I VACCINI mRNA E RISCHIO INFIAMMAZIONI CARDIACHE: PIU’ 120 VOLTE!

Scritto da Angelo

Categorie: Nutrizione

25 Aprile 2022

La vaccinazione contro il Covid aumenta il rischio di gravi infiammazioni cardiache fino a 120 volte, secondo un importante studio scandinavo pubblicato sul Journal of the American Medical Association (JAMA).

Però noi siamo i camplottari… JAMA è considerato un MAIN JOURNAL. Ovvero un giornale scientifico di riferimento per la SCIENZAH!

Lo studio ha esaminato oltre 23 milioni di cartelle cliniche che coprivano le popolazioni di età superiore ai 12 anni di Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia dall’inizio del lancio del vaccino nel dicembre 2020 e fino al 5 ottobre 2021.

RIFERIMENTO: QUI

Per i giovani maschi di età compresa tra 16 e 24 anni entro 28 giorni dalla seconda dose, lo studio ha rilevato insorgenza di miocardite grave (tale da richiedere il ricovero ospedaliero) circa cinque volte più prevalente dopo Pfizer e 14 volte più prevalente dopo Moderna.

Ciò corrisponderebbe a sei eventi per 100.000 persone dopo Pfizer e 18 eventi per 100.000 dopo Moderna.

Una seconda dose di Moderna somministrata dopo una prima dose di Pfizer (folle “sperimentazione nella sperimentazione”, sperimentazione al quadrato, di farmaci denominata “ETEROLOGA“) presentava un rischio ancora più elevato: un rischio aumentato di 36 volte, corrispondente a 27 eventi ogni 100.000 persone. Il vaccino Moderna ha una dose di mRNA tre volte superiore a quella del vaccino Pfizer, che secondo gli autori si trova dietro l’aumento del rischio.

Vi ricordate l’amico Bassetti e colleghi in TV che ci rassicuravano che l’ETEROLOGA fosse persino più efficace???? VE LO RICORDATE? Ora guardatelo… LUI CONOSCE BENE I DATI…

UNA STORIA GIA’ VISTA: I DIETROFRONT DEI MEDICI

Lo studio però non riesce a stabilire quanti eventi di miocardite grave siano stati effettivamente in totale. Nella tabella 2 di seguito, nella colonna di sinistra, indica che si sono verificati 85 + 34 + 53 = 172 eventi dopo una seconda dose.

Nel testo, tuttavia, si dice:

Durante il periodo in esame di 28 giorni, abbiamo osservato 105 casi di miocardite dopo la somministrazione della prima dose di BNT162b2 [Pfizer] e 115 casi di miocardite dopo la seconda dose. Abbiamo anche osservato 15 casi di miocardite dopo la somministrazione della prima dose di mRNA-1273 [Moderna] e 60 casi di miocardite dopo la seconda dose.

Quindi 115 + 60 = 175 eventi dopo la seconda dose. Ancora più in basso però si rileva una terza cifra: “Dei 213 casi di miocardite nella finestra di rischio di 28 giorni dopo una seconda dose di vaccinazione con mRNA SARS-CoV-2, 135 eventi si sono verificati entro la prima settimana”.

Quindi quanti casi di miocardite grave si sono verificati entro 28 giorni da una seconda dose di vaccino mRNA: 172, 175 o 213?

Utilizzando la cifra più ampia, gli autori osservano che con 135 su 213 che si verificano entro la prima settimana – più della metà – il rischio in quella settimana è notevolmente elevato. Tra i maschi di età compresa tra 16 e 24 anni, il rischio era circa 13 volte maggiore durante la settimana dopo una seconda dose di Pfizer e 38 volte maggiore dopo una seconda dose di Moderna.

Per una seconda dose di Moderna in cui la prima dose era Pfizer il rischio era 120 volte maggiore!!!!

Vale la pena notare che l’asticella per la miocardite qui è molto alta, lo studio infatti ha escluso dai dati coloro che ricevono cure mediche in regime ambulatoriale ospedaliero, per non parlare di miocarditi “leggere”.

Peccato che anche i casi più lievi, tuttavia, possono causare danni a lungo termine.

UNA MIOCARDITE E’ PER SEMPRE!

Lo studio ha rilevato che il rischio di miocardite grave a seguito dell’infezione da Covid era trascurabile, con un solo evento in eccesso circa ogni 100.000 entro 28 giorni dall’infezione e un intervallo di confidenza che includeva zero.

Per qualche motivo lo studio non ha esaminato il rischio al di fuori della finestra di 28 giorni dopo la vaccinazione, quindi non sappiamo se il rischio elevato persiste oltre quel periodo.

Vale la pena ricordare che le stime del rischio sono “aggiustate” e basate su modelli che tengono conto di potenziali fattori confondenti: sesso, fascia di età, stato dell’operatore sanitario, residenza in casa di cura e alcune comorbidità elencate. Le stime di rischio non rettificate non sono riportate e non sappiamo quanto siano valide le rettifiche. Non è chiaro perché sia ​​stato necessario utilizzare la modellazione per adeguarsi a questi fattori piuttosto che, ad esempio, fornire semplicemente risultati stratificati per sesso ed età e con l’esclusione degli operatori sanitari, dei residenti delle case di cura e delle persone con comorbidità, almeno da alcuni dei risultati . Gli aggiustamenti modellati sono spesso “oscuri”, soprattutto quando non vengono fornite stime non aggiustate, mentre i risultati stratificati sono generalmente chiari.

I risultati sono stati così sintetizzati:

Tra 23.122.522 residenti nordici (81% vaccinati entro la fine dello studio; 50,2% femmine), sono stati identificati 1.077 eventi di miocardite incidente e 1.149 eventi di pericardite incidente. Entro il periodo di 28 giorni, per maschi e femmine di età pari o superiore a 12 anni combinati che hanno ricevuto una schedula omologa [due dosi di vaccino dello stesso tipo], la seconda dose è stata associata a un rischio più elevato di miocardite, con IRR aggiustati [rapporti di incidenza] di 1,75 (IC 95% [intervallo di confidenza], 1,43-2,14) per BNT162b2 [Pfizer] e 6,57 (IC 95%, 4,64-9,28) per mRNA-1273 [Moderna]. Tra i maschi di età compresa tra 16 e 24 anni, gli IRR aggiustati erano 5,31 (IC 95%, 3,68-7,68) per una seconda dose di BNT162b2 e 13,83 (IC 95%, 8,08-23,68) per una seconda dose di mRNA-1273 e numeri di eventi in eccesso sono stati 5,55 (95% CI, 3,70-7,39) eventi per 100.000 vaccinati dopo la seconda dose di BNT162b2 e 18,39 (9,05-27,72) eventi per 100.000 vaccinati dopo la seconda dose di mRNA-1273. Le stime per la pericardite erano simili.

Ecco la tabella completa dei risultati per la miocardite grave nella finestra di 28 giorni. Si noti che il rischio è considerevolmente elevato per molti sottogruppi, in particolare per i maschi sotto i 40 anni (non solo di età compresa tra 16 e 24 anni) dopo una seconda dose di Moderna, ma anche in altri casi. Tuttavia, gli ampi intervalli di confidenza rendono i risultati incerti in molti sottogruppi al di fuori dei maschi sotto i 40 anni.

Gli autori concludono che i rischi “dovrebbero essere bilanciati con i benefici della protezione contro la grave malattia COVID-19”.

Tuttavia, dato il rischio estremamente basso di Covid per i giovani maschi sani e il rischio considerevolmente elevato di miocardite grave dopo la vaccinazione – oltre ai rischi associati ad altri effetti avversi, a breve e lungo termine – è difficile capire come potrebbe valerne la pena, o perché questi vaccini non sono già stati ancora ritirati per i gruppi di età più giovani.

Solo in Italia 40 morti per nessuna correlazione negli ultimi 5 giorni!

40 morti improvvise in 5 giorni. Movimento Diritti Civili: fermare subito la vaccinazione

Del resto se utilizzi un farmaco studiato per un “virus” che neanche esiste, non è che puoi attenderti chissà che risultati…

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Ogni giorno aggiornamenti sulla falsa pandeminchia!

Pensate che queste pandemie siano vere? Lo sapete che è tutto un barbatrucco? Lo sapete che i virus non sono la causa della malattia? Che tipo di malattia è allora la COVID? Come ci possiamo difendere? Come si trasmette in realtà la malattia? Come si spiegano questi misteri?

IL MITO DEL CONTAGIO lo trovate solo su Amazon o sul nostro shopping grazie al coraggio dello scrivente che lo ha pubblicato per la sua piccolissima casa editrice

L’aggiornamento BREAKING THE SPELL descrive in modo chiarissimo “l’esperimento di controllo” che dimostra in modo ingegneristico che non c’è nulla di letale nell’aria che se lo respiriamo rischiamo di rimanere intubati o persino morire.

In pratica: disinfettarsi le mani serve solo a massacrare il naturale microbioma della pelle e bombardarsi di interferenti endocrini e sostanze chimiche, indossare mascherine è ridicolo (oltre che pericolosissimo per la salute – intossicazione di CO2 che altro che il riscaldamento globale…), tenerci distanziati ci massacra la psiche, salutarci col gomito o col pugnetto è abominevole. Ma soprattutto questi “obblighi” sono odiosi e totalmente inutili. Lasciate almeno perdere i bambini.

 

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