close
Incredibili miglioramenti metabolici in 55 uomini lasciati vivere per 10 giorni come antichi cacciatori-raccoglitori.

Incredibili miglioramenti metabolici in 55 uomini lasciati vivere per 10 giorni come antichi cacciatori-raccoglitori.

di Angelo

1

Gli autori di questo interessante esperimento sono il grande Fritz Muskiet ed alcuni suoi collaboratori.

Questi bravi ricercatori si sono chiesti cosa sarebbe successo, dal punto di vista fisico e metabolico, ad alcuni uomini se lasciati liberi in natura senza alcun supporto tecnologico per 10 giorni.
Muskiet ed i suoi colleghi studiano da anni l’influenza di altri stili di vita non dietetici sul nostro metabolismo, a loro parere, ancora ancorato ad un genoma antico. Sostengono, tra le altre cose, che l’alimentazione non è tutto! Come non essere d’accordo?

L’esperimento è stato ripetuto 3 volte in 3 anni diversi su 3 gruppi di volontari (per lo più ricercatori universitari) per un totale di 55 soggetti apparentemente sani.

Questi soggetti dovevano simulare la vita di un gruppo di cacciatori-raccoglitori in un ambiente ostile (Pirenei con altitudini fino a 1900 m sul livello del mare):

  • percorrere circa 14 km/gg con uno zainetto di più o meno 8 kg
  • erano sottoposti a forti escursioni termiche notte/giorno dormendo su piccoli materassini ed all’addiaccio.
  • mangiavano ciò che veniva offerto loro dall’organizzazione. Ovvero bestie vive! Che dovevano essere ammazzate e preparate al momento. Questi animali potevano essere conigli, oche, tacchini… Pesci pescati freschi in un fiume, I pasti erano 2 al giorno
  • la quantità di cibo era ispirata alle osservazioni sulla tribù degli Hadza
  • l’acqua doveva essere trovata e bevuta da pozzi/fossi senza la possibilità di essere trasportata (ulteriore stress) e senza disinfezione (uso di cloro)
  • la ripartizione di macronutrienti era 25% da fonti proteiche animali il resto da fonti vegetali oltre al miele

hadza_08

Table 1.  Alimentazione di un Hadza

Cibi Hadza % kcal
Carne 25 625
Tuberi 17 425
frutti di bosco 25 625
Frutta
Uova
Pesce
Noci
Vegetali a foglia verde
Baobab 11 275
Miele 22 550
Totale 100 2500

paleo

Tabella 2: alimentazione media per 10 partecipanti durante i 10 giorni. 

Alimenti Quantità
Media
kcal /porz tot kcal kcal/procapite

/10 giorni

Banana 80 105 8400 840
Mela 70 20 1400 140
Melone 10 kilo 300 3000 300
Mango 4,5 kilo 645 2900 290
Ananas 3 kilo 460 1380 138
Cocomero 8 kilo 280 2260 226
Datteri 1,1 kilo 2760 3036 304
Cipolle 12 kilo 400 4800 480
Lattuga (6 tipi) 3 kilo 160 480 48
Cetriolo 3 kilo 112 336 33
Aglio 2 kilo 132 264 26
Olive 1,5 kilo 1660 2500 250
Carote 2,4 kilo 410 985 99
Funghi 1,1 kilo 225 250 25
Zucchine 1,5 kilo 160 240 24
Asparagi 1 kilo 220 220 22
Avocado 6 kilo 1650 10100 1010
Zucca 2 kilo 200 400 40
Porro 2 kilo 550 1100 110
Patate dolci 1,5 kilo 720 1080 108
Cocco 5 kilo 3180 15900 159
Uva passita 1 kilo 2860 2860 286
Frutti di bosco 3 kilo 480 1440 144
Subtotal 6532
Maionese 1 kilo 6300 6300 630
Olio di oliva 3 liters 8400 25200 2520
Miele 2 kilo 7000 14000 140
Subtotal 3290
Cervo 11 kilo 1480 26280 2628
pollo 9 kilo 2140 19260 1920
Roditori 2 kilo 2764 5528 553
Pesce di acqua dolce 8 kilo 1590 12720 1272
Tonno in scatola 5 kilo 4030 20150 2015
Oca 6 kilo 2016 12096 1209
Uova 5,5 kilo 1400 7700 770
Noci 3,7 kilo 575 20275 2027

Mio personale commento: purtroppo notiamo alimenti non propriamente “ancestrali” come la maionese ed altri cibi “border line” come l’olio di oliva, tonno in scatola ed un probabile eccesso di zuccheri derivanti da tuberi, frutta e miele. Inoltre c’è assenza di carne rossa oltre che a pesce/crostacei di mare.

Risultati positivi (in soli 10 gg!):

bmri2016-6935123-002

Vediamo che, nonostante l’apporto energetico consistente, i partecipanti hanno naturalmente:

  • perso peso e BMI
  • è scesa la circonferenza vita che sappiamo essere collegata a svariate malattie metaboliche
  • la glicemia è scesa di quasi il 20%!
  • l’insulina a digiuno è scesa del 60%!
  • l’indice HOMA-IR (collegato all’insulinoresistenza) è sceso del 60%!
  • persino l’emoglobina glicata è scesa (normalmente ci vogliono 2-3 mesi per notare un effetto positivo o negativo)
  • un abbassamento del 20% di tutti i lipidi ematici (colesterolo e trigliceridi)!
  • Curiosità: uno dei partecipanti all’esperimento soffriva di aritmie dovute ad un incidente automobilistico ed assumeva farmaci. Ebbene dopo l’esperimento non ha avuto più episodi di aritmia per ben 36 mesi.

Questi dati si commentano da soli e confermano, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, gli impressionanti benefici di una paleodieta già nel breve periodo. Quindi preferisco commentare alcuni dati apparentemente negativi che mostro di seguito.

cacciatori

I partecipanti hanno anche avuto:

  • un lieve innalzamento delle transaminasi (che comunque sono rimaste nella norma)
  • un raddoppio della PCR (proteina C reattiva)

Le transaminasi innalzate in generale potrebbero evidenziare un danneggiamento cardiaco, mentre PRC e transaminasi innalzate contemporaneamente, sempre in via del tutto generale, potrebbero indicare problemi al fegato ed ai muscoli.
Tuttavia i ricercatori fanno notare, ed io concordo pienamente con loro, che queste problematiche occorrono a chi fa sport di endurance estremo e sono temporanee. I partecipanti non erano certamente sportivi o usi a percorrere 14 kg/gg con un pesante zainetto in spalla.
Oltre a questo, le condizioni estreme (caldo/freddo) ed anche bere acqua di pozza senza disinfezione e le condizioni generali igieniche non proprio eccellenti, avrebbero tranquillamente potuto causare queste temporanee problematiche.

aborigen

I partecipanti hanno resettato velocemente i naturali ritmi circadiani regolati dal sole e dal buio. Nonostante le zanzare, dormivano benissimo dal tramonto all’alba, svegliandosi naturalmente. Qualcuno di loro non ha avuto più apnee nottune!

I ricercatori riferiscono che i partecipanti si alzavano freschi e riposati da una notte di sonno nonostante le condizioni climatiche “estreme”.

Infine i ricercatori ricordano un vecchissimo lavoro simile a questo e con risultati sovrapponibili che ho già avuto modo di commentare: qui

Chiaramente il lavoro presenta alcuni evidenti limiti ma rimane di grandissimo interesse.

Gli autori fanno notare che il successivo “ritorno” ad una vita occidentale ha fatto tornare come prima tutti i marcatori dell’infiammazione di basso grado (quella che il grande Barry Sears chiama “infiammazione silente“) e si augurano che questo lavoro possa essere di aiuto per rivedere alcune terapie mediche.

SOLO LA NATURA COMANDA!

Riferimento:
BioMed Research International Volume 2016 (2016), Article ID 6935123, http://dx.doi.org/10.1155/2016/6935123
Influence of a 10-Day Mimic of Our Ancient Lifestyle on Anthropometrics and Parameters of Metabolism and Inflammation: The “Study of Origin”
Leo Pruimboom, Begoña Ruiz-Núñez, Charles L. Raison and Frits A. J. Muskiet
Link: Full Text

Tantissime notizie simili.

(Visited 1.365 times, 1 visits today)
Angelo

Angelo

Angelo 52 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica). Co-autore de IL NUOVO VIVERE SECONDO NATURA ed autore del best seller INSONNIA. IL MALE DEL NUOVO SECOLO.

Gli impensabili livelli di zucchero a cui sono esposti i nostri poveri bimbi…

Pesto di pomodori secchi