I vegetariani hanno livelli di salute più scadenti di chi mangia la carne: lo dice un recente studio austriaco.

Scritto da Angelo

Categorie: Nutrizione | Salute

25 Marzo 2014

Traduzione ed adattamento: Angelo. 

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Studi basati sulla popolazione hanno sempre dimostrato che la dieta ha un’influenza importante sulla salute generale. L’obiettivo di questo recentissimo studio austriaco che presentiamo oggi, è stato quello di analizzare le differenze tra i diversi gruppi sulle abitudini alimentari in termini di variabili relative alla salute. In una prima fase, i soggetti presi in esame (campione rappresentativo) sono stati abbinati in base alla loro età, sesso e stato socioeconomico. Il numero totale dei soggetti inclusi nell’analisi è stato di 1320, in definitiva 330 per ogni forma di dieta: vegetariana, dieta carnivora ricca di frutta e verdura, dieta carnivora meno ricca di carne, e la dieta carnivora ricca di carne. I dati sono stati epurati da influenze esterne verificando tutti i soggetti secondo lo stile di vita nei seguenti settori: sanità (sanità autotassazione, compromissione , il numero di malattie croniche , rischio vascolare), assistenza sanitaria (cure mediche, vaccinazioni, visite preventive), e la qualità della vita. Inoltre, sono state analizzate la presenza di 18 condizioni croniche diverse, mediante test statistici. Il 76,4 % del totale dei soggetti era di sesso femminile. Il 40,0 % degli individui aveva meno di 30 anni, il 35,4 % tra i 30 e 49 anni, e il 24,0 % più di 50 anni. I risultati hanno rivelato che una dieta vegetariana è connessa ad un BMI più basso ed un consumo di alcol meno frequente. Di contro, i risultati, hanno dimostrato che una dieta vegetariana è associata ad un livello di salute più scadente (maggiore incidenza di cancro, allergie e disturbi di salute mentale), una maggiore necessità di assistenza sanitaria, ed una qualità della vita generale più bassa rispetto agli altri modelli nutrizionali presi in esame. Pertanto, secondo gli autori, sarebbero necessari programmi di informazione pubblica al fine di ridurre il rischio per la salute a causa di fattori nutrizionali. 

Gli autori concludono: “Il nostro studio ha dimostrato che gli adulti austriaci vegetariani sono meno sani (in termini di cancro, allergie e disturbi di salute mentale), hanno una minore qualità della vita, e, soprattutto richiedono più spesso cure mediche. Pertanto, un forte programma di salute pubblica continuato per l’Austria sarebbe necessario al fine di ridurre il rischio per la salute a causa di fattori nutrizionali. Inoltre, i nostri risultati sottolineano la necessità di ulteriori studi in Austria, per una più approfondita analisi degli effetti sulla salute delle diverse abitudini alimentari”.

Riferimento:

Nutrition and Health – The Association between Eating Behavior and Various Health Parameters: A Matched Sample Study

PLoS One. 2014; 9(2): e88278.

Published online Feb 7, 2014. doi:  10.1371/journal.pone.0088278

PMCID: PMC3917888

Nathalie T. Burkert, Johanna MuckenhuberFranziska GroßschädlÉva RáskyWolfgang Freidl, Olga Y. Gorlova,

Link con studio integrale: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3917888/

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