LA LEGGENDARIA LONGEVITA’ DEI GIAPPONESI NON E’ DOVUTA AI CEREALI.

Scritto da Angelo

Categorie: Nutrizione

10 Gennaio 2018

NON FATEVI FREGARE DAL MAINSTREAM

di Angelo

Questa review del 1999 riassume i pilastri alimentari degli ultracentenari giapponesi che sintetizziamo:

  1. l’esame dietetico di 94 ultracentenari giapponesi mostra un introito molto più alto di proteine animali rispetto ai loro contemporanei.
  2. Elevate assunzioni di latte e grassi e oli hanno avuto effetti favorevoli sulla sopravvivenza (10 anni di follow-up 1976-1986) in 422 residenti urbani 69-71 anni. I sopravvissuti, in perfetto accordo col punto 1, hanno rivelato un aumento longitudinale di assunzioni di alimenti animali come uova, latte, pesce e carne durante i dieci anni.
  3. L’assunzione di nutrienti è stata confrontata, basata su record dietetici di 24 ore, tra un campione proveniente dalla Prefettura di Okinawa, dove le aspettative di vita alla nascita e a 65 anni erano le più lunghe in Giappone, e un campione proveniente dalla prefettura di Akita dove le aspettative di vita erano molto più basse. L’assunzione di di Calcio, Ferro, vitamine A, B1, B2, e vitamina C e la percentuale di energia da proteine e grassi erano significativamente più alte per gli abitanti di Okinawa rispetto agli abitanti di Akita.
  4.  l’assunzione totale di carboidrati e sale sono sensibilmente inferiori tra gli ultracentenari
  5. gli ultracentenari avevano livelli di colesterolo ematico sensibilmente più alti.

Che fa a scopa con quest’altro vecchio articolo del blog:

La longevità leggendaria degli abitanti di Okinawa non è dovuta ai cosiddetti “grani antichi”

Riferimento:
Nutr Health. 1992;8(2-3):165-75.
Nutrition for the Japanese elderly.
Autori Vari
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