I GOVERNI ED I MEDIA VI TENGONO PER LE PALLE: SCOPRITE COME…

Scritto da Angelo

Categorie: Salute

5 Settembre 2022

Ecco i 10 i dieci “trucchi” più comuni che il governo, i media e le grandi aziende multinazionali (big food e big pharma) utilizzano per tenerci incazzati, confusi e terrorizzati. C’è una ragione per cui questi “trucchi” non vengono insegnati a scuola Una volta che li riconoscerete, non sarete più manipolabili come prima…

1) Falsa dicotomia

“O sei con noi o contro”

Questo errore presenta l’illusione di offrire due sole scelte (estreme) quando magari esisterebbero più opzioni. È un potente strumento per polarizzare le menti. Se hai sempre un “nemico”, non ti concentrerai mai sul vero pezzo di merda e sul danno che stanno facendo…

Un esempio lampante in foto:

Il PD scende in campo in 1000 piazze italiane nei prossimi giorni per protestare sul caro bollette che ha creato lui con gli accordi di qualche anno fa con PUTIN. Altro che falsa dicotomia, qui si travalica la presa per i fondelli.

2) Uomo di paglia

“Vuoi uccidere la nonna perché non indossi una maschera.”
“Non credi nella scienzah!”

Gli argomenti dell’uomo di paglia attaccano una versione più estrema o semplificata della controargomentazione. Le persone si sentono superiori attaccando la versione più debole della tua posizione, che porta solo a un orgoglio divisivo. Spesso sono di una violenza verbale che definire “mostruosa” è un mero eufemismo.

ESEMPIO IN FOTO:

3) Ad hominem

“Non puoi essere razzista se sei nero.”
“difendi la famiglia e quindi sei contro i gay, un omofobo”

La figura “ad hominem” attacca la persona piuttosto che la sua argomentazione. È il classico “sparare al messaggero”. Permette anche a un argomento con scarse basi logiche di resistere nell’opinione pubblica.

4) Ragionamento circolare

“I giochi violenti fanno sì che gli adolescenti siano violenti perché gli adolescenti violenti giocano ai videogiochi”.
Gli argomenti circolari ripetono l’argomento senza arrivare ad alcuna conclusione. Questo è il classico ragionamento che fa il guru della VITAMINA D. 

5) Generalizzazione affrettata

“La polizia ha ucciso un altro negro. Devono essere tutti razzisti.”
Generalizzazioni affrettate spesso assumono questa forma: “Se è vero in questo caso, è vero in tutti i casi”.
Gli stereotipi sono radicati in questo errore. Questo è un altro “metodo” utilizzato dai vari guru “paleo”. Esempio: “non c’è la caseina e il glutine, allora va bene” (e vi vendo merda a costi allucinanti)

6) Appello all’ipocrisia

“Fumi erba ogni giorno. Come osi chiamarmi alcolizzato.”
Questo errore si concentra sull’apparente ipocrisia dell’avversario. È usato per allontanare le critiche da se stessi accusando l’altra persona dello stesso problema o qualcosa di simile. E’ esattamente quello che vediamo oggi nella politica. Sono tutti uguali ma “differenti” solo nell’ipocrisia.

7) Fallacia causale

“Le strade sono bagnate. Piove. Le strade bagnate fanno piovere.”
L’errore causale abbina erroneamente causa ed effetto.
“la carenza di VITAMINA D si associa a tutte le malattie cronico-degenerative e quindi è indispensabile integrarla”

8) Ricorso all’autorità

“Devi seguire queste linee guida sanitarie perché lo ha detto BURIONI”.
“il virus è stato isolato, lo dice uno studio del Sacco di Milano che ti allego”
(poi leggi lo studio e scopri che il “virus” è stato solo sequenziato)
Ricorrere all’autorità è abusare dell’opinione di un’autorità per sostenere un argomento. L’esperienza è preziosa, ma non è una difesa adeguata o un attacco a un argomento logico. Quando ci sono almeno un altro milione di colleghi che la pensano diversamente…
Per la VITAMINA D: “lo dice Holick” “se hai l’influenza devi assumere 1.000.000 UI di VITAMINA D perchè le consigliava il grande Poliquin”; per la MELATONINA: “lo dice Pierpaoli” oppure “fa parte del protocollo Di Bella”… In pratica diventano INDISCUTIBILI ed INCONTESTABILI.

9) Equivoco – (sinonimo di contraddizione)

“Non so perché sei così arrabbiato. Ho detto che non le avrei parlato e non l’ho fatto. Le ho inviato solo un messaggio e alcune foto.”
L’equivoco è quando una parola, una frase o una frase viene utilizzata per fuorviare. Quando è poetico o comico, è un “gioco di parole”.
Con questi trucchi verbali riescono a farti passare anche per fesso o visionario… Ricordatevi che sono dei professionisti di queste tecniche. Sono tecniche che vengono loro insegnate in veri e propri corsi “ad hoc”.
Guru paleo “buonista”: “non so perchè sei così arrabbiato, prova ad essere “a favore” e non “contro””
Quando essere “a favore” di qualcosa è inevitabilmente essere “contro” un’altra cosa… O meglio in mezzo ci sono 1000 sfumature… Sono tecniche che hanno studiato che si chiamano di programmazione neurolinguistica. Vi convincono che il dolcetto “paleo” è meglio di un dolce alle creme fatte con latte e uova vere… E vi tengono per le palle finchè non vi svegliate notando che quello che vi fanno fare NON funziona, per poi andare da un altro guru e ripetere tutto d’accapo… Ahahahah
MEDICO PALEO: “sono audace, tenace e mordace”… Si vanta sui social a destra e manca e poi si caga sotto come un coniglio di dire la sua sui vaccini “altrimenti lo radiano e non lavora più” ed indossa mascherelle anche all’aria aperta IMMORTALANDOSI IN BELLA POSA.

10) Fallacia del carrozzone

“Tutti stanno guardando questa nuova serie Netflix, quindi deve essere fantastica e dobbiamo guardarla anche noi”
“la Russia ha invaso l’Ucraina, pertanto Putin è cattivo”
(questo vede d’accordo il 95% delle forze politiche trasversalmente)
“Rossiello ha attaccato il mondo “paleo” ed utilizza un linguaggio volgare, pertanto non invitatelo più ai convegni e non sponsorizzate più i suoi eventi” (e tutti lo fanno) (peccato che sono rimasto unico a supportare davvero il “mondo paleo”)
L’errore del carrozzone presuppone che qualcosa sia giusto o buono perché tutti sono d’accordo con esso o lo stanno facendo. In altre parole, se tutti gli altri la pensano in un certo modo, dovresti farlo anche tu.
Questo modo di pensare è il più subdolo e pericoloso perchè tende ad uniformare tutti con un “pensiero unico” (il che accade anche all’interno di comunità che la pensano differentemente, possiamo chiamarla “fallacia relativa del carrozzone”) e far sentire come un pesce fuori dall’acqua chi la pensa diversamente… Isolarlo e deriderlo, a volte.
Se siete attenti e freddi, noterete come queste “trappole del pensiero” vengono usate contro di voi (consapevolmente o inconsapevolmente da coloro che possiamo definire in un unico modo: “UTILI IDIOTI”), potrete finalmente smettere di esserne condizionati e potrete ragionare con la vostra testa…

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