IL MEDICO DELLE PANZE, l’IBS E LA VITAMINA D

Scritto da Angelo

Categorie: integratori

11 Gennaio 2023

Oggi vi racconto la triste storia di malasanità che vi potrebbe succedere quando, speranzosi, andate dal glorioso “medico delle panze” e gli dite che avete un IBS o una SIBO…

In foto il fisico e l’espressione allegra del “medico delle panze”

La prima cosa che fa il medico delle panze vi chiede l’analisi di ciò che a lui fa più arrapare di Moana Pozzi e Cicciolina anni ’80 messe assieme attorno al suo pene…

MISURARE LA VITAMINA D! PER LUI LA CAUSA DI TUTTI I POSSIBILI MALI CRONICI MONDIALI!

Fa misurare il famigerato 25OHD3 che nella gran parte dei casi porta, per questo genio della lampada, una diagnosi quasi certa!

CARENZA DI VITAMINA D!!!!

“carenza”, tra le altre cose rispetto a parametri totalmente inventati… Infatti se chiedete a qualsiasi medico quali dovrebbero essere i valori corretti, questi vi sparano numeri a caso, ognuno diverso dall’altro…

Ma passiamo alla CURA…

DOSAGGI DA CAVALLO NON CONVENZIONALI DI VITAMINA D…

In pratica una vera e propria terapia sperimentale, dato che la vitamina D è un potente ormone secosteroide.

VI DICE CHE: L’INTEGRAZIONE “MODULA IL MICROBIOMA”… Ma la realtà è che ci sono migliaia di fattori confondenti… Infatti è la LUCE che modula il microbioma. Ma lui non riesce a collegare 2 neuroni in croce.

Come la luce migliora il microbioma

RISULTATI? IL PAZIENTE RIFERISCE DI STARE MOOOOOLTO MEGLIO… EVVIVA!!!!

Però non sa che sta banalmente meglio perchè i dosaggi da cavallo di VITAMINA D hanno un potente effetto IMMUNOSOPPRESSIVO che spegne la tempesta di citochine e quindi il sintomo… NON SOLO… NEL FRATTEMPO LA MALATTIA VA AVANTI ANCORA PIU’ INDISTURBATA.

NON SOLO… LA VITAMINA D A SUPPLEMENTO LA PEGGIORA!!! IN PARTICOLARE LA SIBO… COME SPIEGATO IN MODO MOLTO CHIARO NEL MIO LIBRO “VITAMINA D”.

Potete acquistarlo in tutte le librerie online più importanti.

REALTA’, TRISTE REALTA’ PER IL MEDICO DELLE PANZE E, SOPRATTUTTO, I SUOI PAZIENTI CHE ADDIRITTURA LO PAGANO PER FARSI ROVINARE LA SALUTE!

In questo incredibile studio cross-sezionale (un ottimo standard scientifico), si integrano 10 studi su cavie e 14 su umani che hanno messo in connessione i “livelli” di VITAMINA D, il famigerato 25OHD3 con l’IBS… SINDROME DELL’INTESTINO IRRITABILE.

RIFERIMENTO: Exploring the Role of Vitamin D and the Gut Microbiome: A Cross-Sectional Study of Individuals with Irritable Bowel Syndrome and Healthy Controls – Sarah W. Matthews, Anna Plantinga, Robert Burr, Kevin C. Cain, Tor Savidge, Kendra Kamp, Margaret M. Heitkemper, 2023 (sagepub.com)

Si scoprono 2 cose molto interessanti e che ripeto ormai da anni… E che dovrebbero essere di una banalità disarmante…

a- nel pazienti con IBS il 25OHD3 è in effetti basso… Del resto lo è sempre in tutte le patologie croniche, anche in quelle di basso grado…

MA SOPRATTUTTO:

b- innalzare il 25OHD3 con la “supplementazione” NON risolve neanche lontanamente il problema (lo accentua, anche se questo lo dico io)

LEGGIAMO INSIEME:

We did not find evidence of an association between plasma 25(OH)D concentration and richness, Shannon index, Simpson index or specific bacterial abundances in either HCs or the IBS group.

TRADOTTO:

Non abbiamo trovato prove di un’associazione tra concentrazione plasmatica di 25 (OH) D e ricchezza, indice di Shannon, indice di Simpson o abbondanze batteriche specifiche né negli HC né nel gruppo IBS.

EPPURE IL MEDICO DELLE PANZE LA PENSA DIVERSAMENTE…

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