La composizione del microbioma? Anche una questione di ritmi circadiani!

Scritto da Angelo

Categorie: Salute

16 Settembre 2017

di Angelo

In questi ultimi anni si sta sempre più sviluppando la scienza del microbioma. Promettentissima! Tanto che è stata immediatamente aggredita dal marketing…

Ed allora giù di pillole con probiotici, prebiotici… Diverse formulazioni: vivi, morti, liofilizzati…

Cerchiamo di fare chiarezza e diciamo che LE UNICHE CERTEZZE SUL MICROBIOMA SONO LE SEGUENTI (1):

  • gli umani hanno diversità batterica intestinale inferiore a qualsiasi altro primate
  • gli umani industrializzati ne hanno ancora meno
  • pratiche mediche (farmaci come agli antibiotici ed altri trattamenti) e dieta inadeguata stanno portando all’estinzione batterica
  • un microbioma deupaperato può portare a sviluppare alcune malattie.

Il resto che vi raccontano è fuffa. Nessuno ha la palla di vetro, non vi fidate di chi si millanta esperto sul tema. La difficoltà di indagine è accentuata dalla personalizzazione. Ognuno di noi ha un proprio microbioma ideale che è anche estremamente “plastico”, ovvero può variare, ed anche di molto, già all’interno di una giornata, figuriamoci stagionalmente…

Insonnia? Ansia? Stress? La causa potrebbe essere un disequilibrio ormonale.

Di qualche giorno fa la notizia che, personalmente non mi sorprende, la composizione e la plasticità del nostro microbioma dipende anche dai ritmi circadiani (2).

Un nuovo studio pubblicato sul prestigioso Science, rileva come il microbiota intestinale interagisce con i ritmi circadiani ed influenza il metabolismo. I ricercatori dicono che la scoperta potrebbe aiutare a spiegare perché coloro che lavorano turni di notte hanno tassi più elevati di malattie metaboliche.

Ma questo è sovrapponibile a tutti i settori della vita “ultra-tecnologica” a cui siamo ormai assuefatti.
Vediamo per esempio i nostri bimbi, vaccini a parte, come sono BOMBARDATI a disconnettersi dai regolari ritmi circadiani:

  • sveglia contro natura al mattino presto
  • l’esposizione alla luce artificiale a scuola, quando ci siamo evoluti per vivere all’aria aperta esposti al sole;
  • ed ecco l’esposizione cronica alla luce blu, social, fake news ed altre belle distrazioni… Il che ritarda e disturba ulteriormente il sonno, con i genitori ignoranti e compiacenti…
  • notizia di questi giorni che incredibilmente il ministro dell’Istruzione Fedeli è d’accordo ad ammettere lo smartphone a scuola…

L’esposizione alla luce blu (PC, smartphone…) altera in modo pesante il metabolismo…

Cosa possiamo dunque fare in concreto?

Cose semplici:

  • mangiare sano inserendo prebiotici naturali naturalmente contenuti nei CIBI VERI,
  • inserire cibi fermentati non pastorizzati,
  • vivere all’aria aperta ed a contatto con la natura,
  • evitare l’acqua del sindaco per il cloro che è un potente disinfettante,
  • non essere ossessivi con l’igiene nostra e dei nostri figli, ecc…
  • se proprio non ci riuscite: rivolgervi ad un operatore del benessere

Sono pratiche di buon senso che i nostri nonni praticavano senza alcuna difficoltà. Vi ricordate il bagno si faceva solo il sabato o la domenica? Si usava il sapone e non l’amuchina o roba del genere?

SUL TRICLOSAN (NAPISAN E TANTI ALTRI PRODOTTI!).

RIFERIMENTI:
(1) Current Opinion in Microbiology
The shrinking human gut microbiome
Andrew HMoeller
Link: qui

(2) Science
The intestinal microbiota regulates body composition through NFIL3 and the circadian clock
Autori Vari
Link: qui

Articoli recenti…