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Il 30° trial su umani che ha testato la paleodieta

Il 30° trial su umani che ha testato la paleodieta

17 Febbraio 2019diabete di tipo 2paleodieta464Visualizzazioni

Gli ultimi 2 trial sulla Dieta Secondo Natura, per gli amici paleodieta, arrivano dalla Svezia.

Ecco il penultimo:

34° trail sulla dieta secondo Natura: paleodieta. Soliti incredibili risultati!

Il prof. Otten è il nuovo grande studioso del ritorno dietetico a dettami ancestrali, come da nostro DNA.
In questo caso ha testato dei soggetti in paleodieta con diabete di tipo 2 co o senza esercizio fisico.

Risultati? Quelli soliti…

L’accumulo di trigliceridi miocardici e il rimodellamento del ventricolo sinistro sono caratteristiche comuni nel diabete mellito di tipo 2 e rappresentano potenziali fattori di rischio per lo sviluppo della disfunzione diastolica e sistolica. Alcuni studi hanno esaminato gli effetti separati della dieta e dell’esercizio fisico sulla funzione cardiaca, ma nessuno ha studiato i cambiamenti miocardici in risposta ad una dieta combinata e ad un intervento fisico. Questo studio randomizzato di 12 settimane ha valutato gli effetti di una dieta paleolitica, con e senza ulteriore esercizio fisico supervisionato, sul grasso cardiaco, la struttura e la funzione del cuore.

Metodi e risultati

Ventidue soggetti in sovrappeso e obesi con diabete mellito di tipo 2 sono stati randomizzati a una dieta paleolitica e a raccomandazioni di esercizi di cura standard (PD) o a una dieta paleolitica più allenamento supervisionato 3 ore a settimana (PD-EX). Questo studio comprende endpoint secondari correlati alla struttura e alla funzione cardiaca, cioè i livelli dei trigliceridi del miocardio, la morfologia cardiaca e la forza sono stati misurati utilizzando la risonanza magnetica cardiovascolare, compresa la spettroscopia protonica, al basale e dopo 12 settimane. Entrambi i gruppi hanno mostrato importanti cambiamenti metabolici favorevoli. Il gruppo PD-EX ha mostrato diminuzioni significative dei livelli dei trigliceridi miocardici (-45%, P = 0.038) e della massa del ventricolo sinistro al rapporto volume diastolico finale (-13%, P = 0.008) mentre il volume ventricolare sinistro e il volume telediastolico  è aumentato significativamente (+ 14%, P = 0,004 e + 17%, P = 0,008, rispettivamente). Queste variabili sono rimaste invariate nel gruppo PD.

Conclusioni

L’allenamento fisico più una dieta paleolitica hanno ridotto i livelli dei trigliceridi miocardici e hanno migliorato il rimodellamento del ventricolo sinistro in soggetti sovrappeso/obesi con diabete mellito di tipo 2.

RIFERIMENTO:
J Am Heart Assoc. 2019 Jan 22;8(2):e010634. doi: 10.1161/JAHA.118.010634.
Exercise Training Adds Cardiometabolic Benefits of a Paleolithic Diet in Type 2 Diabetes Mellitus.
Otten J et al.
Link: qui

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Angelo

Angelo

Angelo 52 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica). Co-autore de IL NUOVO VIVERE SECONDO NATURA ed autore del best seller INSONNIA. IL MALE DEL NUOVO SECOLO.

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