENTO MITOCONDRIALE

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