close
La fibromialgia e la sindrome della stanchezza cronica potrebbero essere causate dal glutine…

La fibromialgia e la sindrome della stanchezza cronica potrebbero essere causate dal glutine…

La fibromialgia e la sindrome della stanchezza cronica, secondo un recente interessante trial, potrebbero essere causate dal glutine… Parliamo di pane, pasta, pizza che tanto caldamente ci consigliano i nostri bravi nutrizionisti…

dolore
Famoso quadro di Van Gogh

Di Angelo

Oggi vi presento due pubblicazioni dello stesso staff di ricerca. Le reputo di estremo interesse in quanto aprono a nuove strade di ricerca sui possibili danni del glutine.

La fibromialgia (FM) è una condizione clinica invalidante di causa sconosciuta, allo stato attuale è disponibile un trattamento farmacologico limitato.

Recentemente si è notato che la sensibilità al glutine (non celiachia) si associa spesso con i gravi sintomi della fibromialgia e della stanchezza cronica.
La sensibilità al glutine non soddisfa i criteri diagnostici per la malattia celiaca (MC) ma è riconosciuta sempre più frequentemente a manifestazioni che si sovrappongono alle a quelle della fibromialgia, compreso dolore cronico muscolo-scheletrico, astenia, e la sindrome del colon irritabile.

(1)
L’obiettivo del primo studio era descrivere l’anamnesi di 20 pazienti non celiaci ma con firomialgia sottoposti ad una dieta priva di glutine.
A questi pazienti comunque erano stati eseguiti tutti i test per valutare la presenza o meno di celiachia (che non era stata riscontrata). Alla biopsia, i villi erano sani. La risposta clinica è stata definita come il raggiungimento di almeno uno dei seguenti risultati: criteri di remissione del dolore FM, ritorno al lavoro, ritorno alla vita normale o la sospensione di farmaci oppioidi. Il periodo di follow-up medio è stato di 16 mesi (range 5-31 mesi).
I risultati sono stati impressionanti in quanto TUTTI i pazienti hanno chi più chi meno beneficiato della dieta senza glutine.
Alcuni hanno ripreso anche attività sportiva.
In ogni caso la maggioranza dei pazienti aveva avuto remissione completa della sindrome.
Nel link sotto il dettaglio paziente per paziente:

La tabella con i casi studiati e monitorati: pre e post

(2)
In quest’altro lavoro i ricercatori portano all’attenzione il “case study” di una donna di 40 anni con una brutta storia di dolori diffusi che perdurava da 7 anni alla quale era stata diagnosticata fibromialgia e che, nonostante avesse incontrato vari specialisti (reumatologi, gastroenterologi, omeopatici e medici olistici), non riusciva a risolvere.
Oltre ai dolori, la donna accusava diarree sporadiche e mente annebbiata, tiroide autoimmune e carenza di ferro (ndr. probabile malassorbimento)

Durante la malattia ha fatto tutti i test per verificare la presenza della celiachia, che hanno dato esito negativo.
I villi intestinali erano, tutto sommato, sani.

Alla donna comunque fu consigliata una dieta senza glutine per la cura dell’Helicobacter pylori.

A 6 mesi dall’inizio della dieta, la donna, ha avuto un netto miglioramento di tutti i sintomi, la remissione completa delle afte, ed persino tornata al lavoro dopo un lungo periodo di assenza per malattia. Ogni volta che mangiava anche piccole quantità di glutine, sperimentava il ripetersi di sintomatologia. Ha inoltre assunto integratori di ferro e multivitaminici con minerali. Al follow-up del secondo anno di dieta senza glutine, la donna ha mostrato remissione della fibromialgia. Allo stesso tempo alla figlia è stata diagnosticata la malattia celiaca con anticorpi anti-transglutaminasi positivi e atrofia dei villi alla biopsia duodenale.

L’esistenza di sensibilità al glutine non celiachia si riconosce basandosi sull’osservazione di pazienti i cui sintomi rispondono alla dieta senza glutine.

Recentemente uno studio ha individuato, tra le causa della fibromialgia, proprio  la sensibilità al glutine e questo caso rafforza questa ipotesi a causa della risposta clinica ottima alla dieta senza glutine, le ricadute dopo l’assunzione di glutine, la tipizzazione HLA, la presenza di linfocitici nella biopsia duodenale e la successiva diagnosi di malattia celiaca a sua figlia.

Riferimenti:
(1)Rheumatol Int. 2014; 34(11): 1607–1612.
Fibromyalgia and non-celiac gluten sensitivity: a description with remission of fibromyalgia
Carlos Isasia, Eva Tejerinab, Natalia Fernandez-Pugac, Juan Ignacio Serrano-Velad
Studio Completo: qui

(2)Rheumatol Clin. 2015;11:56-7. – Vol. 11 Núm.01 DOI: 10.1016/j.reuma.2014.06.005
Fibromialgia y fatiga crónica causada por sensibilidad al gluten no celíaca
Carlos Isasia, Eva Tejerinab, Natalia Fernandez-Pugac, Juan Ignacio Serrano-Velad
Link: qui

(Visited 38.451 times, 1 visits today)
Angelo

Angelo

Angelo 50 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica)

L’uso di statine si associa con un rischio 3,5 volte maggiore di perdere la memoria.

I grassi saturi sono importanti per la salute delle nostre preziose cartilagini.