INOCULI SPERIMENTALI PER IL COVID: DATI A PROVA DI CRETINO

Scritto da Angelo

Categorie: Salute

6 Giugno 2022

Il Canada è stata la nazione tra le più intransigenti tra lockdown, mascherine, restrizioni ed obblighi vaccinali. L’Alberta è un’ampia regione del Canada e divulga dati molto dettagliati sulla situazione.

Ecco i dati, aggiornati al 30 maggio 2022, per coloro i quali volessero verificarli: QUI

RAGIONAMENTO A PROVA DI COVIDIOTA:

La teoria sui vaccini in generale riferisce che: più vaccini si somministrano per una determinata malattia e più calano le morti per la stessa malattia tra la popolazione. Giusto? Bene…

Man mano che le persone vengono “vaccinate”, meno persone moriranno. Questo non è specifico per COVID, è la nostra idea generale che circonda tutte le vaccinazioni, giusto? Estendiamo questo a tutte le misure salvavita (mascherelle, distanziamenti, disinfettanti, lockdown… OBBLIGHI…). Man mano che questi aumentano, la mortalità dovrebbe diminuire. Del resto è l’intera premessa della scienza medica… O sbaglio?

Quindi, quando guardiamo alle vaccinazioni in Alberta, possiamo concludere al 100% che la campagna vaccinale è stata un successo e in aggiunta a questo, c’è stata anche una dose booster inclusa nel mix per i più fragili… il che significa che ci si dovrebbero attendere ancora meno decessi, secondo la premessa di base che ci hanno raccontato a scuola sin dalle elementari.

In foto i dati delle “vaccinazioni” in Alberta:

Ma non solo… Laddove i vaccini non sono stati iniettati a causa di restrizioni mediche e in coloro che si sono semplicemente rifiutati di iniettarseli, negli ultimi 120 giorni è stato introdotto un altro trattamento per aiutare a prevenire la gravità dei sintomi da COVID: l’antivirale (in assenza di isolamento del virus) PAXLOVID! Grandi passi in avanti costanti della scienza medica… FARMACO DAL COSTO ALTISSIMO… Anche questo farmaco presentato come miracoloso per una enorme percentuale di casi risolti… Alla grandissima!

Dai… Solo 700 euro per la cura. Riferimento: qui

Il “miracoloso” Paxlovid è stato introdotto nella Provincia alla fine di gennaio 2022, ovvero circa 120 giorni fa. Riferimento: QUI

E il motivo per cui sottolineo i 120 giorni è perché la Provincia di Alberta aggiorna le statistiche proprio su un periodo di 120 giorni. Quindi, quando osserviamo la mortalità attuale, in realtà si va indietro di 120 giorni dall’attuale, al 30 gennaio 2022 e si presenta così:

959 morti attribuite al COVID nella provincia di Alberta negli ultimi 120 giorni. Questi sono suddivisi pure per stato di vaccinazione in cui il 52% della mortalità è nelle persone a cui è stata offerta la maggior “protezione” – 3 dosi.

È importante sempre ricordare che 883 di questi decessi, ovvero il 92% erano in persone di età superiore ai 60 anni.

Ovvero chi, è sempre stato a rischio più alto per via della stratificazione dell’età e questa è l’unica certezza che abbiamo e che sembra mettere tutti d’accordo.

Quindi, sintetizzando… Quasi 1000 morti per COVID dopo un anno intero di vaccinazioni e 4 mesi di Paxlovid.

Il che sembra un po’ alto, quindi ho pensato di fare un confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente per capire quanto abbiano funzionato tutti questi fantastici farmaci e come sono andati alla grande il booster ed il costosissimo Paxlovid. Quello che si evidenzia è assurdo… Stessa data del 2021, il 30 maggio, c’erano…

2.227 morti per COVID. E al 30 (29 gennaio) c’erano stati 1.631 morti. Ciò significa che per questo stesso periodo di 120 giorni, ci furono 596 decessi, in pratica solo il 62% dei decessi che vediamo nello stesso periodo di 120 giorni del 2022.

DUNQUE CI SONO STATE 363 EXTRA VITE PERSE QUEST’ANNO!

Il tutto al netto degli effetti collaterali di questi farmaci ed al netto che nessuna “epidemia” nella storia umana è mai durata più di 2 anni, neanche le pesti bubboniche o le pesti nere… Che non sto neanche considerando.

Quindi, quando torniamo all’assunto che avevo fatto all’inizio di questo breve articolo di come funzionano i vaccini e gli interventi medici:

Quello che in realtà vediamo è che, con l’aumento delle vaccinazioni e di altri interventi medici, è purtroppo aumentata anche la mortalità per COVID:

Si aggiunga questo particolare non trascurabile, alla data di riferimento, l’anno scorso – 30 maggio 2021, SOLO il 10,3% della popolazione della provincia era addirittura completamente vaccinata e questo non includeva la fascia di età 5-11 anni. Possiamo serenamente affermare che non era vaccinato nessuno…

Spero siano d’accordo anche i covidioti più accaniti.

E, se guardiamo alla popolazione ad alto rischio il 30 maggio 2021 – 2062 dei 2227 decessi giacevano nei gruppi di età ad alto rischio, 60+ che rappresentavano il 92,6% della mortalità per la provincia.

Da un punto di vista più olistico… al momento, sono 4.558 i decessi COVID “segnalati”, in provincia, che tutti coloro sani di mente sanno essere già una stronzata… Ma lo stesso livello di stronzate riportato lo scorso anno quando i morti erano 2.227. Dopo un anno di vaccinazioni e 120 giorni di Paxlovid, Stiamo vedendo una crescita di poco superiore al 100% della mortalità da COVID nella provincia di Alberta. Le stesse persone che erano sempre a rischio, sono ancora a rischio.

E quelli che affermano che bisogna “fidarsi della scienza”, dovrebbero iniziare a prendere coscienza di tutto questo.

il 93% di ciò si verifica nelle popolazioni con il numero più alto in assoluto di iniezioni, dove i trattamenti aggiuntivi non vedono ancora un miglioramento “anno dopo anno”.

A cosa si aggrappano esattamente queste persone? Si stanno aggrappando a ciò che abbiamo visto in precedenza…

In realtà, da brave e indottrinate cavie, supportano e con forza, QUESTO:

IL CASO DEL PORTOGALLO…

Anche nella nostra amata Europa sussiste un caso simile ed ancora più emblematico…

Gli ospedali del Portogallo, a ormai fine primavera/inizio estate sono sotto pressione per il numero di contagi più alto mai registrato. In estate e con il più alto numero di “pienamente vaccinati” in Europa. Ne vedremo delle belle…

Non basta cari amici… Il Portogallo con il 95% della popolazione “pienamente vaccinata” registra anche il più alto livello di “eccesso di mortalità per tutte le cause al mondo”.

RIFERIMENTO: QUI

Il Italia invece va tutto bene ci dicono le autorità… Peccato che i dati reali siano stati segretati e classificati come SEGRETO MILITARE… Eppure nessuno dice nulla, nessuno protesta, neanche la finta opposizione formata principalmente da Fratelli d’Italia…

Tutti buoni e felici oggi che si respira uno spicchio di libertà, dobbiamo pure ringraziarli per questo… E a ottobre cosa succederà?

RIFERIMENTO: QUI

Del resto se utilizzi un farmaco studiato per un “virus” che neanche esiste, non è che puoi attenderti chissà che risultati…

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Ogni giorno aggiornamenti sulla falsa pandeminchia!

Pensate che queste pandemie siano vere? Lo sapete che è tutto un barbatrucco? Lo sapete che i virus non sono la causa della malattia? Che tipo di malattia è allora la COVID? Come ci possiamo difendere? Come si trasmette in realtà la malattia? Come si spiegano questi misteri?

IL MITO DEL CONTAGIO lo trovate solo su Amazon o sul nostro shopping grazie al coraggio dello scrivente che lo ha pubblicato per la sua piccolissima casa editrice

L’aggiornamento BREAKING THE SPELL descrive in modo chiarissimo “l’esperimento di controllo” che dimostra in modo ingegneristico che non c’è nulla di letale nell’aria che se lo respiriamo rischiamo di rimanere intubati o persino morire.

In pratica: disinfettarsi le mani serve solo a massacrare il naturale microbioma della pelle e bombardarsi di interferenti endocrini e sostanze chimiche, indossare mascherine è ridicolo (oltre che pericolosissimo per la salute – intossicazione di CO2 che altro che il riscaldamento globale…), tenerci distanziati ci massacra la psiche, salutarci col gomito o col pugnetto è abominevole. Ma soprattutto questi “obblighi” sono odiosi e totalmente inutili e potenzialmente mortali o invalidanti. Lasciate almeno perdere i bambini.

 

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