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IPOCLORIDRIA/ACLORIDRIA (parte 5^)
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IPOCLORIDRIA/ACLORIDRIA (parte 5^)

PARTE 1

PARTE 2

PARTE 3

PARTE 4

VITAMINA C sotto forma di acido ascorbico. Molte persone con ipocloridria non tollerano l’acido ascorbico. E’ fondamentale per resettare l’equilibrio redox alterato dalla situazione.
Come risolvere? Partire anche da pochissimi milligrammi assunti almeno 6 volte al giorno.

GLUTATIONE. Per favorire l’assunzione di vitamina C che è coinvolta nel metabolismo ed il riciclo del glutatione si può provare a fare un ciclo di quest’ultimo ovviamente con prescrizione medica. Questo consentirebbe anche una bella e seria disintossicazione totale.

ACIDO CLORIDRICO. Una integrazione davvero estrema che ovviamente non consiglio ma rimando a qualcuno che volesse provare motu proprio, è quella di assumere acido cloridrico direttamente insieme al pasto.
Come si potrebbe procedere per minimizzare/azzerare i rischi? Se si trova si può acquistare una soluzione di HCl per esempio al 10%. Si porta a, più o meno, al 3% diluendola in proporzione di acqua distillata.
3 parti di acqua distillata e 1 parte di prodotto al 10%.
Se si trova solo HCl al 30-35% allora: 10 parti di acqua distillata e 1 di prodotto.
Fornirsi di contagocce.
Seguire la stessa procedura descritta per la BETAINA HCL partendo molto prudenzialmente da 1 goccia di prodotto a circa al 3% diluita in abbondante acqua prima di un pasto (partendo magari con le proteine come dello nella quarta parte di questa serie).
Dopo qualche giorno 2, poi dopo qualche giorno 3… Insomma valutare di volta in volta le sensazioni.
L’HCl diretto non dovrebbe dare nessun problema di allergie ed intolleranze sulla carta.
Aggiungo che non ho nessuna esperienza in tal senso.
Ho fatto alcuni calcoli ed una soluzione con poche gocce di HCl dovrebbe essere persino meno acida di una coca-cola. Per cui non dovrebbero esserci rischi particolari.
Prudenzialmente e per eccesso di zelo potreste misurare il pH della soluzione e verificare che non scenda oltre i valori limite.


INTESTINO

Con questa parte finisce la serie, ma non finiscono i problemi. Infatti se, come vi auguro, doveste risolvere il problema ipocloridria ecco che inevitabilmente, soprattutto nei casi più gravi, dovrete affrontare il tema “intestino”.
Dopo anni di ipocloridria avrete tutti gli organi a valle dello stomaco che INEVITABILMENTE non funzioneranno al meglio da resettare. Cistifellea, milza, appendice… Ma soprattutto il microbioma da resettare ex novo.

Pertanto primo passo sarà far passare più velocemente possibile il cibo dallo stomaco all’intestino, ma poi ci sarà tanto ancora da lavorare soprattutto senza demoralizzarsi. Molto spesso capiteranno diarree ed altri problemi. Bisognerà avere pazienza ed attendere…

Angelo Rossiello.

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Angelo

Angelo

Angelo 52 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica). Co-autore de IL NUOVO VIVERE SECONDO NATURA ed autore del best seller INSONNIA. IL MALE DEL NUOVO SECOLO.

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