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La maggioranza dei soggetti sensibili al glutine soffrono di malattie autoimmuni o sono positivi agli Anticorpi Anti Nucleo

La maggioranza dei soggetti sensibili al glutine soffrono di malattie autoimmuni o sono positivi agli Anticorpi Anti Nucleo

Adattamento: Angelo.

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C’è molto interesse sul tema scottante: sensibilità al glutine tra le persone senza malattia celiaca (NCWS), ma poco si sa su eventuali rischi connessi con la condizione. I ricercatori hanno valutato la prevalenza di malattie autoimmuni nei pazienti con NCWS, e hanno verificato anche la presenza di anticorpi anti-nucleo (ANA).

Si è condotto uno studio retrospettivo su 131 pazienti con diagnosi di NCWS (121 femmine; età media, 29,1 anni) in due ospedali italiani da gennaio 2001 a giugno 2011. Inoltre sono stati raccolti i dati di 151 pazienti con malattia celiaca o sindrome da intestino irritabile (IBS) (gruppo di controllo). Le cartelle cliniche dei pazienti sono state valutate per identificare quelle che evidenziassero malattie autoimmuni.
E’ stato inoltre eseguito uno studio prospettico su 42 pazienti (38 di sesso femminile, età media, 34 anni) con diagnosi di NCWS dal luglio 2011 al marzo 2014 in tre ospedali in Italia. Un centinaio di soggetti con stessi parametri di età e sesso con IBS o celiachia è servito come controllo. Sono stati raccolti campioni di siero di tutti i soggetti e, i livelli degli ANA, sono stati misurati mediante immunofluorescenza. I partecipanti hanno completato un questionario e le loro cartelle cliniche sono state riviste per identificare quelli con malattie autoimmuni.

RISULTATI:
Nell’analisi retrospettiva, porzioni simili di soggetti con NCWS (29%) e malattia celiaca (29%) hanno sviluppato malattie autoimmuni (principalmente la tiroidite di Hashimoto, 29 casi), a fronte di una minore percentuale di soggetti con IBS (4%) (P<.001).
Nello studio prospettico, il 24% dei soggetti con NCWS, il 20% dei soggetti affetti da celiachia ed appena il 2% con soggetti IBS hanno sviluppato malattie autoimmuni (P<.001).
Nello studio retrospettivo, i campioni di siero sono risultati positivi agli ANA nel 46% dei soggetti con NCWS, il 24% dei soggetti affetti da celiachia (P<.001), e il 2% dei soggetti IBS (P<.001); nello studio prospettico, i campioni di siero sono risultati positivi agli ANA nel 28% dei soggetti con NCWS, nel 7,5% dei soggetti affetti da celiachia (P =.02), e il 6% dei soggetti con IBS (P = 0,005 vs pazienti con NCWS). La positività agli ANA è stata associata con la presenza degli aplotipi/DQ8 HLA DQ2 (P<.001).

In conclusione, la maggioranza dei pazienti con NCWS o malattia celiaca che sviluppa malattie autoimmuni sono positivi agli ANA, e ha mostrato presenza di aplotipi DQ2/DQ8 rispetto ai pazienti con IBS.

Riferimento:
Gastroenterology. 2015.
High Proportions of People with Non-Celiac Wheat Sensitivity Have Autoimmune Disease or Anti-nuclear Antibodies.
Carroccio A, et al.

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Angelo

Angelo

Angelo 50 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica)

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