Il Coumadin, farmaco fluidificante largamente prescritto, aumenta significativamente la calcificazione vascolare.

Scritto da Angelo

Categorie: Pillole | Salute

15 Luglio 2016

La prevalenza di calcificazione delle arterie del seno aumenta con l’uso presente o passato di coumadin indipendente da altri fattori di rischio

Traduzione ed adattamento: Angelo.

coumadin

La Matrice della proteina GLA è un inibitore dipendente dalla vitamina K per la calcificazione delle arterie mediali la cui sintesi e attività sono bloccate dalla warfarina (ndr. il principio attivo del farmaco largamente utilizzato, ormai dal dopoguerra, noto come Coumadin). La warfarina induce la calcificazione delle arterie in modelli sperimentali, ma se questo si verifichi ANCHE nell’uomo non è ancora chiaro. In questo studio il problema è stato affrontato esaminando la calcificazione delle arterie del seno, che sono esclusivamente mediali e facilmente identificabili con mammografie.

Sono state esaminate le mammografie di donne con attuale, passato o futuro utilizzo warfarin per verificare la presenza di calcificazioni arteriose e sono state confrontate con mammografie ottenute in donne non trattate col farmaco.

Un ulteriore abbinamento è stato fatto per età e per la presenza di diabete mellito. Sono state escluse le donne con creatinina sierica> 2,0 mg/dL o con precedenti problemi renali gravi. In 451 donne con mammografie eseguite dopo 1 mese di terapia con warfarina, la prevalenza di calcificazione delle arterie è stata del 50% maggiore rispetto a 451 donne non trattate (39,0% vs 25,9%; P <0.0001). INOLTRE (ndr. prova del 9!), in 159 mammografie eseguite prima della terapia con warfarina, la prevalenza di calcificazione delle arterie era sovrapponibile al gruppo di controllo (26,4% contro 25,8%). L’aumento della prevalenza varia con la durata del trattamento, dal 25,0% per terapie inferiori ad 1 anno fino al 74,4% per terapie maggiori di 5 anni (normalmente il Coumadin quado viene prescritto è… “Per sempre” come dice una nota pubblicità!). In un modello logistico multivariabile, solo l’età e la durata della terapia con warfarina, ma non il periodo di tempo dopo l’arresto warfarin, sono determinanti significativi per la calcificazione arteriosa nelle donne con uso warfarina attuale o passato.

Gli autori così concludono: la prevalenza di calcificazione delle arterie del seno è aumentata nelle donne con l’uso attuale o passato di warfarina indipendente da altri fattori di rischio e le condizioni precedenti all’uso warfarina. Tale effetto sembra essere cumulativo e può essere irreversibile.

IRREVERSIBILE!!!!!! CAPITO?!?!?!?!? Va bè che sarà, tanto prima o poi dobbiamo morire tutti…

Riferimento:
Arterioscler Thromb Vasc Biol. 2015 Jan;35(1):237-42. doi: 10.1161/ATVBAHA.114.304392. Epub 2014 Oct 16.
Increased vascular calcification in patients receiving warfarin.
Tantisattamo E, Han KH1, O’Neill WC.
Link: qui

Medicina Ufficiale: pro e contro.

Articoli recenti…