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Incontro NOI PALEO del 11/10/2014 presso il B&B ValdericArte.
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Incontro NOI PALEO del 11/10/2014 presso il B&B ValdericArte.

di Angelo

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In foto: io, Paolo e Leonardo

Sabato 11 ottobre 2014 ho avuto l’occasione di poter partecipare all’incontro NOI PALEO organizzato in modo impeccabile dalla sig.ra Maria Stella Rossi proprietaria del meraviglioso B&B sito in Località Valderica, 8 – 61040 Lamoli – Borgo pace PU.
Il Bed and Breakfast ha tutto ciò che serve per un week end “paleo”. Immerso completamente nel bosco con colori, sapori ed odori che dovevano essere propri dei nostri progenitori. Ideale per un week end all’insegna delle escursioni, raccolta spezie, funghi…

Dopo un breve intervento introduttivo a cura del dr. Carrabs amministratore unico dell’Assam (Agenzia per i Servizi nel Settore Agroalimentare delle Marche) e del presidente di Slow Food Marche, Ugo Pazzi, è iniziato il convegno-dibattito con la prima relazione del docente universitario Massimo Pandolfi, uno dei massimi esperti di gestione e conservazione della biodiversità nonché appassionato “cacciatore-raccoglitore” di sapori e ricette perdute, che ha illustrato sotto il profilo scientifico il sistema naturalistico-alimentare e le condizioni di vita dei Paleolitici che vissero nella zona appenninica al confine tra le Marche, Umbria e Toscana.

Come si comportavano i paleolitici locali? Questo studia l’antropologia… Una relazione piuttosto interessante.
Geneticamente siamo praticamente identici all’uomo paleolitico vissuto più di 10.000. Solo pochissimi geni hanno subito mutazioni come ad esempio il gene che influenza la gestione dell’enzima lattasi che si è reso necessario con l’introduzione della pastorizie in Eurasia.
Quale poteva essere l’alimentazione dell’uomo paleolitico? Ovviamente variava da zona in zona a seconda dell’areale, del tipo di piante che si trovavano e degli animali cacciabili.
L’alimentazione era davvero molto varia e ricca e poteva essere sostenuta solo con fonti selvatiche data l’esigua densità abitativa (stimata in 8 abitanti per 100 km quadrati!).
L’alimentazione aveva certamente un elevato apporto di proteine animali. Infatti molte specie della zona si sono estinte.
Interessante questo dato per far capire come siamo cambiati nel corso degli ultimi 10.000 anni:
I maschi lavoravano mediamente 1 h al giorno! Le donne 2 h dato che la raccolta necessita di più pazienza.
Avevano moltissimo tempo per preparare pietanze deliziose e complesse persino per chef moderni.
I paleolitici erano una specie estremamente acculturata in termini di conoscenze botaniche. Si stima potessero conoscere persino 2-300 specie vegetali con relativi possibili utilizzi oltre ad avere i sensi dell’olfatto e del gusto amplificati rispetto ad oggi.
Il professore si è poi soffermato su una specie di cereale che cresceva nella zona: la setaria.
Secondo il professore poteva essere una fonte di cibo abbastanza importante. Lui stesso ha fatto delle prove e, in due ore, è riuscito a raccogliere un paio di manciate di semi.
In ogni caso l’alimentazione dell’uomo paleolitico era estremamente diversificata e ricca di componenti chimici fondamentali per una supersalute.

L’intervento successivo è stato quello di Paolo Antolini, biochimico e promotore del gruppo Facebook “Psoriasi fattori scatenanti: l’alternativa naturale (qui)” che ha ormai raggiunto e superato abbondantemente le 7000 iscrizioni con moltissimi utenti attivi.
Il dr. Antolini ha fatto notare che normalmente ci si approccia alla dieta paleo per due motivi fondamentali: migliorare la performance sportiva e/o per problemi di salute.
Nel suo caso l’approccio è avvenuto per il secondo motivo in quanto era affetto da psoriasi (malattia della pelle) e, come lui, anche i suoi genitori. Infatti la patologia ha una certa ereditarietà.
Ebbene lui, con la sola dieta ed alcune semplici integrazioni (vitamina D ed Omega 3) è riuscito a guarire completamente senza più ricadute e,come lui, tanti altri membri del gruppo Facebook che amministra.
Dotato di grande spirito altruistico, insieme ad altri amici, ha pensato di redigere alcune linee guida (corpose di circa 100 pagine) che ha pensato di rendere disponibili gratuitamente sul suo gruppo con una semplice richiesta via mail. Linee guida che possono valere anche per il trattamento di tutte le altre malattie autoimmuni.
Ha mostrato alcune foto di utenti del gruppo prima e dopo il trattamento. Davvero impressionanti le guarigioni e senza ausilio di farmaci!
Anche le dermatiti possono avere benefici con il protocollo che hanno messo a punto.
La psoriasi colpisce, nella sola Italia, ben 2,5 milioni di persone ed i costi sanitari sono enormi (stimati circa 3000 euro/anno/persona).
Solo in Italia dunque, seguendo il protocollo autoimmune (dieta e semplici integrazioni), secondo il dr. Antolini, si potrebbero risparmiare ben 4 miliardi di euro solo per la malattia della psoriasi, l’equivalente di una manovra IMU!
Paolo ha fatto un banale calcolo partendo dalle 3500 pesone certificate guarite col protocollo nel suo gruppo… Sic et sempliciter.
Immaginiamo se si proiettassero questi risultati anche alle altre malattie autoimmuni… Ed a livello mondiale!
Purtroppo il 90% del cibo che mangiamo è prodotto da 5 multinazionali che hanno il controllo su tutto, persino sull’informazione che arriva tramite i mass media.
Il dr. Antolini ha poi fatto notare che per aderire al protocollo autoimmune ci vuole CONSAPEVOLEZZA. E’ fondamentale che le persone che volessero approcciare al protocollo si informino e siano davvero decise ad approcciare ad un cambiamento nella loro vita epocale.
Mi sento assolutamente di condividere queste considerazioni.

Paolo

In foto: Paolo

Dopo Paolo Antolini è stato il turno del dr. Emidio Troiani, medico di base (ndr. fortunati i suoi assistiti!).
Il dottor Troiani ha premesso che è scevro da interessi e che tutto quello che avrebbe detto sarebbe stato frutto dei suoi studi e ricerche.
L’intervento si è concentrato sulle malattie cardiovascolari che fanno ben 4 milioni di morti l’anno!
Nella sola Italia ben 250.000 morti l’anno.
La pressione alta è la causa principale.
I fattori scatenanti sono:
– età
– genere (maschile-femminile)
– familiarità
– fumo
– adiposità addominale
– sedentarietà
– pressione sanguigna
– ipercolesterolemia
– LDL alte >115 mg/dl
– diabete
– presenza di sindrome metabolica
– trigliceridi alti
– HDL basso

Il dr. Troiani ha fatto notare che dalla sua apparizione sulla terra sono trascorsi circa 2,5 milioni di anni. Ovvero 100.000 generazioni. Durante i quali l’uomo si è alimentato con quello che gli offriva Madre Natura. Dall’introduzione dell’agricoltura invece sono trascorsi solo 10.000 anni, un battito di ciglia se confrontato ai 2,5 milioni di anni precedenti. Solo 250 generazioni, assolutamente insufficienti per una modifica dei geni. Insomma, come diceva il prof. Pandolfi, siamo geneticamente gli stessi uomini, con lo stesso imprinting genetico del paleolitico.
Il dr. Troiani poi ha fatto un excursus sui più recenti studi in materia che mostrano la superiorità della dieta paleolitica nel controllo delle malattie metaboliche ed in particolare del diabete ed in generale dei parametri ematici che indicano possibilità di malattie cardiovascolari, lamentandosi che questi studi stranamente non sono portati all’attenzione dei mass media (ndr. noi dello staff di evolutamente.it, nel nostro piccolo, qualcosina proviamo a farla…).
Un excursus sull’importanza dei grassi polinsaturi ed in particolare del rapporto omega 6/3 oggigiorno completamente alterato dall’introduzione dei dannosi grassi vegetali, in particolare gli oli di semi, che l’industria alimentare ci impone, anche in modo subdolo, dati i costi molto più bassi rispetto ai grassi animali.
Nel paleolitico si stima che il rapporto omega 6/3 fosse di 2/1-1/1. Oggi purtroppo questo rapporto è nettamente a favore dei pro infiammatori omega 6 ed arriva anche a 15/1.
Infine il dr. Troiani ha accennato al lavoro del prof. Lindberg presso l’isola di Kitava dove la popolazione vive ancora allo stato primitivo e mangia tonnellate di grassi saturi (cocco) eppure non ha malattie cardiovascolari, obesità e diabete. Gli abitanti dell’isola hanno fisici estremamente atletici nonostante non frequentino palestre.

(ndr. ricordo che il prof. Lindberg sarà uno dei relatori al prossimo congresso di medicina evoluzionistica organizzato dall’ASL di Grosseto alla fine del prossimo mese di novembre. Uno dei relatori sarà proprio Paolo Antolini! Per più info sull’evento, tra le altre cose gratis, cliccate qui).

Ultimo intervento, non per importanza, quello di Leonardo Rubini, blogger romano: (il suo blog).
Ha approcciato alla paleozona, una variante della paleo che unisce i principi della dieta a zona a quelli della paleo dieta, grazie il suo medico dr. Aronne Romano che lo staff di evolutamente.it ha già intervistato qui.
Il suo blog è seguitissimo con ben 500.000 visualizzazioni di pagina.
Ebbene Leonardo ha avuto una malattia autoimmune, la rettocolite ulcerosa. Contratta sin da giovanissimo, ha rischiato persino di subire un intervento chirurgico al colon e per lui si sarebbe prospettata una vita piuttosto grama.
Per farla breve, con la dieta paleo/paleozona, ha risolto il problema e senza più recidive significative. Anch’egli, come Paolo Antolini, animato da spirito altruistico è stato spinto ad approfondire le tematiche e farsi il suo blog personale per divulgare la sua storia e quella di altri e dare tante info ai lettori. Bella testimonianza!
Successivamente ha dato alcuni consigli utili agli astanti su come iniziare una dieta paleo da zero. Prima cosa affidarsi ad uno specialista almeno per 3-4 visite iniziali per poi diventare indipendenti e pratici. Dare un taglio definitivo al passato regalando tutti i cibi che si hanno in credenza e/o in frigo ed iniziare una “paleo” molto pulita ed protrarla minimo per un mese per poterne verificarne appieno i vantaggi.
Successivamente magari introdurre qualche “sgarro” per capire che danni possano fare ed acquisire sempre più consapevolezza.
Insomma tutti consigli utili e condivisibili.
Infine un accenno al dr. Coimbra (medico brasiliano) ed i suoi stupefacenti risultati con la somministrazione di altissime dosi di vitamina D ai malati di sclerosi multipla (altra malattia autoimmune invalidante).

Leonardo

In foto: Leonardo

E’ seguito un interessante dibattito finale con tutti i relatori e la presentazione da parte della sig.ra Maria Stella della nuova Associazione Paleo Italia (API) da lei promossa, per la quale avremo in futuro i dettagli per le iscrizioni con tante iniziative in grembo. Le sue finalità: il marchio “Paleo” e la “Carta Paleo”.
Lo staff di evolutamente.it augura tanto successo a Maria Stella per questa splendida iniziativa e divulgherà tutte le sue iniziative dalla propria pagina facebook e dal forum.

gruppo

In foto: il prof. Pandolfi (Massimo), il dr. Troiani (Emidio), Maria Stella, Paolo e Leonardo

menu

Il ricco menu della serata…

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In foto: anatra e faraona alle bacche di bosco (il piatto paleo dell’anno!)

La cena “paleo” a cura della nostra ospite è stata deliziosa (in foto il prezioso menu) arricchito da un piatto preparato dal prof. Pandolfi di una bontà infinita ed intensa: anatra e faraona alle bacche di bosco. Nominato all’unanimità “piatto paleo dell’anno“!

buffet

In foto: il buffet preso d’assalto da famelici paleolitici…

Durante la cena sono intervenuti, con dimostrazioni pratiche ed interattive “Paleo” Cecilia Paciaroni e Matteo Diamantini del gruppo “La Storia toccata con mano”, curatori tra l’altro di un progetto didattico-sperimentale nell’ambito del Museo Archeologico di San Severino Marche (MC). Matteo ha acceso il fuoco alla maniera dei paleolitici… Sembrava di guardare DMAX!

(ndr. una nota interessante a tergo. Secondo Matteo Diamantini, l’uomo avrebbe controllato ed utilizzato il fuoco da appena 30.000 anni. Gliel’ho chiesto ben 2 volte! Questo sarebbe un argomento interessante da approfondire in futuro data anche la mia personale esperienza passata più che positiva in paleoRAW protratta per ben 2 anni).

Davvero una bella giornata ricca di emozioni, con tanti nuovi amici!

Concedetemi un’ultimissima e personale considerazione, normalmente nelle mie relazioni ed articoli cerco di tenere sempre un atteggiamento distaccato… Mentre rientravo a casa dalla serata pensavo ai miei lontani inizi con la dieta paleo… Non c’era nulla, neanche un libro disponibile. I primi passi con tanti, tantissimi errori limati solo scoprendo nuove sensazioni. Mi muoveva solo la logica di alcune mie personali considerazioni dopo qualche anno di dieta a zona. Qualche scambio di mail col prof. Cordain. Ma nulla di più. La nascita del forum lazonalibera.it nel 2005 (tra le altre cose ancora leggibile online) diede un grande impulso e stimolo ai miei studi personali ed alla mia ricerca interiore. Scambi di informazioni, nuove esperienze, nuove conferme. Tante prese per i fondelli, litigate… Tanti amici che si sono alternati su quelle pagine, ma io ero sempre lì che portavo avanti la mia personale ricerca e, perchè no, divulgandola. Chi l’avrebbe mai detto, all’epoca, che oggi l’approccio si sarebbe sviluppato così a macchia d’olio? Medici, specialisti, sportivi… Che soddisfazione solo pensare, nel mio piccolo e sempre senza alcun condizionamento, sponsor o altro, di aver contribuito a tutto questo che abbiamo ora!

Ad maiora!

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Angelo

Angelo

Angelo 52 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica). Co-autore de IL NUOVO VIVERE SECONDO NATURA ed autore del best seller INSONNIA. IL MALE DEL NUOVO SECOLO.

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